Spine e standard

Prova dell’impianto all’auditorium Celesti a Desenzano dopo la sgobbata dell’altra notte il materiale c’è tutto e volevo verificare la logistica e la distribuzione anche in un posto diverso dal teatro in cui debutteremo.

Direi che è andata bene (a parte il fatto che non ho suonato per correre dietro ad alcune minuzie) e il primo test era quello del trasporto e il Doblò ha superato l’esame: ci sta tutto il materiale e anche i due violoncelli e gli amplificatori (in un pezzo uso il violoncello elettrico).

La sorpresa è stata quando si è trattato di collegare il nostro nuovo quadro elettrico con spina da 380 e scoprire che all’auditorium la presa è leggermente diversa mentre io credevo che le spine industriali fossero tutte uguali.

Una corsa dall’elettricista, cacciavite e costruzione al volo di un raccordo e il problema si è risolto ma mi resta la domanda: possibile che ci siano tante spine diverse per una situazione tanto consolidata come la distribuzione elettrica?

One Reply to “Spine e standard”

  1. sono capitato qui per caso un giorno.
    Ci son capitato per web 2.0 e le “solite” cose. (anche se non ho ancora cpaito il tuo lavoro 😉 )
    Ma mi vien più da pensare spesso ad una cosa tra amici, dopo tutto quello che lego sulla preparazione degli spettacoli, della fatica del lavorare di notte perchè non è il Nostro lavoro e soprattutto per la grande passione che ci metti.
    Complimenti !

Leave a Reply to emaaaa Cancel reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *