Col punto esclamativo

Mi danno fastidio le discussioni sulla riabilitazione di Craxi con tanto di intitolazioni di vie, piazze e giardini. Condannato "In nome del popolo italiano" con sentenza passata in giudicato non capisco proprio perchè si giri intorno con riflessioni bizantinose e poi ci si domanda perchè la gente normale è perplessa di fronte a un sistema giudiziario manzoniano dove ai poveri cristi la bolla d'infamia rimane per l'eternità.

Forse sarei d'accordo solo con un bel punto esclamativo VIA CRAXI !

7 Replies to “Col punto esclamativo”

  1. Sottoscrivo pienamente la tua riflessione: così come per altri (come artisti o sportivi spesso decantati), quello che hanno fatto di positivo viene certamente “oscurato” (rimane ma non diamogli il nome a spazi pubblici) da quanto di negativo hanno fatto.
    Poi sul nostro sistema giudiziario ci sarebbe da dire molto, ma basta pensare che se uno ruba una mela paga il 100% della pena, mentre se ruba tutto il frutteto gli fanno i saldi!

  2. come suggerito da Alessio…Il comune di Milano intitolerà una via a Bettino Craxi: la tangenziale

  3. La intitolerei al “contribuente ignoto” che con le sue tasse pagava le tangenti a Craxi & co.
    Peccato solo che in esilio ci sia dovuto andare solo lui.

  4. ciao gigi, piacere di ritrovarti. non posso non concordare sul tuo scritto: condannato significa (se tutto è come una volta) ritenuto colpevole. Una persona ritenuta colpevole deve scontare la pena. In questo caso non è stato possibile, ma niente e nessuno ha poi assolto l’ex Bettino nazionale, non sono avvenuti fatti tali da discolparlo, pertanto colpevole rimane e non mi pare corretto intitolare una via od una piazza a chi abbia commesso reati. Pertanto concordo con via Craxi!

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