Summer Music Camp

MUSIC-SUMMER-CAMPOggi è partito un nuovo progetto, quello delle attività estive della Scuola a cui Marina e Alberto stanno lavorando da mesi.

E' una iniziativa importante perchè significa offrire alle famiglie un contesto accogliente, positivo e divertente per fare musica e alla Scuola un flusso di attività che ottimizzino la copertura dei costi fissi ma soprattutto di mantenere aperta e viva la nostra "Fabbrica della Musica".

Già da stamattina si respirava un'aria frizzante e positiva e le piccole/grandi attenzioni di Marina all'accoglienza al "deliziare" i partecipanti, a incastrare bene la logistica, ha dato i suoi frutti.

La formula è vincente perchè non troppo invasiva, dalle 8 alle 13 o dalle 9 alle 13, moduli da una settimana di attività miste, grande peso alla musica d'insieme e al divertimento ma sempre seguiti da ottimi insegnanti.

E poi l'attenzione a formare gruppi omogenei per età crea un contesto molto più equilibrato e facile da far crescere in modo armonioso.

C'è tanto lavoro, è vero ma ne vale la pena soprattutto se, come credo, fra qualche anno la Scuola non conoscerà più stagionalità e momenti di vuoto ma ci sarà sempre il bel fermento e il viavai di gente di ogni età che viene a fare musica o ad ascoltarla.

Calduccio

Riprendere la macchina lasciata al parcheggio del casello di Sirmione e scoprire che fa caldo è stato un fatto immediato.

Senza rimpianti

E' tardissimo e domani ho una giornata tosta ma come rinunciare a una bella serata con amici del cuore?

Una cena squisita, tante chiacchiere e qualche "spetegules", racconti di cosa si è fatto negli ultimi mesi da che non ci vediamo: no, nessun rimpianto, serate che scaldano il cuore.

Coincidenze

Nel preparare la mia conferenza di mercoledì in Olanda scopro che la violoncellista che eseguirà la suite di Bach al termine della mi narrazione ha lo stesso cognome, Calvo, di quella che ha suonato a Milano due anni fa al termine della identica conferenza che avevo fatto alle Scuole Civiche.

Una coincidenza? Certamente perchè Esther Garcia Calvo che suonerà a Amersfoort è spagnola e studia  al conservatorio di Utrecht mentre Maria Calvo è italiana e studiava appunto alle Scuole Civiche di Milano.

Dato che parlo della bellezza e del mistero della complessità… mi pare un bel segno.

Una lama di luce

CamilleriL'ultimo libro di Camilleri è magnifico!.

Ci ho provato a leggerlo adagio per farlo durare di più ma non è possibile, la storia ti prende: vuoi sapere come va a finire e la risposta arriva solo all'ultima pagina, come è doveroso di un buon narratore.

Se posso permettermi, non leggete recensioni, non leggete i risvolti di copertina, lasciatevi sorprendere dal racconto e gustatevi ogni passaggio.

Il libro lascia aperta un'enorme porta di desiderio sul seguito… quanto dovremo aspettare?

Piacevole sorpresa

FotoIn genere i saggi di fine anno delle scuole di ogni tipo sono "una pizza" mortale e credo che ogni genitore lo sappia e se ha più di un figlio guarda sospirando con il calendario con le date del saggio della scuola, il saggio della palestra, il saggio di danza, il saggio… ( a cui segue la pizza con la classe, la pizza con la squadra, la pizza con… ).

Stasera iniziava il ciclo dei "Concerti di fine anno" alla Scuola di Musica dove, a parte trovare un nome meno triste, l'idea è quella di aiutare gli allievi a stare sul palcoscenico, ad affrontare il pubblico, abituarsi a quella speciale dose di adrenalina che provoca paralisi ma anche grande gioia.

Non avevo intenzione di fermarmi ma un brano dopo l'altro il concerto della classe di pianoforte e voce del maestro Vladi Bianchini mi ha irretito: bravi i ragazzi e le ragazze, bravissimo lui a presentare, a preparare la sequenza dei brani da vero professionista.

Per non dire del fatto che ha fatto da solo il setup del palco, la connessione dell'impianto  e il piazzamento dei microfoni.

Insomma una piacevolissima sorpresa e per lui la gioia di vedere riconosciuto un anno di lavoro con la soddisfazione di vedere il teatro della scuola gremito a testimoniargli fisicamente l'apprezzamento che gli allievi e le famiglie hanno per lui.

Bravo Vladi!

Musica fino a tardi

E anche stasera la prova di Close to The Edge si è rivelata divertente e carica di passione attenta: un paio di "giri di prova" e poi due registrazioni con riascolto. Dato che il brano dura quasi venti minuti fanno due ore e mezza secche di far musica con attenzione.

Tra un paio di settimane ci sarà l'esibizione interna alla scuola e vogliamo "fare bella figura" per cui si lavora al brano con molto impegno ed è questo mix di divertimento e dedizione che rende il tutto coaì intrigante. Adesso le 573 battute del brano sono lì come traccia e ci ascoltiamo con maggiore attenzione l'un l'altro ma soprattutto l'ascolto mentre si suona diventa ancor più divertente.

Per fortuna Cinzia ha portato una torta di cioccolata e lamponi che ci ha permesso di suonare un'ultima volta quando ormai mezzanotte era passata.

E il bello è che arrivo a casa e mi ci vuole quasi un'oretta per smaltire l'adrenalina. Adesso sono quasi pronto per andare a dormire.