Piccoli privilegi

Nei momenti di pausa delle registrazioni chiacchiero con i tecnici e i musicisti e imparo molte cose.

Ad esempio mi sono fatto spiegare dal tecnico audio di Deutsche Grammophon quali interfacce mi servono per registrare in alta qualità anche a livello domestico con il mio mac (per i curiosi l'oggetto chiave è questo) e poi con Francesco, il violoncellista a parlare di liutai e di strumenti e mi ha anche dato suggerimenti d'ascolto a cui stasera ho dato seguito (Le opere di Marin Marais eseguite da Jordi Savals alla viola da gamba).

A proposito di discografia, ho anche chiesto ad Andrea Marcon una discografia ragionata della stessa Venice Baroque Orchestra e, come mi aveva già suggerito il bravo Gaspar, mi ha detto di partire dalle incisioni di Vivaldi con Giuliano Carmignola al violino: "Te te ribalti" mi ha detto in dialetto.

One Reply to “Piccoli privilegi”

  1. Andrea Marcon è anche un ottimo organista. Ho diverse sue incisioni di opere di Bach. Ovviamente il Marais di Savall è un’ottimo suggerimento. Non conoscevo invece la Venice Baroque Orchestra. Sentirò quel Vivaldi. Per quanto riguarda le registrazioni discografiche c’è da dire che è un gran lavoro! E’ anche molto personale, infatti spesso un artista ha un proprio Ton Meister. Karajan ad esempio registrava solo con Gunther Hermanns e pochissimi altri. Poi Karajan stesso si metteva davanti ai cursori per alzare e abbassare i livelli, o lavorare sul suono. Faceva il direttore d’orchestra due volte, con l’orchestra da cui otteneva il suono, e davanti alla consolle dove riteneva di avere diritto di intervenire ancora per ottenere il suono che aveva in mente. Personalmente non sono molto d’accordo sull’intervenire sul suono in modo così artificioso.

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