E’ sempre un grande piacere parlare con Luigi Ingenito, il papà di Enrico, ascoltare quel suo linguaggio forbito, le parole lente e precise che cadono consapevoli di non essere uscite a caso.
La nostra lunga chiacchierata dell’altra sera è iniziata con una sua affermazione simile a un Koan su cui i monaci dovevano meditare per mesi o per anni a venire:
"Tu devi impegnare il tempo perchè se non lo consumi tu, è lui a consumare te. Nel primo caso non ti raggiunge e non invecchi, nel secondo, piano piano ti annienta."