Un nuovo blogger (e che blogger!)

SteveEvviva! Il mio grande amico e maestro Steve ha aperto un blog e per di più non sui temi di cui è un grande esperto come la sicurezza o la tecnologia, ma sulla politica.

Lui è un conservatore serio e intelligente e abbiamo sempre dialogato apertamente pur vedendo il mondo da due punti di vista diversi e ora il suo racconto della politica americana, della campagna elettorale e della vita quotidiana della politica locale mi sembra un ottimo contributo per capire meglio un mondo che ci arriva per canali comunicativi che hanno molto di spettacolo e poco di verità.

Già dai primi post trovo che faccia riflettere il suo punto di vista sulla crisi finanziaria (in pillole i Democratici hanno aperto la strada ai mutui facili per tutti e i Repubblicani ci hanno visto soldi e speculazioni e quindi oggi nessuno può dire virginalmente "è colpa dell’altro").

Ho molti amici intelligenti di destra e di sinistra perchè nessuno schieramento ha il monopolio di questa materia tanto preziosa come in entrambi purtroppo il tasso di imbecillità è spesso superiore alla quantità umanamente tollerabile.

Devo dire però che mi piace molto lavorare o discutere con qualcuno intelligente che non la pensa come me: due punti di vista diversi generano visioni tridimensionali spesso davvero innovative.

Questo "Caffè di destra" sarà un bel complemento del mio caffè del mattino e non vedo l’ora di fare un salto da Steve per parlare del cambiamento che può nascere anche da cose "piccole" come un blog in un meccanismo di politica-spettacolo come quella americana.

E poi la foto che ha messo gliel’ho fatta io! Sono proprio contento.

To be or not to be (al Blogfest)?

Mi piacerebbe davvero andare al Blogfest, che mi pare stia assumendo le proporzioni di un evento importante o forse è proprio per questo che non ne ho tanta voglia.

Mi era piaciuta un sacco l’esperienza di State Of The Net per la dimensione umana del tutto: la collocazione in una città non mastodontica (e Riva e Rovereto sono una scelta altrettanto intelligente), la possibilità di chiacchierare, di riflettere, di passeggiare, le sessioni incalzanti ma non frettolose, il ruolo intelligente e discreto degli sponsor.

Spero che anche Blogfest tenga la barra ben dritta perchè i venti sul lago sono insidiosi.

In fondo posso anche partecipare tramite il racconto di tanta gente brava e intelligente che ci va.

Live blogging da Denver

Federica Mogherini è una deputata del PD che che tiene un blog di quelli veri ed è con Veltroni e altri alla Convention Democratica di Denver.

E’ da leggere il suo racconto "Diario Americano" per capire meglio cosa sta succedendo, quali sono le speranze e il clima di questi giorni.

E’ un punto di vista non banale vista la sua esperienza agli esteri.

Lei era qui a Sesto prima di partire per Denver perchè è molto amica di Massimo e Cristina, i miei adorabili vicini: peccato non averla incontrata. Ma non mancherà occasione.

Stile

Mi piacciono i post di Mantellini spesso lapidari e sintetici che in fondo costringono chi li legge a riflettere, a metterci del proprio e quindi a costruire il senso di cio che Mantellini voleva dire voleva dire.

Come in una scultura o in un quadro a volte la combinazione tra l’opera e il titolo fornisce la chiave di lettura ma sempre lasciando che sia il lettore a ricostruire il significato.

Un esempio straordinario è questo SENTENZE.

Se loro, perchè non io

Ma che bella storia! Damiano mi parla spesso della sua fantastica famiglia, una di quelle che si riuniscono la domenica come un’unica tribu di figli, zii, nipoti, cugini e che tra l’altro usa i video chat per vedersi anche quando lontani.

Mi aveva parlato dello zio Mario, poeta che usa il computer per stamparsi i libri delle sue poesie e adesso scopro che il mitico zio, 84 anni!, da qualche tempo ha aperto un blog e ogni post è una delizia, per la sottile eleganza della scrittura, per la pacatezza dell’argomentare (post su Don Zeno), per la serenità di qualche frase apparentemente buttata lì ( Le cose più importanti ‘qualche nipotino che, senza timore di esser deluso ti dice: “Aggiusta zio!”  ‘), per l’arguzia della riflessione (post sul Potere della musica) o per la capacità di andare dritti al cuore delle questioni (post Hanno vinto gli elettori).

Il testo di benvenuto del suo sito dice, pensando ai nipoti, "Se loro, perchè non io…" e mi viene voglia di dirgli, come dice la Maga Bianca a Frodo che non solo ciò che fa è importantissimo ma che se non lo farà lui, nessun altro potrà farlo.

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Interviste alla radio

Due interviste in un giorno, era un po’ che non mi succedeva, ma mi fa sempre piacere perchè mi piace la radio e trovo che sia più facile in radio riuscire a farsi capire che non con altri mezzi.

Stranamente oggi il mio telefono faceva i capricci (e sì che il Voip, con la banda passante di Eolo che ho non dovrebbe avere difficoltà ma sono i misteri della tecnologia) e facevo fatica a volte a capire nel dettaglio le domande a cui rispondevo per istinto e risentendo la registrazione sembra che telefoni dal Botswana e non da Desenzano.

La prima intervista era sul "blogging" e la conduceva Marco Boscolo di Radio Città del Capo di Bologna  e adesso è disponibile in rete come Podcast.

La seconda con Radio 24 era invece sulle professioni legate alla sicurezza informatica e su quali talenti siano necessari: sarà in onda domani alle 18,45.

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Il Blog di Liddy

Chattavo velocemente stasera con Liddy per sapere come sta e se si è beccata il terremoto (sì ed era un 7.0 e si è spaventata un sacco ma sta bene).

Ho scoperto che sta tenendo un blog legato al suo lavoro in Cambogia e a un progetto di cui mi deve ancora parlare che si chiama ‘glish e di cui intuisco, conoscendola, i contorni.

Il suo è un blog da tenere d’occhio perchè è come una terrazza con vista sulla costruzione di un nuovo palazzo: c’è confusione, non si capisce a prima vista cosa c’è ma c’è grande fermento e si trovano link interessanti e riferimenti a "cose che verranno" che vale la pena di conoscere.

Assessore Blogger

Alle serate jazz a San Felice incontro un signore che mi fa "Tu sei Gigi vero? Leggo sempre il tuo blog, è un piacere conoscerti."  Resto sorpreso e positivamente imbarazzato ma in fondo contento di scoprire che c’è gente gentile a cui interessano le cose che dici e che è felice di dirtelo.

Adesso scopro grazie a un commento di Maurizio Molinari che quel signore era Simone Zuin assessore al turismo del comune di San Felice e che è anche un blogger di quelli veri non da campagna elettorale.

Due volte bravo allora: per aver organizzato un bellissimo festival jazz, e per il fatto di dialogare, spiegare, esserci con il suo blog che è un segno di una possibilità in più per la politica di fare le cose in modo diverso.