Sabato pomeriggio io Alberto e Milena suoniamo a Padenghe nella Sala del Consiglio Comunale alle 18:00.
Recording sessions
Oggi ho messo in funzione la scheda audio Saffire (che nel box che mi ha regalato Luca fa un figurone davvero professional) e abbiamo provato a registrare in diretta quattro tracce separate in simultanea: Voce, chitarra elettrica, chitarra acustica e violoncello.
Un bilancino
Approfitto della nevicata per fare un lavoro che mi ero ripromesso di fare da tempo: aggiornare il mio curriculum che era fermo ai primi del 2006.
Così ho scoperto che in questi tre anni e mezzo ho fatto 34 conferenze e 22 articoli e interviste ( saranno anche di più ma sono quelle di cui ho tenuto traccia grazie al blog) e mi pare un bilancio davvero sorprendente se penso che credevo di non aver dedicato tanto tempo (Sardegna a parte) all'attività professionale.
Creatività: ma c’è un sacco di gente brava là fuori!
Parto da una segnalazione di Cristiano (grazie!) che mi fa scoprire un sito che crea musica assemblando video di YouTube e come sempre si inizia a veleggiare da un sito all'altro scoprendo molte cose:
1) Bello il link da cui partire: Google Creatività
2) C'è un sacco di gente brava là fuori!
3) Questo sito di ScienceForGirls un gruppo americano, grande look, musica così così ma il look merita proprio e poi dal blog ci sono un sacco di altri link interessanti
4) Un altro creativo modo di usare YouTube per fare musica davverro intrigante, ritagli e assemblaggio di video esistenti, grafica elegante e bella idea, i video su YouTube sono qui
5) Fantastica questa rivisitazione di Alice nel paese delle meraviglie
6) Una cartina in cui assegnare suoni alle aree e alle città e fare "musica geografica"
7) Un sito per fare nuvole di parole con stili e font diversi
8) Un dimostrativo di augmented reality per il Servizio Postale Americano
9) Un modo fantastico per parlare di sicurezza e privacy ai teenagers (questo lo posto anche su Nova, sicuro!)
Stanford iPhone Orchestra
Avevo letto la notizia qualche giorno fa e ora ho trovato un interesante commento di un partecipante che ha realizzato i cinque filmati in HD visibili su YouTube (in coda la post il primo video da cui poi accedere agli altri) : all' Università di Stanford c'è stato un concerto usando gli iPhone come strumenti.
Nulla di eccezionale musicalmente parlando ma qualche curiosità o riflessione mi è venuta.
Curioso l'uso di altoparlanti montati su guanti per dare un senso spaziale al suono e interessante il tentativo di usare gli iPhone per generare suoni "inconsueti" o visualizzare il rimbalzo del suono come con una palla.
La riflessione che mi viene da fare riguarda proprio il rapporto tra musica e tecnologia, ci sono state grandi rivoluzioni nel '900, la registrazione e la riproduzione del suono e poi i dischi, le cassette i CD e i DVD, gli iPod e poi la rete e i software per l'editing. Sostanzialmente un grande cambiamento nella fruizione ma poco nella produzione di suoni.
Dall' "intonarumori" di Luigi Russolo a fine 800 al theremin degli inizi del secolo scorso non si è usciti dalla "bizzarria", migliore fortuna hanno avuto sintetizzatori e tastiere dal Moog in avanti ma si tratta di evoluzioni di strumenti esistenti, come la chitarra elettrica o il bazantar, più che di nuovi strumenti veri e propri prodotti dalla tecnologia.
Si sono tentate nuove interfacce per sostituire le tastiere dei pianoforti (non ricordo il nome di una tastiera a forma di cellette esagonali) ma i nuovi strumenti sono ancora ricerche artigiane più che tecnologiche come fa Terradaria.
E' il mistero millenario racchiuso nei flauti o nelle cetre o l'essenza dei tamburi o la strabiliante maestria dei liutai lombardi che ancora la tecnologia non riesce a superare.
La tecnologia "gira attorno" all'isola della musica, ne cambia porzioni sostanziali, come nel caso della YouTube Orchestra, ne cambia la diffusione e l'ascolto, cambia la qualità del suono e della registrazione e la connessione degli strumenti con il MIDI e il modo di fare musica tra amici fino a registrazioni planetarie in simultanea, cambia la scrittura degli spartiti e lo studio, cambia intere società con la sua diffusione.
Sull'isolotto sono rimasti solo gli strumenti, custodi del segreto e anzichè provare a imitarli, forse il concerto di iPhone dice che bisognerà indirizzare da altre parti la ricerca di nuovi strumenti.
Icone
Ci sono luoghi o immagini che secondo me hanno perso il loro significato oggettivo e diventano simboli di un luogo o di una situazione.
La casetta rosa semidiroccata all'inizio di Waldheim è una delle tante "icone" che trovo nel percorso della camminata da Sesto a Moso: la geometria degli spazi, la tonalità del colore delicato ma che la neve fa risaltare, l'essenza semplice delle forme, tutto concorre a trasformarla ai miei occhi in un quadro di Morandi o del primo Klee o in uno di quei disegni che fanno i bambini appena ricevuta la scatola dei pastelli.
Vorrei tornare a prendere la Nikon ma mi accontento dell' iPhone perchè sono sicuro di averla già fotografata più volte perchè le icone sono così, ogni volta ti catturano lo sguardo e rinnovano il loro messaggio.
Appena rientrato non mi ci vuole molto a ritrovare la vecchia foto che avevo scattato durante la nevicata del capodanno di sei anni fa e la storia continua.
Piacevolezze
Dimentico in fretta l' "incidente" al violoncello perchè ripenso alle molte cose semplici e piacevoli a cui mi sono dedicato ieri: l'albero di Natale all'ingresso del condominio, i rami di mugo al balcone con le lucine, la pulitura della neve dal lucernaio, il presepe.
Non ci vuole molto a non far prevalere le arrabbiature, sono sicuro che sempre il bilancio di una giornata a più cose piacevoli da ricordare che non episodi antipatici: i secondi, perchè spesso più emotivamente intensi delle prime, tendono ad avere il sopravvento e a marcarci la giornata e ripensare a quanto di buono e bello ci è capitato richiede invece un briciolo di sforzo in più.
Però ne vale la pena.
Re Magie
Ortopedia violoncellare
Stavo spostando il violoncello (per non urtarlo accidentalmente, ironia della sorte) e sono scivolato facendogli sbattere il ponticello sul pavimento: frattura in due punti della gamba destra.
Provo a ripararlo con vinavil, duct-tape e due chiodini d'acciaio come "stecca" e sembra tenere.
Vediamo domattina come "passa a nuttata".