Un po’ più solo

Quando pian piano le persone che sono state, a vario titolo, le tue guide vengono a mancare ci si sente un po’ più soli ma soprattutto mentre prima si guardava avanti domandandosi come seguirne l’esempio, ora si volge lo sguardo scoprendo gli sguardi interrogativi di chi ci segue.

Mi sento un po’ così dopo il funerale di Giampiero e mi stupisco nel rendermi conto che avesse solo 15 anni più di me ma quando ne avevo 22, una persona di 37 mi sembrava "matura e adulta" e lo vedevo molto più "vecchio" di quanto non mi senta io oggi a 54 quando penso alle persone che ogni tanto mi chiedono consigli.

NOn lo penso con malinconia, o con disperazione ma come semplice constatazione: ci sono momenti in cui davvero ti rendi conto che non sei più tu a seguire gli altri ma sono gli altri a seguire te e sento la responsabilità del compito.

Se ripenso a quanto Giampiero mi ha dato ho la prova certa che la sua vita non è stata inutile, che il suo esistere ha avuto un senso, se così forte per me figuariamoci per quanti altri.

Spero di essere altretanto all’altezza del compito, con la sua stessa leggerezza e senza saccenza, con la decisione e il coraggio degli stessi ideali, con il rispetto dell’intelligenza e della sostanza rispetto alla forma che lui ha sempre messo in tutte le sue attività.

Servizio

Sto ancora aspettando che Fastweb mi chiami per l’installazione (mi scriva o mandi un sms fa lo stesso, anzi meglio) e continuo a ricevere da TIM la mail che mi dice "Caro cliente, consulta il tuo traffico online!" quando oltre a non aver mai funzionato quando lo ero, non sono più cliente di TIM da più di un anno e mezzo.

Ho anche ricevuto una lettera da Volkswagen bank (perchè ho acquistato l’auto con rateizzo a tasso zero) che mi dice "Ci sono dei soldi da detrarre da conto e il suo saldo è "zero" e lei può quindi ritirare "zero euro", usando la busta allegata! Un piccolo test sul software che dica di non stampare le lettere e sprecare oltre che fare brutte figure?

Poi per fortuna sono andato a fare un controllo alla Touran dal mio concessionario, che il sommo cosparga il loro sentiero di eucalipti profumati!, che mi ha risolto il problema in pochissimo tempo, mi hanno telefonato per chiedere il consenso ad una scelta che mi ha fatto risparmiare un bel po’ di denari e mi hanno anticipato la riparazione "perchè ho capito che lei il giorno dopo doveva andare a Milano e ho immaginato che avesse urgenza..".

E poi ancora ho ricevuto una patch dagli sviluppatori di LightFactory, il software di gestione delle luci per lo spettaacolo di domani, a cui avevo segnalato un baco trovato mentre testavo il nuovo allestimento: mandato la mail alle 10 di sera e due ore dopo la patch con un ringraziamento per aver segnalato il malfunzionamento.

Crisi? Certamente ma proprio nei momenti di crisi la gente sceglierà chi non ti tratta da schifo e, dato che i soldi sono meno, li si vuol spendere bene.

Lo sbirro

Oggi al meeting al MIX c’è stato l’intervento di Domenico Vulpiani, capo della polizia delle comunicazioni che è stato davvero quanto di meglio abbia ascoltato negli ultimi tempi: aperto, schietto, severo il giusto e molto limpido nei concetti e nelle metafore. Umanissimo, da Montalbano-Zingaretti il racconto del dialogo con suo figlio sulla musica da scaricare.

Se la prima parte del convegno era molto "politically correct" dopo l’intervento di Vulpiani il dibattito si è animato e si è a lungo discusso di come identificare precisamente in rete per catturare chi in rete commette reati e lo stesso Vulpiani ha dato una chiara lettura di molte delle norme che riguardano la rete "Molte delle norme sono state esplicitamente introdotte per semplificare  o addirittura permettere lo svolgimento delle indagini e di catturare i colpevoli, senza pretese di cambiare la vita dei cittadini o di introdurre chissà quali forme di controllo di massa.".

Severissimo contro la pedopornografia ha dato numeri e dati forti sul fenomeno e ha mostrato come (nei limiti di quello che poteva ovviamente dire) stanno operando e come stanno contrastando il fenomeno.

Davvero bravo.

A cena ci siamo seduti vicini a abbiamo continuato a chiacchierare e le sue "storie di sbirro" come le chiama lui, come capo della Digos a Roma, all’antiterrorismo, a fare da scorta al Presidente della Repubblica, sono davvero illuminanti di come un paese spesso sconquassato come il nostro poi si ritrova comunque ad agire e a reagire per far funzionare le cose, con una buona dose di inventiva e sana arte di arrangiarsi, ma anche con una grande passione e con un altrettanto forte senso dello stato.

Domani al Mix

Immagine_17Domani sono al MIX (il centro di interconnessione di internet in Italia) a parlare di security con un panel molto interessante, (qui il detaglio dell’agenda) c’è Vulpiani responsabile della polizia postale, c’è Quinta c’è Joy Marino, l’on. Barbareschi, Mazza della Fimi. e ci sono già più di 120 iscritti a partecipare.

Mi piace l’idea che siamo una band in tour perchè poi ci ritroveremo (con qualche cambiamento nell’orchestra qui e là)  a Cagliari per l’IGF in preparazione del G8 e il 30 a Roma per il Festival del cinema.

A forza di predicare security sono convinto che qualcosa rimarrà nella testa delle persone.

E’ morto Giampiero Simontacchi

Un messaggio in segreteria telefonica mi dà una notizia molto triste: è morto Giampiero Simontachi una delle persone a cui ero più legato affettivamente, per le cose che mi ha insegnato per la fiducia che mi ha sempre regalato per crescere.

E’ stato un grande imprenditore della discografia, sua l’idea di portare il Festival di San Remo e Zucchero al Cremlino, suo il successo di Aznavour in Italia, un grande giornalista e un esperto di media come pochi, c’è mancato poco che lavorassi con lui da ragazzo e mi sarebbe davvero piaciuto ma il destino ha voluto diversamente.

E’ grazie a sua moglie Meri se io e Marina ci siamo poi sposati e da quando si sono trasferiti a San Remo siamo riusciti comunque a vederci almeno un paio di volte l’anno facendo tappa nei nostri viaggi verso la Francia. Un legame forte iniziato nel ’75 quando mi parlava delle televisioni libere o quando organizzammo le indimenticabili Feste de l’Unità in castello con grandi artisti che lui conosceva e invitava.

Mi ha insegnato davvero tante cose e qualcosa ho fatto a tempo a restituirgliela ma mi mancherà, non c’è dubbio. Gian era uno davvero speciale.

Nuovi MacBook, però…

Mi sono guardato con calma la presentazione di Steve Jobs e del marketing Apple e ci sono davvero alcune novità sostanziali: la scheda grafica è completamente nuova e 5 (urka) 5 volte più veloce della scehda attuale e il sistema di trackpad è completamente rinnovato, senza bottoni, lo schermo è a led retroilluminato e vetro  con una brillantezza superiore, dischi sia tradizionali che a stato solido.

Ho visto il prezzo dallo store italiano per il pro 1.800 euro iva inclusa e mi sembra accettabile contando le prestazioni mentre il MacBook costa tra i 1200 e i 1500 euro e rimane comunque disponibile il MacBook bianco a 950 euro iva inclusa. Temevo peggio

Ho solo un problema, che il mio attuale MacBookPro va così bene che non ho motivo per cambiarlo se non il capriccio di avere una macchina nuova e i nuovi giocattoli mi piacciono per definizione.

Nuovi MacBook, mah.

Immagine_16Sto guardando sul sito Apple le caratteristiche dei nuovi MacBook e non mi pare ci sia nulla di straordinario. Anzi il fatto che sul MacBook non ci sia la porta firewire mi sembra una limitazione.

La firewire c’è sulla versione pro ma partiamo da 2000 dollari (che saranno 2000 euro). Bah, aspetto di leggere anche le altre caratteristiche ma non capisco perchè ci sia tanta enfasi nel fatto che la scocca sia in monoblocco di alluminio che mi fa dire "e allora, che vantaggio ne ho?"

Gianni Pirolo in concerto domenica 19

PirolloDomenica 19 alle 16 all’Auditorium c’è il concerto di Gianni Pirollo e ci sono tanti buoni motivi per andarlo ad ascoltare.

Innanzitutto perchè Pirollo è un musicista eclettico (nel concerto suona il pianoforte ma è un clarinettista e saxofonista altrettanto bravo), poi perchè è un compositore e il concerto si basa sul suo ultimo album "Neve" (sulle sonorità da Ludovico Einaudi per capirci) e poi perchè inizierà a insegnare clarinetto e sax alla nostra scuola e bravi musicisti, compositori e jazzisti sono una risorsa preziosa.

E infine perchè Giulio si occuperà delle luci e saprà creare la giusta atmosfera.

Come in bici

Oggi mi ha chiamato il mio amico Pippo "ti va di fare 9 buche?" Avevo appena finito di tagliare la siepe (sudato e lercio), non gioco a golf da tre mesi (nessuno e men che meno un golfista, ama fare brutte figure) ma non ho resistito. "OK, a che ora?".

E’ andata molto bene, certo con qualche palla troppo lunga o troppo corta, una in acqua, e qualche putt di troppo ma complessivamente è stato come andare in bici: quando hai imparato ti tornano in mente gesti, movimenti, sincronismi che credevi dimenticati.

E poi c’era il sole, una temperatura deliziosa e un buon amico con cui chiacchierare. Perfetto.

Foto Etica e Foto Magica

Massimo mi segnala un fotografo spagnolo, José Ruiz, e io ovviamente corro a gurdare. Non amo particolarmente la foto di natua ma mi ha molto colpito il fatto che nel sito  José Ruiz dichiari la sua "etica" come fotografo. Mi pare una bella lezione, non solo per la fotografia.

Già che c’ero sono andato a rivedermi un link che mi aveva mandato Alberto (tra l’altro le sue foto in bianco e nero sono davvero magiche e mi arrivando quasi ogni giorno come un piccolo mantra) a proposito di un fotografo di montagna, di neve e di sci, passioe che ovviamente ci accomuna.

Ecco quindi per il vostro gusto le immagini di Matteo Calcamuggi, alcune davvero imponenti (le mie preferite sono  la n. 5, la 11 e la 26).