Quando ho incontrato Alberto Bregani a Cortina, oltre a una calda ospitalità mi ha anche regalato un libro speciale: il libro che suo padre scrisse sul tema del “canto corale ad ispirazione popolare”.
Voci di Cristallo, di Giancarlo Bregani è un libro dotto e documentatissimo su un tema che interessa forse solo chi ama il canto corale (non chiamatelo canti di montagna o cori degli alpini!) ma che esprime tutta la passione di chi fa le cose con intelligenza e amore.
Tanto rigoroso nell’analisi quanto deciso nel sostenere che la musica corale o sinfonica che sia richiede passione, studio, disciplina e chi in nome di un finto “folklore” dice che i canti popolari dovrebbero essere “stonati” e “fuori tempo” perchè i contadini e i minatori erano degli illetterati, andrebbe preso a calci.
Il finale dice tutto: “La musica è la più antica allegoria possibile della Creazione e della Vita. Non gettiamola al vento della nostra superbia o della nostra incompetenza, perchè in ogni caso commetteremmo un sacrilegio, spegnendo la scintilla divina che in essa alberga.“
