Bell’esempio di comunicazione

Simone ha appena pubblicato sul suo blog la nuova campagna di Telecom Argentina e mi pare davvero un bell’esempio di comunicazione efficace.

C’è l’idea brillante e curiosa (il ragazzo che fa i popcorn come un mangiafuoco) e un messaggio forte, "Internet da que hablar", ovvero Internet dá spunti di conversazione, per sostenere il prodotto offerto: una offerta congiunta di internet e telefonia vocale.

E’ facile incappare in campagne bizzarre e divertenti che si dimenticano che il loro compito non è di "passare alla storia" ma di aiutare le aziende a vendere il prodotto che intendono reclamizzare e l’equilibrio tra "forma e sostanza" o per dirla con Reeves, "Offrire un vantaggio con un’emozione" non è da tutti.

Simone è bravo quando fa le campagne con il pelato o con le mutande o con i panda ma lo trovo bravissimo soprattutto in questa. Sarà perchè oggi ho suonato un trio di Mozart molto lento e fare bene le cose elementari è a volte più difficile di quelle molto elaborate.

Panda Marketing

Adesso che ho un po’ di tempo a disposizione qui a Sesto mi sono riguardato tutta la nuova campagna che Simone Battiferri ha sviluppato per Telecom Argentina e ancora una volta è una sintesi di intelligenza e di buon gusto oltre che di comprensione di cosa voglia dire fare marketing in rete e CON la rete.

In due parole la campagna è la storia di una coppia di panda in crisi matrimoniale e il rischio è l’estinzione della specie per cui si invitano gli utenti a dare consigli e a mandare foto e film al blog dedicato alla coppia che in una serie di spot (sul blog di Simone ci sono tutti i filmati della serie) narra le proprie avventure fino al positivo esito finale: Beba è incinta non senza una vena ironica (Beto il maschio si vanta della propria virilità e Beba commenta "Sono stati sei secondi indimenticabili!").

Dopo la campagna del "pelato" dello scorso anno e quella del "giorno senza mutande" questa è ancora caratterizzata da elementi caratteristici che dovrebbero fare scuola: interazione con gli utenti in primo luogo, fantasia e brio nella scelta dei temi (ridendo si memorizza), lontananza del tema dal prodotto (pericoloso ma se riesce un aggancio lontano, l’impatto è più forte che vendere mele mostrando immagini di mele), soria che si evolve nel tempo e fidelizza i partecipanti.

Le nostre pubblicità delle varie telco sono melense e banali, se poi le paragoniamo a queste di Simone sembrano quelle della Pasta del Capitano (con tutto il rispetto perchè almeno quella aveva un senso).

Prima o poi ci vado in Argentina!