Buona la prima

Oggi ho presentato ad Antonio la nuova conferenza come se fosse una "prima": il suo parere competente ed esperto mi è sempre stato di grande aiuto.

Direi che è andata bene e abbiamo valutato alcuni aggiustamenti per evidenziare i punti cruciali e ho anche scoperto che la riproduzione sullo schermo del portatile non è esattamente identica a quanto viene proiettato (se sono attivate le funzioni di visualizzazione delle note per il presentatore) e quindi apporterò piccole modifiche per no nperdere il controllo dei sincronismi.

Funzionano anche i tempi e, quel che più conta, sia la metafora che il messaggio arrivano bene e non sono confusi.

Un pubblico grazie ad Antonio per la pazienza e la disponibilità.

Questa me la segno

Stamattina ho fatto il test della presentazione con Marina che mi ha dato, come sempre, suggerimenti acuti e pertinenti.

Mi ha colpito un suo commento quando parlo di "pensiero laterale" e mi ha riferito una massima che ha ascoltato a yoga: " Se tu ti capovolgi, la terra rimane terra e il cielo rimane cielo ma tu vedi in modo diverso".

Ho aggiunto alla presentazione una slide con un concetto che mi pare importante tenere a mente:

" Se tu guardi il mondo in modo diverso,
il mondo non cambia
ma cambia la tua prospettiva,
che cambia le tue azioni,
che cambiano il mondo.
"

Una foto sulla mappa di Boston

Boston07Mi è arrivato un messaggio da Schmap.com per informarmi che una delle foto che ho fatto a Boston e ho messo su Flickr è stata inclusa nella short-list per illustrare il Children’s Museu, sulla mappa della città.

Non è ancora detto che venga scelta ma se lo fosse sarei molto contento, intanto sono contento comunque.

Strano paese il nostro

Come sempre Luca de Biase coglie nel segno a sottolineare il nesso tra accadimenti politici e notizie e devo dire che trovo becero l’attacco della CEI all’Italia.

Un momento prima dicono che il Papa è super partes, che è un capo spirituale e un momento dopo ecco l’intervento a gamba tesa nella politica "terrena" del nostro paese e per strana coincidenza il governo cade.

C’era un tempo in cui i Papi viaggiavano e affrontavano situazioni "ostili" e forti del loro impegno non si facevano certo scoraggiare da minacce o da possibili contestazioni e anzi ne facevano quasi vanto e ci sono tempi in cui se non c’è l’"audience" giusta e l’applauso assicurato non ci si muove dal Vaticano.

C’era un tempo in cui si cercava il dialogo ad ogni costo e si invitava la gente a carezzare i propri figli e c’è un tempo in cui si chiama allo schieramento e alla presa di posizione.

Strano paese davvero il nostro che lo vede e tace.

La costituzione del PD locale

Sono stato stasera alla riunione preparatoria per le elezioni degli organismi dirigenti del PD locale e ne ho ricavato una buona impressione pur tra le molte, comprensibili difficoltà, c’è il tentativo di costruire un partito diverso.

La formula dell’assoluta trasparenza, il vincolo per cui nel comitato locale (come in tutti i comitati) ci siano 50% di uomini e 50% di donne mi pare il fatto più significativo: ho la netta convinzione che le donne daranno un apporto innovatore per il fatto di essere rimaste escluse da un certo modo, sbagliato, di fare politica e per la loro maggiore attenzione a fattori che dalla politica sono stati del tutto esclusi.

E’ vero che un nuovo partito, come ogni organizzazione sarà ciò che ne faranno i partecipanti e il cammino è lungo ma sono ottimista: di certo c’era un’aria ben diversa da quella che si respira tramite i giornali sulla politica nazionale.

Cotto ma contento

E’ da stamattina alle 9 di stamattina che sono seduto qui (una pausa pranzo e due pause pipì) ma alla fine la prima bozza della nuova conferenza è nata: un paio d’ore fa Marina l’ha vista e mi ha detto che "gira" bene e il suo parere conta.

Sono contento perchè sono tre mesi che l’idea mi ronza in testa ma non mi decidevo a fermarla in un "metafilmato" ma oggi si vede che era il giorno buono.

Adesso la lascio riposare come una pasta che deve lievitare e per le
prossime due settimana saranno continui piccoli ritocchi fino
all’ultimo minuto e poi devo ancora provare i tempi e trovare altri spezzoni e lavorare di fino sulle musiche ma… c’è.

Domani non la tocco, anche perchè ho saltato gli esercizi di violoncello e poi c’è il tai chi. Vedremo martedì che effetto mi fa.

Per sicurezza faccio un bel backup su CD, non si sa mai.

Responso: eccellente

Sushi1Lo chef ha superato l’esame, il sushi era ottimo e direi anche più buono di quello che di solito mi capita di assaggiare in giro.

Alla fine ci hanno messo due ore, per la maggior parte spese a preparare il riso mente la preparazione delle alghe e l’arrotolamento è molto spettacolare ma in fondo non difficile.

Certo che prima del taglio sembrano delle zucchine passate di maturazione ma poi ogni rotella svela un disegno da caleidoscopio.

Sushi4In effetti hanno mescolato ingredienti inusuali nella cucina tipica giapponese come il tonno in scatola (quelli che si vedono con la parte superiore rossa sono con carne di cavallo), ma con tocchi di originalità, il cetriolo, piuttosto che la foglia di insalta, la salsa al cocco, il velo di wasabi solo per farsi sentire senza disturbare.

Sushi3Anche la componente "estetica" ha avuto la sua parte senza prendere il sopravvento sul gusto: la riprova è che in quattro ce li siamo spazzolati tutti.

Io ci avrei bevuto del buon vino bianco fresco ma lo chef ha imposto il tè per ripulire bene il palato e ho obbedito.

Comunque un bel bianco fresco i giapponesi se lo sognano!

Ancora sul Corriere

Sul Corriere di oggi, due pagine fitte che parlano di sicurezza  e del grado di diffusione della vulnerabilità dei sistemi. C’è anche una diretta citazione delle cose che vado dicendo da tempo.

Che i giornali si occupino in modo puntuale del tema è di grande aiuto per far crescere la consapevolezza che la sicurezza è un problema serio.

L’articolo è anche ripreso nella versione online.