Mi sono imbattuto in questo disco di Julius Berger e l’ho comprato attirato dalla copertina (molto ci sarebbe da riflettere sulle motivazioni all’acquisto da parte degli umani … ).
Leggendo il bel libretto interno ho scoperto che si tratta di una raccolta di "eserczi di ricerca" di autori poco noti come Giambattista Degli Antonii e Domenico Gabrielli che vissero tra Bologna e Modena a metà del 1600.
Ma ciò che rende questo disco molto particolare è lo strumento che viene suonato: il violoncello costruito da Andrea Amati nel 1560 detto "Carlo IX" dal nome del re di Francia che ne commissionò la costruzione e che è il più antco violoncello oggi esistente al mondo.
E’ incredibile il suono che produce uno strumento che ha più di 440 anni!
Ho anche scoperto che domenica prossima alle 16 a Cremona Julius Berger lo suonerà in occasione della mostra dedicata proprio ad Amati. Quasi quasi ci vado.