E’ vero che nella politica strillata non si da peso alle parole ma ai decibel ma mi pare chein questi due ultimi giorni attorno alla protesta della scuola si siano dette parole pesanti senza rendersene conto.
Ho visto Berlusconi in TV che difendeva la Gelmini e faceva la faccia feroce per dire che non avrebbe permesso l’occupazione delle scuole e ha detto "Ho dato istruzioni dettagliate al ministro dell’interno …": io se fossi il ministro dell’interno, trattato come un demente che ha bisogno che il capo gli dica per filo e per segno cosa fare mi sarei arrabbiato non poco.
La peggiore mi sembra però quella che leggo oggi su Repubblica dove dice che le manifestazioni sono opera di "Gruppi di facinorosi appoggiati dai giornali" ed è in quell’"appoggiati dai giornali" la stonatura, i giornali in quanto tali sono visti come voce di sostegno all’inciviltà. Lo avrei capito se avesse detto "certa stampa" o "fogliacci di sinistra" ma "giuornali" vuol dire che il Capo Supremo non sopporta che i giornali scrivano e non quello che vuole lui.
E’ vero la gente dovrebbe guardare la TV perchè è lì che la verità viene detta.