Novelli Lindbergh

Lindbergh Questa mattina alle 7:30 (ora USA) i ragazzi della mediateca di Flemington sono partiti  per ripetere la trasvolata di Lindbergh, che partì il 20 maggio 1927  proprio da lì.

Al posto dello Spirit of St.Louis ripetono l'avventura con Flight Simulator che riproduce esattamente quell'aereo e infatti impiegheranno circa 33 ore e mezza per arrivare a Parigi, virtualmente.

Non rischiano tempeste o venti contrari ma al massimo un crash del sistema e a differenza di Lindbergh si alterneranno alla consolle  diversi ragazzi anche se, penso, ci sarà qualcuno che vorrà fare la "notte brava".

Leggeremo domani dell'atterraggio verso le 18 ora nostra.

Una bella riflessione

L' Almanacco della Val Pusteria è una bella pubblicazione che nelle sue edizioni estiva ed invernale, racconta ai turisti le caratteristiche della valle, la sua offerta turistica, i suoi piccoli segreti.

Sul numero attuale ho trovato una bella riflessione di Hansjorg Viertler, direttore del Centro Culturale Grand Hotel di Dobbiaco, che vi trascrivo per intero.

"La Mia Melodia"

"Quest'anno Dobbiaco organizza le Settimane Musicali Gustav Mahler per la ventinovesima volta. In questi tempi di crisi economica, possiamo permetterci questo festival? Possiamo permetterci il lusso di una società culturale?

La cultura è un investimento nei cuori e nelle teste degli uomini. La cultura è il respiro, il senso e lo spazio della nostra vita.

La cultura, in una società aperta, vive della forza del consentire, dei contrasti, della varietà, delle sovrapposizioni. La cultura della nostra regione, dove si possono superare confini, attraversare boschi, conquistare montagne, è in una posizione vantaggiosa.

Ognuno è un artista, deve solo partire per il suo cammino."

La storia della Mediatech

Warren racconta la storia della Mediateca di Flemington e presenta l'idea per incoraggiare altre cittadine americane a farlo. Una mezz'ora che racconta come è nata l'ispirazione, il nostro incontro, il sogno e le mille difficoltà che ha dovuto superare. Una bella storia.

Piccoli grandi gesti che cambiano le cose

Maurizio "Momo" Molinari sta facendo un lavoro straordinario nel costringere le autorità di San Felice a dire la verità su come sono andate le cose con l'inquinamento dell'acquedotto e ad informare chiaramente i cittadini.

Non c'è polemica o scandalismo (motivi che mi rendono antipatici i Santoro i Travaglio e via dicendo) nei suoi post, non c'è urlo o insulto, ma la spinta del "dovere civico", del rispetto della sovranità popolare, la decisione di agire concretamente e in prima persona e tanta ostinata fermezza mi ricorda il Ghandi che inchioda gli Inglesi alle loro responsabilità o il ragazzo cinese davanti a carri armati a Tien An Men.

Adesso, perchè la cronaca quotidiana non diluisca il senso temporale degli eventi, ha trasformato i singoli post in una pagina "storicizzata" che permette di capire come si sono susseguiti gli eventii, le promesse, gli impegni, le azioni e le non azioni, le reticenze e i fatti.

In un periodo in cui la politica si fa vaniloquio televisivo e la bugia impera, queste sue pagine sono un modello possibile di come si può immaginare un mondo diverso.

Lui non lo sa, ma come diceva il mio carissimo amico Gianpiero, sta "studiando da Sindaco".