Meditazioni Mediterranee (4)

Andando a Segesta abbiamo fatto una strada interna che la mappa di google indica come strada normale.
A parte un paesaggio splendido tra bassi vigneti, casolari sparsi e campi lavorati, mi ha colpito la strada stessa.
Asfaltata per buoni tratti ma di tanto in tanto devastata da buche e sconnessioni profonde, per lunghi tratti l’asfalto scompare e ti viene il dubbio di aver sbagliato strada.
Marina che è già stata molte volte in Sicilia, dice che è normale, che molte strade dell’interno vengono asfaltate (campagne elettorali penso io?) ma poi non vengono più mantenute.
Penso al progetto di Ponte sullo Stretto e penso che con quei soldi si potrebbe sistemare la viabilità di tutta la Sicilia e credo che questo favorirebbe il turismo e la vita dell’isola ben più di quell’assurdo ponte.foto.jpg

3 Replies to “Meditazioni Mediterranee (4)”

  1. Vuoi mettere che visibilità di dà fare il ponte piuttosto che mettere a posto le strade interne o sistemare le scuole che cadono a pezzi?

  2. Secondo me hai sbagliato strada.
    Da Trapani a Segesta è o tutta autostrada (il parco è giusto all’uscita dello svincolo prima della galleria di Segesta appunto) oppure tutta nazionale usando la SS 113.
    Giusto per curiosità, ma quella trazzera che hai fotografato, cos’è? 🙂

  3. No, non abbiamo sbagliato strada, dato che la volta precedente avevamo fatto l’autostrada volevamo fare un percorso che tagliasse passando all’interno (tra la statale 187 e la 113 da Balata di Baida passando per Bruca).
    La trazzera in realtà era asfaltata e in altri tratti lo è, è poco prima di Bruca

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