Zia Marina ha preparato il lettino per Lorenzo. Rideva solo al pensiero.
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Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Dopo il weekend con Alfonso a parlare di "massimi sistemi" ma anche a chiedere un suo parere sulla mia nuova presentazione, oggi ho sottoposto il test a Marina che è uno dei miei "valutatori" più autorevoli.
Data la lunghezza della presentazione l'abbiamo divisa in due momenti ma il responso è stato positivo ed eccomi qui a riportare subito i suoi suggerimenti, togliendo i passaggi troppo lunghi e le ripetizioni.
Tra qualche giorno riproviamo: il filo conduttore c'è, la musica è bella di suo, devo solo limare ancora i tempi per restare nel tempo che mi sono dato di 2 ore e 20 minuti.
Ho anche ricampionato tutti i brani in "lossless" (e cioè con la qualità massima possibile) perchè il suono sia in equilibrio con l'ascolto che intendo proporre.
Quel giorno ero in ufficio e guardavamo le immagini in diretta con le mani sul viso a coprire l'incredulità.
Ero lì e me lo ricordo bene.
Parlare di musica con Alfonso ha un certo costo: io mi sono comperato un album degli Aerosmith e uno dei Little Feat e lui il quadruplo dei Chicago, Gratitude degli EW&F e il live dei Tower of Power.
E' il prezzo del sapere.
Grazie a Alfonso scopro la "Pomodoro technique" una metodologia che suggerisce di fare una pausa ogni 25 minuti quando si sta lavorando a un progetto complesso.
La cosa straordinaria però non è l'idea, quanto l'abilità del suo inventore di farne un brand, di farne una offerta commerciale completa con gadget, manuali, corsi, conferenze, testimonial e quant'altro.
Applauso a Francesco Cirillo il suo ideatore che per il nome suo e del prodotto potrebbe essere scambiato per un inscatolatore di pelati di San Marzano e che invece ci offre materia per pensare.
Non è facile trovare chi possa parlare con competenza della musica dei Chicago e di innovazione tecnologica: con Alfonso Fuggetta è una due giorni di meditazione e sviluppo di idee
Repubblica non perde occasione per pubblicare foto del PresDelCons che ne documentano il progressivo incartapecorire e lo sguardo sempre più maligno. In quella di oggi viene da domandarsi se sia lui o la Guzzanti.
Ho firmato per il referendum che chiede l'abrogazione della vergognosa legge elettorale che ci impedisce di esprimere preferenze e sono contento: ho avuto l'ebrezza di sentirmi cittadino sovrano, che fa sentire compostamente ma con forza la propria voce.
Cittadino sovrano in un paese la cui Costituzione dice: "La sovranità spetta al popolo…"
Stasera eravamo a cena alla festa di SEL a Sedena e c'erano tanti amici e persone che conosciamo.
Un menu semplice e veramente a basso prezzo (ma hanno fatto bene i conti?) e un'atmosfera semplice e festosa senza tante concessioni alla finzione ma anche con un forte ancoraggio ai pilastri ideologici a cui non si vuole rinunciare: come ascoltare della buona musica in vinile. Freschezza e semplicità con qualche gracchiare della puntina.