Domani incontro i “colleghi”

Domani ci sarà la riunione di presentazione del corso di Marketing e Cominicazione d’Impresa allo IED Comunicazione,e avrò l’occasione di incontrare i miei "colleghi" insegnanti e non nascondo che la cosa mi intriga, con due figli ancora all’università mi piace vedere il mondo anche dall’altra parte.

Le mie lezioni avranno per titolo "Costruzione dell’immagine e del piano di comunicazione: I pilastri della comunicazione di valore" dove la parte che riguarda il piano di comunicazione verrà svolta da Gabriella Foglio che è poi l’amica che mi ha invitato a tenere le lezioni.

Io inizierò il martedì 28 e per 7 settimane (come il "Piccolo Naviglio" che non voleva navigare) avrò a che fare con 25 studenti. Ho ancora tempo per prepararmi ma è già da qualche giorno che ci penso a come affrontare il tutto.

Lasciamo ancora fluttuare er un po’

Nuovi MacBook

MacbookeventDomani vengono annunciati i nuovi MacBook e sono molto curioso di vedere se saranno solo modifiche estetiche o anche sostanziali.

Sul web ci sono un sacco di pagine e di "rumors" sulle nuove macchine e perfino un video su YouTube: non c’è che dire, alla Apple sono bravi a creare attesa e interesse prima ancora che si rilascino i prodotti.

Da quando ho il MacBookPro sono davvero soddisfatto e faccio cose con una semplicità e una velocità che non avevo mai avuto con altri portatili.

Se dovessi dire cosa vorrei, ci metterei un grande schermo con touch-screen, un processore ancora più veloce e ancora più disco e magari una riedizione del vecchio 12pollici che è stata una macchina straordinaria.

Vediamo.

Capisco poco di grande finanza ma…

Seguo come tutti con grande attenzione lo sviluppo della crisi finanziaria, subendola più che cercando di capire e preoccupandomi dei miei risparmi ma con lo stato d’animo di chi guarda il suo orto sotto la grandine.

Mi viene da dire che un aspetto positivo c’è: i governi del mondo stanno dialogando per trovare una soluzione comune mentre in epoche passate, neppure tanto lontane, la soluzione sarebbe stata una guerra. Poco importa dichiarata da chi, contro chi, la guerra è sempre un ottimo sistema per uscire dalla crisi, riduce le popolazioni, crea domanda e fa passare i grilli per la testa a tutti.

Immagine_14
Guardavo una lezioncina sul perchè e sulle possibili conseguenze della crisi in alcune diapositive di Sequoia (un famoso venture capital) e mi colpiva il dato che il debito degli Stati Uniti è detenuto al 60% da paesi stranieri e lo ricollegavo a un passaggio di Q, un bel libro sulle guerre di religione in Europa ai tempi di Lutero.

L’inperatore è indebitato con gli ebrei da cui si è fatto finanziare una guerra che sta perdendo e come fare per estinguere un debito insostenibile? Una bella crociata contro gli ebrei e si risolve il problema con la benedizione anche della chiesa.

Oggi non è tempo di crociate ma si potrebbe anche dire: se ho un debito colossale che non potrò pagare cosa faccio? Un modo fra i tanti è quello di "far saltare il tavolo", in fondo chi non dorme di notte, come nella famosa barzelletta, non è chi non ha i soldi per pagare ma chi ha in mano i buoni del tesoro Usa e i fondi e che rischia di non vedere ritornare i propri soldi.

Certo c’è la riunione del G7, ma anche Tremonti ha appena detto che forse è il caso di allargare a "qualche altro paese" perchè non credo sia insignificante il fatto che la Cina rischia di trovarsi in mano un mucchio di cartaccia e imprese che producono per un mercato che non avrà soldi per comperare alcunchè.

La crisi mondiale deriva da una politica finanziaria dissennata degli USA, colpevolmente assecondata da tutti i paesi "sviluppati" ma c’è anche il fatto che a pagare non saranno quelli che l’hanno prodotta che forse hanno trovato un buon modo per farla ricadere sui propri creditori.

Alla fine la natura (o Dio) hanno maggiore compassione

Ho appena letto che Eluana, la ragazza in stato vegetativo da anni, sta morendo.

Alla fine la natura (o Dio, dipende dai punti di vista) stanno dimostrando maggiore compassione di chi, tra politici e clericali ne hanno fatto un caso ideologico senza il rispetto della pietas che forse meritava dal primo momento.

Riposi in pace. In pace dalle polemiche, in pace dalla stupidità umana.

Cinque is meglio che due

Nel rimettere a posto i miei appunti dal Symposium di Rotterdam avevo proposto a Luca di scrivere un paio di articoli per Nova e oggi, in un "furor creativo", me ne sono invece veuti fuori cinque e mi sembrano tutti e cinque buoni.

Per non esagerare gli ho mandati solo i primi quattro e vediamo se gli piacciono:
Security che duri nel tempo – Quali sono i fondamenti soluzioni di sicurezza che possano durare.
La responsabilità degli utenti – Perchè la sicurezza dipenderà da come riusciremo a educare gli utilizzatori
Quale talento serve per la sicurezza del futuro? – Che tipo di persone ci serviranno e con che caratteristiche?
Il pericolo dell’hardware tarocco – Perchè una seria minaccia viene dai falsi router o dai dischi infetti all’origine.

Il quinto è ancora qui:
Il software in beta non può funzionare – Perchè rilasciare software non testato è un modello operativo che non può essere sotenuto da un sistema in cui siamo tutti interconnessi.

Blue cresce come il mais

Bluericcia_1Ieri Blue ha compiuto cinque mesi e cresce con velocità con cui vedo crescere i campi di mais qui attorno e queste foto che le ho fatto oggi sono per quegli amici che non la vedono da molte settimane.

Ha ormai perso quasi tutto il pelo lanugginoso che hanno i cuccioli e sta assumendo il mantello riccio e forte tipico della razza Bernese.

Continue reading “Blue cresce come il mais”

Un nuovo blogger (e che blogger!)

SteveEvviva! Il mio grande amico e maestro Steve ha aperto un blog e per di più non sui temi di cui è un grande esperto come la sicurezza o la tecnologia, ma sulla politica.

Lui è un conservatore serio e intelligente e abbiamo sempre dialogato apertamente pur vedendo il mondo da due punti di vista diversi e ora il suo racconto della politica americana, della campagna elettorale e della vita quotidiana della politica locale mi sembra un ottimo contributo per capire meglio un mondo che ci arriva per canali comunicativi che hanno molto di spettacolo e poco di verità.

Già dai primi post trovo che faccia riflettere il suo punto di vista sulla crisi finanziaria (in pillole i Democratici hanno aperto la strada ai mutui facili per tutti e i Repubblicani ci hanno visto soldi e speculazioni e quindi oggi nessuno può dire virginalmente "è colpa dell’altro").

Ho molti amici intelligenti di destra e di sinistra perchè nessuno schieramento ha il monopolio di questa materia tanto preziosa come in entrambi purtroppo il tasso di imbecillità è spesso superiore alla quantità umanamente tollerabile.

Devo dire però che mi piace molto lavorare o discutere con qualcuno intelligente che non la pensa come me: due punti di vista diversi generano visioni tridimensionali spesso davvero innovative.

Questo "Caffè di destra" sarà un bel complemento del mio caffè del mattino e non vedo l’ora di fare un salto da Steve per parlare del cambiamento che può nascere anche da cose "piccole" come un blog in un meccanismo di politica-spettacolo come quella americana.

E poi la foto che ha messo gliel’ho fatta io! Sono proprio contento.

Agli Stati Generali del Cinema

Il 30 ottobre mi hanno invitato a un incontro molto particolare, gli "Stati Generali" del Cinema promosso dal Ministero per i Beni e le attività Culturali nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma.

In quella giornata si parlerà di pirateria cinematografica e mi sto già domandando cosa andrò a dire: lotta dura e senza se e senza ma alla pirateria? oppure leggere il fenomeno dei video su YouTube come un fenomeno che non si blocca con un decreto legge e per cui occorre pensare in modo non convenzionale?

Forse le idee di Chiariglione sul diritto d’utore con il dmin ci possono dare una mano e c’è l’appello di un anno fa che avevo sottoscritto e che mi sembra ancora molto attuale.

Cofferati sceglie

Ho letto con piacere della scelta di Sergio Cofferati di non ricandidarsi a sindaco di Bologna alle prossime amministrative perchè ha un bambino piccolo e l’attività amministrativa gli impedirebbe di stargli vicino e di vederlo crescere.

Mi è piaciuto il modo di fare di Cofferati durante il suo mandato, scelte coraggiose, a volte antipatiche ma a me sono sempre sembrate dettate da grande rigore e onestà intellettuale.

Cofferati viene sempre in vacanza a Sesto: che sia quell’aria che lo fa riflettere sulle priorità della vita?

I pastelli hanno suonato!

C’era molta gente stasera all’inaugurazione dello studio dei Commercialisti Associati dove "debuttava" il programma Pastelli della Scuola di Musica e tutto è andato per il meglio (c’è anche una foto scattata da Stefano – grazie!).

C’erano molti visi noti e molti si sono stupiti e complimentati nel vedermi nei panni del musico e mi ha fatto piacere. Quanto alla musica non è stato facile suonare con il vociare della gente e noi non avevamo pensato che sarebbe servito un minimo di amplificazione: abbiamo imparato una cosa utile.

A fine serata c’è stata una "coda" molto divertente con tre chitarre e un pianoforte (io, Gino Canzini, il dr. Corti alle chitarre acustiche e Mauro Gennari al piano) e pur non avendo mai suonato assieme abbiamo fatto una sequenza di "classici" da Battisti a Simon & Garfunkel, da Modugo ai Pooh, ai New Trolls a Crosby Stills Nash & Young.

Ci hanno detto che dovevamo smettere perchè data l’ora ci saremmo trovati la pattuglia dei carabinieri sotto lo studio, altrimenti saremmo ancora lì a suonare,.