Brava Microsoft!

Ma che bella notizia! Mi ha chiamato la responsabile delle relazioni esterne di Microsoft che ha letto il post su Nova100 a proposito del team italiano che deve andare a Las Vegas e mi ha detto che finanzieranno una parte del costo. Lo racconto in dettaglio qui.

Evviva il blogging e brava Microsoft.

Cellista in Alaska

Cercavo uno spartito (Vivaldi sonata 6 per piano e violoncello) e a forza di passare da un sito all’altro sono andato a sbattere su una valanga di blog di violoncellisti tra cui mi ha incuriosito questo signore che è andato in pensione sta in Alaska e ha deciso di realizzare il suo sogno di suonare: questo due anni e mezzo fa.

E poi uno pensa di essere l’unico "matto"!


The Sad Smoky Mountains

Sadsmokymountains_2L’ottimo Aberto Bregani (grande amante della montagna oltre che fotografo e musicista) mi segnala questa bella iniziativa di Alberto Peruffo, un alpinista-artista-editore Vicentino che vuole evidenziare la "rabbia delle montagne" di fronte all’ipocrisia di chi non vuol vedere cosa accade in Tibet e, come dice lui «accendere il cuore infranto delle
        montagne e degli uomini con il colore della
        vergogna-tristezza-indignazione e offrire alimento per chi resiste».

L’idea è quella di accendere un fumogeno rosso sulle vette il prossimo 8 agosto, giorno di inaugurazione delle Olimpiadi.

Non sono un alpinista di quelli che vanno in cima (potrei forse accenderlo al massimo al rifugio Pian di Cengia) ma mi piacerebbe che qualcuno di quelli veri lo facesse anche sulle "mie" montagne perchè anche loro dicano che anche senza parlare non bisogna tacere.

Forse l’8 agosto potremmo mettere dei fumogeni virtuali sui nostri blog.

Blog e Tibet

Massimo Mantellini, segnala il blog di Lorenzo Campani che sta dando conto di quanto sta accadendo in Tibet: a parte la drammaticità degli eventi e delle immagini, mi pare straordinario che l’informazione, proprio grazie ai boog, ai cellulari, e alla rete più in generale, stia comunque superando le maglie della censura ed eviti che la tragedia passi sotto silenzio.

Il nostro racconto, delle piccole cose o dei grandi eventi è qualcosa che cambia il mondo.

Spam da aggregatore, baco o burloni?

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E’ già un paio di volte che mi capita che il mio aggregatore Bloglines mi segnali dei nuovi messaggi da leggere da parte di uno dei blog che tengo "sotto controllo RSS" e mi ritrovo invece post di gente che non c’entra affatto: ieri il blog di Guido Tripaldi che mi proponeva una serie di post di un signore parlava di un party, e poi sia da Antonio che dal Clusit una serie di post sulle biciclette.

Non capisco se si tratta di un baco di Bloglines o di qualcuno che "si intrufola" per farmi vedere cose che non mi interessano.

Anche Matteo Balocco mi aveva segnalato una cosa simile relativa al mio feed RSS in un suo commento recentissimo. Mah.

Aficionados

Guardavo con curiosità le statistiche di accesso al blog e notavo come nel periodo in cui ero in viaggio e impossibilitato a scrivere, il numero di accessi giornalieri fosse di poco inferiore a quello che solitamente registro: è come se gli aficionados a questo blog, nonostante il mio avviso prima di partire, sperassero che in qualche modo potessi scrivere o ci fossero delle notizie.

E’ una forma di affetto che mi fa piacere.

BlogNotes

BlocLeggendo i messaggi e i commenti mi ha fatto piacere scoprire che qualcuno abbia detto che "gli mancava" il mio blog e in fondo anche a me mancava l’impegno di raccontare giorno per giorno quello che succedeva, per non perderlo, per non lasciare che ogni nuova emozione cancellasse la precedente.

Avevamo portato il mac 12 pollici di Marina ma solo per fare il backup delle foto (ne abbiamo scattate 3800 sono serviti sei DVD per avere il backup) e non certo per metterci a scrivere.

L’abitudine al racconto che il blog mi ha insegnato però non l’ho persa, mi ero portato un bloc-notes con mini-matita da tenere sempre a portata di mano per annotare riflessioni (se ingrandite l’immagine leggete come si dice "cammello" in berbero) che assieme alle foto mi permettessero di dare valore a tutto quello che accadeva.

Sono note traballanti come le piste che abbiamo percorso per otto giorni ma sono contento del mio BLOG-NOTES e me lo rileggerò pian piano mentre riporterò su quello elettronico in "bella copia" le riflessioni e le immagini.