Il punto critico

Crit
Tra voli e serate qui all'appartamento senza voglia di uscire, i libri non troppo impegnativi sono la mia lettura ideale.

Questo Il Punto Critico di Malcom Gladwell è un bel saggio sui cambiamenti sociali, sul come si formano e si sviluppano secondo l'autore le "epidemie" sociali.

Tra il divulgativo e l'accademico interessanti alcune riflessioni, in particolare quella sull'influenza dell'ambiente, la spiegazione del massimo numero di relazioni possibili (150 per cui chi ha 300 amici su Facebook in realtà ne gestisce la metà).

Utile per dare sostegno accademico a cose che l'istinto vi aveva già detto.

La pensione Eva

Camill
Dopo libri senza entusiasmi eccone uno che ho preso in mano ieri sera per addrmentarmi e mi ha inchiodato al punto che  stamattina l'ho finito.

La Pensione Eva è una bella storia, delicta e semplice che a lingua di Camilleri rende ancora più semplice  e vera.

Non c'è Montalbano ma non se ne sente la mancanza.

Da leggere assolutamente.

Neuroni in movimento

Finalmente il promesso Speck party c'è stato ed è stato molto apprezzato.

Era un mix culturale: pane sardo, vino dell'olterpò pavese e salumi pusteresi.

Adesso ho lanciato la sfida e mi sa che qualcuno proverà a rispondere con salumi sardi, nel qual caso vino pusterese e pane dell'oltrepò 🙂

Che meraviglia le persone!

Ho concluso oggi un workshop per Apindustria a cui ho dedicato tutta la mia passione per quattro incontri ed ero già felice del risultato e di come tutti i partecipanti alla fine avessero lavorato bene ma ho avuto una sorpresa del tutto inaspettata: Luca Formentini (uno dei partecipanti) mi ha fatto un regalo.

Già questo è un fatto insolito e un segno di apprezzamento a cui attribuisco grande valore ma apro subito il pacchettino e scopro che Luca mi ha regalato due suoi CD e un DVD con il film dell' Eroica di Beethoven: sapevo che Luca è un imprenditore, che il suo vino è ottimo e che la Cascina Capuzza è un eccellente ristorante, ma che fosse un musicista d'avanguardia, che registra con musicisti di varie parti del mondo (con lui c'è un signore che si chiama Markus Stockhausen!), che fa concerti, che addirittura ha uno studio di registrazione alla Capuzza… mi ha lasciato senza parole.

Appena arrivato a Pula ho messo su il suo CD e non è musica semplice, è ricerca sonora, è … non so cos'è ma non vedo l'ora adesso di tornare e di andarlo a trovare, la Capuzza è a cinquecento metri da casa mia alle Grole, e di parlare di musica, di capire di più della sua storia, del suo progetto.

Che meraviglia le persone, doni 100 e ottieni in cambio 1000!

Senza parole

CompleannoMari 2
Sono giorni di allegria e amicizia, di chiacchiere a tavola, di risate, di tornei di briscola in cinque, difficili da tradurre in parole.

Meglio lasciare il compito alle immagini.

CompleannoMari 1