Non mi va

Non mi va di leggere notizie sempre così fosche, non mi va di leggere dell’arroganza del Cavaliere e della manfrina del PD, non mi va di leggere di botte, di razzismo, di bambini venduti, di bugie dei banchieri, di immondizia che appare e scompare.

Non ho nemmeno tanta voglia di scrivere per la verità: devo scrivere cose serie, il racconto dei nuovi orizzonti della sicurezza informatica e vorrei invece scrivere cose allegre.

Dedico molte ore allo studio della musica e ad affinare due o tre progetti che mi appassionano non solo perchè sono tendenzialmente monomaniaco ma soprattutto per cercare bellezza e serenità come antidoto a questo grigiore, parlo con i figli e la loro allegria è contagiosa il loro modo di essere di riempie di sano orgoglio e di gioia per loro.

Forse dovrei fare di più per "cambiare il mondo", come si diceva una volta, e non starmene qui a dire cosa non mi va e ad alzare il muro interiore che seppure come una cittadella medievale racchiude non solo me ma un intero villaggio di affetti, è pur sempre un muro.

Magari domani mi metto almeno a scrivere quelo che devo e mi torna in mente una frase celebre (credo di Churchll) "Non si tratta di fare solo ciò che ci piace, ma di fare con gioia quello che dobbiamo fare!"

Pastelli

Pastelli1Sono molto soddisfatto di questo progetto, nato quasi per caso e poi, come spesso accade, diventato via via più denso di contenuti.

Ci avevano chiesto di fare della musica di sottofondo durante l’inaugurazione dello studio di un vecchio amico e ho pensato che sarebbe stato bello, con l’occasione, preparare un mini-récital, scegliendo bene le musiche, presentandoe  con un minimo di eleganza e facendone un "prodotto" in sintonia con le altre cose che stiamo facendo alla Scuola di Musica.

E’ nato quindi il progetto "Pastelli" che dopo la prova finale di oggi è pronto per il debutto (questo giovedì dalle 16 alle 18 presso lo studio dei Commercialisti & Associati, in Viale Andreis n. 14).

E’ una piccola rivoluzione per la Scuola che in questo modo prepara un contenitore per concerti da offrire alle aziende o a chi vuole fare della musica di sottofondo e vorrebbe
qualcosa di diverso dal solito one-man-band con le basi midi tutte
maledettamente uguali ed è una bella opportunità di suonare in pubblico e di finanziare gli Pastelli2
investimenti in strumenti e materiali.

Potrebbe anche essere una piccola rivoluzione culturale per Desenzano che potrebbe scoprire, come fanno a Venezia, che suonare della buona musica dal vivo con strumenti acustici in piazza Malvezzi dove i turisti si siedono al sole a gustarsi l’aperitivo è un sottofondo molto più elegante e armonico che non il solito CD o peggio.

Devo dire che anche musicalmente "Pastelli" è molti piacevole da suonare (e spero soprattutto ascoltarlo) data la varietà di generi che affrontiamo, 23 brani che vanno dai classicissimi Bach e Vivaldi, a pezzi più inconsueti come Dall’Abaco o Galuppi fino a brani dei Beatles e di Morricone.

Per me poi, al pensiero che tre anni fa "miagolavo" e oggi suono con due campioni come Alberto e Milena, è davvero una grande soddisfazione.

E poi anche la locandina, il programma e l’immagine che ho trovato mi piacciono. Se siete in zona…

Ubiquità

A vote vorrei avere il dono dell’ubiquità. Ho passato belle giornate con Giulio rientrato per il weekend che racconta la sua vita da studente, amici come MArgherita e Achille che organizzano una cena semplice e gustosa a base di pizzoccheri, incontri ricchi di intelligenza come quelli con Antonio o Alberto De Martini.

Eppure proprio uscendo dalla cena da Margherita annusavo l’aria e dicevo a Marina "E’ profumo di neve!" e infatti guardo sulla webcam e vedo Seso imbiancata e Pippo mi conferma che c’erano 20 centimetri di neve fresca in paese.

Sono contento delle cose che sto facendo ma vorrei essere sia qui che là.

Weekend di lavoro e coccole

E’ tardi ed  ora di andare a letto ma sfogliando le pagine dell’aggregatore vedo i nuovi post degli amici e scopro che io non aggiorno il mio blog-diario da giovedì.

E’ vero ho fatto molte cose, e mi sono preso poco tempo, o meglio poco non-tempo per riflettere e commentare gli incontri che ho avuto, le persone che ho sentito parlare, le cose che ho studiato.

Volevo finire alcune cose per stasera e ci sono riuscito, magari domani riprendo gli appunti e recupero le riflessioni.

Ma che brava la mia maestra!

Oggi sono ricominciate le lezioni di violoncello e ho scoperto che Daniela, la mia maestra ha appena passato l’esame dell’ottavo anno di chitarra classica: davvero brava! (l’ottavo anno è l’esame più difficile)

Ho anche saputo che è appena stata in tourneé in Norvegia con un nuovo gruppo "Le man Avec Les Lunettes", nome esotico ma è un gruppo bresciano che compone in inglese musica di gusto beatlesiano, e che domani presentano il loro nuovo CD (in vendita anche sul web dal loro sito a offerta libera).

E poi ho trovato un video su YouTube


Un sito su MySpace, uno su Facebook, le foto su Flickr, e la possibilità di essere ascoltati su LastFM: non c’è che dire, ci provano davvero a usare il web per farsi conoscere!

E poi la foto del loro ultimo album è davvero grintosa e spiritosa: in bocca al lupo!
Lmall

Ma che bella musica!

Tra i brani scelti dai miei "colleghi" Fuoriclasse, ci sono due brani che mi piacciono davvero un sacco e che non conoscevo affatto e adesso non vedo l’ora di suonarli.
Di questo What a Diffence a Day Made di Jamie Cullum ho trovato un video su YouTube e ve lo potete godere

Mentre per l’altro brano Don’t Explain di Angela McCluskey ho trovato solo un assaggio su emusic 

Igudesman & Joo

Fabio KoRyu mi ha mandato alcuni link interessanti e divertenti sulla musica che vale la pena di guardare per sorridere e vedere come il talento sia anche non prendersi troppo sul serio.

Igudesmn & Joo sono due bravi musicisti che girano il mondo con uno spettacolo di gag e musica (avevo visto i grandi poster anche a Brescia sui bus urbani e a questo punto mi spiace di essermeli persi):
Questo il loro sito e qui sotto un filmato da YouTube (ma guardatevi anche gli altri!)

E poi c’è questo video di Victor Borge (e altri suoi) che sono datati ma altrettanto divertenti

Primo impatto

Il primo impatto con "I Fuoriclasse" è stato ottimo: Milena ha creato subito il clima giusto e Paolo è riuscito a infilare un accenno alle scale modali.

Primo esercizio, sincronizzazione del ritmo come facevano gli indiani al PowPow ( vedere le foto per credere! ) e poi abbiamo improvvisato due brani partendo dal semplice suono di due corde di violino usato come una chitarra, tanto per abituarci ad ascoltare il "suono" di questa strana orchestra con battteria, due violoncelli, due cantanti, due flauti, due tastiere, un violino e cinque chitarre.

Dalla prossima volta cominceremo a imbastire il primo brano e ce ne sono alcuni tra quelli proposti che trovo bellissimi.

I Fuoriclasse

09fuoriclasseposterOggi inizia un nuovo progetto musicale ideato da Milena e a cui ho attivamente collaborato: I Fuoriclasse, ovvero un’orchestra di genitori e altri adulti.

L’idea nasce dal fatto che molti dei genitori che portano i loro figli alla SCuola di Musica sono ovviamente motivati da una personale passione per la musica e non è raro che tra questi ci sia anche chi suonava uno strumento da giovane "ma poi sai com’è il lavoro, la famiglia…"

Il progetto sarà coordinato da due insegnanti, Milena e Paolo e il gruppo di partenza è già di 12 "fuoriclasse" e suneremo, studieremo e ci divertiremo con l’obiettivo, o meglio la scusa di preparare un concerto per la prossima primavera.

Le musiche sono proposte dai partecipanti, una a testa, e in questo modo evitiamo che ci sia "chi guida" e "chi fa", ma di volta in volta ciascuno sarà il direttore del brano da lui scelto.

E con questa sono tre le orchestre della Scuola: quella dei piccoli, quella giovanile e dei maestri e ora quella dei genitori. Ce n’è per tutti.