Non mi va

Non mi va di leggere notizie sempre così fosche, non mi va di leggere dell’arroganza del Cavaliere e della manfrina del PD, non mi va di leggere di botte, di razzismo, di bambini venduti, di bugie dei banchieri, di immondizia che appare e scompare.

Non ho nemmeno tanta voglia di scrivere per la verità: devo scrivere cose serie, il racconto dei nuovi orizzonti della sicurezza informatica e vorrei invece scrivere cose allegre.

Dedico molte ore allo studio della musica e ad affinare due o tre progetti che mi appassionano non solo perchè sono tendenzialmente monomaniaco ma soprattutto per cercare bellezza e serenità come antidoto a questo grigiore, parlo con i figli e la loro allegria è contagiosa il loro modo di essere di riempie di sano orgoglio e di gioia per loro.

Forse dovrei fare di più per "cambiare il mondo", come si diceva una volta, e non starmene qui a dire cosa non mi va e ad alzare il muro interiore che seppure come una cittadella medievale racchiude non solo me ma un intero villaggio di affetti, è pur sempre un muro.

Magari domani mi metto almeno a scrivere quelo che devo e mi torna in mente una frase celebre (credo di Churchll) "Non si tratta di fare solo ciò che ci piace, ma di fare con gioia quello che dobbiamo fare!"

2 Replies to “Non mi va”

  1. Ciao Gigi.
    Ti leggo da un po’ attraverso l’aggregatore. Mi piace come tieni il tuo blog!
    Anche io penso spesso che dovrei smettere di “irritarmi” quando vedo le cose che non vanno e potrei smettere di cercare di “cambiare il mondo”, visto che il mondo va avanti benissimo anche senza di me, però non mi va!
    Penso che il dovere di ciascuno sia costruire, giorno per giorno, un mondo migliore, cominciando dal cortile di casa propria.
    Ciao, David

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