Il mio amico Gio mi ha mandato una serie di test davero simpatici ma il più curioso è questo:
1. Mentre siete seduti al vostro tavolo di lavoro, alzate il piede destro dal pavimento e fategli fare dei cerchi nel senso delle lancette dell’orologio.
2. Mentre fate dei cerchi col piede destro, disegnate la cifra 6 nell’aria con la mano destra.
Risultato il vostro piede cambia di direzione!
Uffa ci ho provato e non c’è niente da fare, il piede cambia senso di rotazione e non riesco a compiere i due gesti in modo indipendente e sì che credevo di avere l’indipendenza degli arti che i musicisti acquisiscono solitamente: forse un batterista ci riesce? o un pianista? o un mancino? mah.
P.S. Forse, dopo qualche esperimento, ho trovato un modo ma non ve lo dico per non togliervi il gusto.
Io ci riesco senza trucchi. Sarò malato?
Il mio metodo: lentezza e concentrazione.
Tra parentesi, i nostri corsi di Tai Chi sono pieni di scherzi di questo tipo. Ad esempio: saltelli a gambe incrociate in ritmo binario con slanci delle braccia in ritmo ternario; corsa ad ostacoli giocando a pallavolo; salto della corda ripetendo le tabelline…
Servono a sviluppare l’intelligenza motoria dell’allievo, e a soddisfare l’istinto sadico del maestro 🙂
Scrivere il 6 al contrario vale? Basta partire dalla chiusura e non dall’alto…
I workaround funzionano sempre… 🙂
Anche io ci sono riuscito facendo il 6 “al contrario” (mio figlio che è un mancino che scrive da destro mi dice che è “normale” scriverlo così.
Non so come ci sia riuscito Paolo ma se lo ha fatto comunque partendo dall’alto è pronto per la meditazione zen.
Io ci riesco, anche se il 6 lo scrivo abitualmente mio partendo dal centro. Provando al contrario (in senso anti-orario, il giusto per gli altri) dopo un paio di tentennamenti viene… Ho imparato una cosa nuova: “le persone normali scrivono il 6 partendo dall’ alto!”