Capisco poco di grande finanza ma…

Seguo come tutti con grande attenzione lo sviluppo della crisi finanziaria, subendola più che cercando di capire e preoccupandomi dei miei risparmi ma con lo stato d’animo di chi guarda il suo orto sotto la grandine.

Mi viene da dire che un aspetto positivo c’è: i governi del mondo stanno dialogando per trovare una soluzione comune mentre in epoche passate, neppure tanto lontane, la soluzione sarebbe stata una guerra. Poco importa dichiarata da chi, contro chi, la guerra è sempre un ottimo sistema per uscire dalla crisi, riduce le popolazioni, crea domanda e fa passare i grilli per la testa a tutti.

Immagine_14
Guardavo una lezioncina sul perchè e sulle possibili conseguenze della crisi in alcune diapositive di Sequoia (un famoso venture capital) e mi colpiva il dato che il debito degli Stati Uniti è detenuto al 60% da paesi stranieri e lo ricollegavo a un passaggio di Q, un bel libro sulle guerre di religione in Europa ai tempi di Lutero.

L’inperatore è indebitato con gli ebrei da cui si è fatto finanziare una guerra che sta perdendo e come fare per estinguere un debito insostenibile? Una bella crociata contro gli ebrei e si risolve il problema con la benedizione anche della chiesa.

Oggi non è tempo di crociate ma si potrebbe anche dire: se ho un debito colossale che non potrò pagare cosa faccio? Un modo fra i tanti è quello di "far saltare il tavolo", in fondo chi non dorme di notte, come nella famosa barzelletta, non è chi non ha i soldi per pagare ma chi ha in mano i buoni del tesoro Usa e i fondi e che rischia di non vedere ritornare i propri soldi.

Certo c’è la riunione del G7, ma anche Tremonti ha appena detto che forse è il caso di allargare a "qualche altro paese" perchè non credo sia insignificante il fatto che la Cina rischia di trovarsi in mano un mucchio di cartaccia e imprese che producono per un mercato che non avrà soldi per comperare alcunchè.

La crisi mondiale deriva da una politica finanziaria dissennata degli USA, colpevolmente assecondata da tutti i paesi "sviluppati" ma c’è anche il fatto che a pagare non saranno quelli che l’hanno prodotta che forse hanno trovato un buon modo per farla ricadere sui propri creditori.

Alla fine la natura (o Dio) hanno maggiore compassione

Ho appena letto che Eluana, la ragazza in stato vegetativo da anni, sta morendo.

Alla fine la natura (o Dio, dipende dai punti di vista) stanno dimostrando maggiore compassione di chi, tra politici e clericali ne hanno fatto un caso ideologico senza il rispetto della pietas che forse meritava dal primo momento.

Riposi in pace. In pace dalle polemiche, in pace dalla stupidità umana.

Cinque is meglio che due

Nel rimettere a posto i miei appunti dal Symposium di Rotterdam avevo proposto a Luca di scrivere un paio di articoli per Nova e oggi, in un "furor creativo", me ne sono invece veuti fuori cinque e mi sembrano tutti e cinque buoni.

Per non esagerare gli ho mandati solo i primi quattro e vediamo se gli piacciono:
Security che duri nel tempo – Quali sono i fondamenti soluzioni di sicurezza che possano durare.
La responsabilità degli utenti – Perchè la sicurezza dipenderà da come riusciremo a educare gli utilizzatori
Quale talento serve per la sicurezza del futuro? – Che tipo di persone ci serviranno e con che caratteristiche?
Il pericolo dell’hardware tarocco – Perchè una seria minaccia viene dai falsi router o dai dischi infetti all’origine.

Il quinto è ancora qui:
Il software in beta non può funzionare – Perchè rilasciare software non testato è un modello operativo che non può essere sotenuto da un sistema in cui siamo tutti interconnessi.