Il giallo dell’accessibilità

Paolo mi fa notare che quando, per rendere più leggibile una citazione o una massima, uso il giallo ottengo in realtà l’effetto contrario perchè non tutti leggono i miei messaggi su sfondo scuro.

E’ una piccola grande lezione sulla questione dell’accessibilità: non pensiamo che tutti abbiano macchine come la nostra, video come il nostro, vedano i colori come noi, parlino la nostra lingua.

E’ la stessa lezione che già parecchi anni fa mi diede Liddy quando mi parlò della WAI (Web Accessibility Initiative) e non bisognerebbe mai dimenticarsene.

E’ una fortuna avere attorno dei bravi maestri, non si finisce mai di imparare.

Mille riflessioni

Mi accorgo adesso che ho superato i mille post in questo blog.

Si dovrebbe festeggiare? No, non c’è un premio da vincere o un limite da superare ma solo la gioia di non aver lasciato svanire mille emozioni tra i milioni di emozioni che ho provato in quest’anno e mezzo.

Se dovessi festeggiare, dovrei festeggiare i seicento commenti che ho raccolto, seicento occasioni di dialogo e di incontro che valgono la fatica relativa di rubacchiare un’oretta qui e là per scrivere gli accadimenti più recenti.

Mi sono fatto davvero un bel regalo quando ho cominciato a scrivere e me ne rendo conto sempre più.

Ho un Totano che mi vuole bene

Oggi mi è arrivato un libro, Paragon Hotel, regalo di Matteo Balocco, noto anche come Totanus in the Net, dal nome del suo blog.

Che c’è di “strano”? C’è che io e Matteo non ci siamo mai incontrati di persona ma abbiamo imparato a conoscerci dai nostri blog, dai messaggi su Twitter, dalle foto su Flickr e ci stimiamo a vicenda, ci indignano più o meno le stesse ingiustizie, ci emozioniamo per le nostre famiglie, ci fanno ridere le piccole quotidianità.

Quando mi ha scritto preannunciando l’invio del plico sono rimasto sorpreso ma nemmeno poi tanto perchè anche la gentilezza fa certamente parte della persona e lui mi ha detto che ha scoperto su Anobii che amo la lettura e gli pareva carino farmi questo regalo.

A chi mi chiederà dove ho preso questo libro dirò certamente: “Me l’ha regalato un Totano che mi vuole bene.”

Grazie ancora.

Aria ancora più fresca

Da qualche giorno anche Chiara, la figlia di Milena, ha un suo blog.

E’ un’altra ventata di aria fresca e di quelle toste perchè la mia “nipote costona” è un talento naturale e, come dice il nome del suo blog, ha un “mondo” dentro.

A questo punto nel viaggio in USA che ci apprestiamo a fare avremo 5 bloggers su nove partecipanti: non dovrebbero mancare i racconti. 🙂

Blogger ondini

Ho scoperto due nuovi blogger qui attorno, Maurizio Molinari e Marco Rizzini, che conosco dai tempi di Onde e dal loro blog ho trovato il blog di Fabio Zeni e … sono contento che ci sia questo fermento.

Nelle prossime settimane sarò a Flemington in New Jersey dove c’è la mediateca che hanno aperto prendendo a modello quello che è stato fatto qui tredici anni fa (ma ne parlerò meglio un’altra volta) e siccome dovrò fare il “discorso” classico dell’ospite della serata, stavo proprio pensando al rapporto tra l’alfabetizzazione e il nuovo spazio crato da blog e reti sociali.

Una volta Paolo mi ha detto che il rapporto bloggers-popolazione è di circa 1:2000, se così fosse qui siamo di gran lunga sopra questa media (io ne ho contati una ventina che conosco personalmente su una popolazione di 25000 abitanti).

Intanto guardo e penso.

What a wonderful (virtual) world !

Che meraviglia! Tramite blog e Flickr ho riallacciato i contatti con una “vecchia” conoscenza, Alberto Bregani che mi ha invitato domenica a Cortina dove si celebreranno i vent’anni dalla scomparsa di suo padre che del coro di Cortina è stato il promotore. E anche mio fratello è a Cortina e mi aveva lanciato un “perchè non ci vediamo?”.

Ho spostato un impegno che avevo perchè quando quelle che sembrano coincidenze ti arrivano così nette, non ci sono dubbi: bisogna coglierle al volo come doni preziosi.

Sarà certamente una giornata bella e sono felice che Alberto mi abbia invitato a una cosa a cui lui è così profondamente legato.