Blue cresce come il mais

Bluericcia_1Ieri Blue ha compiuto cinque mesi e cresce con velocità con cui vedo crescere i campi di mais qui attorno e queste foto che le ho fatto oggi sono per quegli amici che non la vedono da molte settimane.

Ha ormai perso quasi tutto il pelo lanugginoso che hanno i cuccioli e sta assumendo il mantello riccio e forte tipico della razza Bernese.

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Un nuovo blogger (e che blogger!)

SteveEvviva! Il mio grande amico e maestro Steve ha aperto un blog e per di più non sui temi di cui è un grande esperto come la sicurezza o la tecnologia, ma sulla politica.

Lui è un conservatore serio e intelligente e abbiamo sempre dialogato apertamente pur vedendo il mondo da due punti di vista diversi e ora il suo racconto della politica americana, della campagna elettorale e della vita quotidiana della politica locale mi sembra un ottimo contributo per capire meglio un mondo che ci arriva per canali comunicativi che hanno molto di spettacolo e poco di verità.

Già dai primi post trovo che faccia riflettere il suo punto di vista sulla crisi finanziaria (in pillole i Democratici hanno aperto la strada ai mutui facili per tutti e i Repubblicani ci hanno visto soldi e speculazioni e quindi oggi nessuno può dire virginalmente "è colpa dell’altro").

Ho molti amici intelligenti di destra e di sinistra perchè nessuno schieramento ha il monopolio di questa materia tanto preziosa come in entrambi purtroppo il tasso di imbecillità è spesso superiore alla quantità umanamente tollerabile.

Devo dire però che mi piace molto lavorare o discutere con qualcuno intelligente che non la pensa come me: due punti di vista diversi generano visioni tridimensionali spesso davvero innovative.

Questo "Caffè di destra" sarà un bel complemento del mio caffè del mattino e non vedo l’ora di fare un salto da Steve per parlare del cambiamento che può nascere anche da cose "piccole" come un blog in un meccanismo di politica-spettacolo come quella americana.

E poi la foto che ha messo gliel’ho fatta io! Sono proprio contento.

Agli Stati Generali del Cinema

Il 30 ottobre mi hanno invitato a un incontro molto particolare, gli "Stati Generali" del Cinema promosso dal Ministero per i Beni e le attività Culturali nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma.

In quella giornata si parlerà di pirateria cinematografica e mi sto già domandando cosa andrò a dire: lotta dura e senza se e senza ma alla pirateria? oppure leggere il fenomeno dei video su YouTube come un fenomeno che non si blocca con un decreto legge e per cui occorre pensare in modo non convenzionale?

Forse le idee di Chiariglione sul diritto d’utore con il dmin ci possono dare una mano e c’è l’appello di un anno fa che avevo sottoscritto e che mi sembra ancora molto attuale.

Cofferati sceglie

Ho letto con piacere della scelta di Sergio Cofferati di non ricandidarsi a sindaco di Bologna alle prossime amministrative perchè ha un bambino piccolo e l’attività amministrativa gli impedirebbe di stargli vicino e di vederlo crescere.

Mi è piaciuto il modo di fare di Cofferati durante il suo mandato, scelte coraggiose, a volte antipatiche ma a me sono sempre sembrate dettate da grande rigore e onestà intellettuale.

Cofferati viene sempre in vacanza a Sesto: che sia quell’aria che lo fa riflettere sulle priorità della vita?

I pastelli hanno suonato!

C’era molta gente stasera all’inaugurazione dello studio dei Commercialisti Associati dove "debuttava" il programma Pastelli della Scuola di Musica e tutto è andato per il meglio (c’è anche una foto scattata da Stefano – grazie!).

C’erano molti visi noti e molti si sono stupiti e complimentati nel vedermi nei panni del musico e mi ha fatto piacere. Quanto alla musica non è stato facile suonare con il vociare della gente e noi non avevamo pensato che sarebbe servito un minimo di amplificazione: abbiamo imparato una cosa utile.

A fine serata c’è stata una "coda" molto divertente con tre chitarre e un pianoforte (io, Gino Canzini, il dr. Corti alle chitarre acustiche e Mauro Gennari al piano) e pur non avendo mai suonato assieme abbiamo fatto una sequenza di "classici" da Battisti a Simon & Garfunkel, da Modugo ai Pooh, ai New Trolls a Crosby Stills Nash & Young.

Ci hanno detto che dovevamo smettere perchè data l’ora ci saremmo trovati la pattuglia dei carabinieri sotto lo studio, altrimenti saremmo ancora lì a suonare,.