Vivere con lentezza

BrunoMi è arrivato l’altro ieri questo libro di Bruno Contigiani "Vivere con lentezza" e l’ho letto VELOCEMENTE: in fondo mi sembra un modo per abbracciarlo, conosco Bruno da molti anni, scherzandoci su.

E’ un libro saggio, non nel senso del genere ma proprio per la semplice saggezza che  lo ispira, come scrive lui nelle prime pagine: "Scrivo per entrare in contatto, entro in contatto per essere più felice".

Mi sembra un giusto corollario del libro di Luca "L’economia della felicità" perchè se quello è un testo importante che evidenzia come il la ricerca di un nuovo e più profondo "senso" nelle grandi scelte dei paesi e delle imprese, il libro di Bruno ti dice che questo "senso" lo puoi e lo dovresti sperimentare con piccoli semplici gesti che però ti cambiano la vita.

Piccoli comanda-lenti come lui li chiama che si condiscono di "attimi fuggenti profumati di felicità", e mi ci ritrovo nelle cose che sto facendo da quando ho cambiato vita e ci ritrovo le riflessioni con Massimo e in fondo con tutti i blogger che si prendono il tempo per fare e raccontare cose che la velocità del vivere di corsa non ritiene possibili.

Di sicuro avete un amico a cui regalarlo, uno di quelli che mentre vi parla non smette di leggere gli sms, che vi promette mille volte di venirvi a trovare ma non ha mai il tempo di farlo o che vedete correre come una trottola a spostare i figli da una lezione di danza alla palestra al corso estivo di ikebana.

Bruno non solo ha scritto un libro-blog che racconta la sua vita attuale, ma trasforma in azioni concrete la sua voglia di felicità, con l’ Associazione "L’arte del vivere con lentezza", con la Giornata Mondiale della Lentezza, con questo libro.

Anche quando decidemmo di proporre la "Carta dei diritti dei bambini in rete" avevamo la stessa voglia di fare cose concrete e non solo di dare sfogo ai nostri sogni ed è bello pensare che queste piccole quotidiane rivoluzioni cambiano a poco a poco il mondo in meglio