Il Post

Da oggi è online "Il Post", un nuovo modo di fare informazione online guidato da Luca Sofri.

Io mi sono "abbonato" subito e consiglio a voi di leggere l'editoriale di Luca e decidere se vorrete anche voi continuare a seguire questo progetto che dovrebbe portare a risultati davvero importanti nel nostro orizzonte futuro.

Bello il titolo e la grafica del titolo, sobria e semplice l'impaginazione, bello anche l'articolo di Giovanni Floris, molto bello quello di Flavia Perina, insomma ci sono tutti gli ingredienti.

In bocca al lupo a Luca e a tutti i redattori e cioè a tutta la blogosfera.

Non è solo schizofrenia

Marco Massarotto, scrive un bel post sulla schizofrenia dei media e ha ragione a segnalare che alcuni comportamenti di censura nei confronti dei blog sono davveroil sintomo di un mondo che pare non capire, o aver capito benissimo e non sopportare, che la rete sta spostando pesantemente verso gli utenti un potere che le aziende pensavano di aver loro sottratto._

Colpisce il racconto di quanto accaduto a Sybelle, ma credo che, come accaduto ad altre aziende l'effetto boomerang negativo farà giustizia, soprattutto ne esce in modo pessimo WordPress.com che ha censurato un blog senza avere fatto alcuna verifica con l'interessata.

Da tanto non ridevo così di gusto!

Piero mi ha fatto conoscere un sito divertentissimo, in cui sono raccolte frasi proposte dagli utenti dell'omonimo gruppo su Friendfeed: www.storpionimi.it

Abbiamo riso fino alle lacrime con alcune (ma non vi voglio rovinare il piacere) come:

Marco Nervo Bielli: Fatti non foste a viver come Drupi

Michele Perone: Stampante multifinzione (che non fa niente di quello per cui l’hai acquistata)

Roberto Chibbaro

Il conte Ejacula (film hard con un vampiro che ha problemi di eiaculazione precoce)

Stefano Pederzini  A Nazareth avevano aperto un piccolo villaggio turistico. Dopo tre giorni era resort.

Adesso ascolto Marina di là in salotto che ride come una matta: Storpionimi è contagioso!

Complotti e vaccini.

Parto dalla segnalazione di un video che racconta una storia che non sapevo: la Baxter una delle aziende incaricate dal governo USA di fornire i vaccini contro l'influenza suina ha avuto ooops un "incidente" e stava per immettere in circolo una partita di vaccino contaminato da virus dell'aviaria.

L'incidente è avvenuto nella filiale austriaca della Baxter ed è stato sverntato perchè in un test finale su cavie… queste sono morte tutte.

Dopo aver guardato il video per intero (sei spezzoni da 10 minuti) mi sono guardato le notizie ricavabili dal web e ho scoperto "un mondo", dalle teorie del complotto mondiale, ai naturisti che sono contro i vaccini e devo dire che ne esco turbato.

Qual'è la verità? Intanto sull'incidente alla Baxter ho trovato riferimenti di giornali non scandalistici e una ricerca su Google porta a oltre 100000 link.

Non c'è dubbio, tutta la questione dell'influenza, della pandemia, delle farmaceutiche, delle vaccinazioni di massa, puzza da morire.

Mi vengono in mente libri come "Stato di paura" di Crichton o i film sugli scarsi scrupoli delle multinazionali o le notizie emerse dopo molti anni sull'uso di cavie umane per esperimenti militari per valutare l'impatto di contaminazioni di massa.

Questo stesso post aumenta la paura o aumenta l'attenzione? Me lo sono chiesto prima di scriverlo: allargare la catena di sant'antonio o, per quanto possibile interromperla?

Su YouTube i video pro e contro (soprattutto contro) la vaccinazione di massa sono tantissimi alcuni direttamente scioccanti o limpidamente espliciti di medici che dicono  "non fatelo", altri che parlano esplicitamente di azione volontaria da parte dei laboratori militari.

Se c'è una battaglia in atto è certo quella dell'informazione, da una parte i canali di massa e dall'altra i microrivoli dei blog e dei video e non è detto che i secondi siano veri per definizione ma il solo fatto di essere qui a parlarne mi pare significativo.

Come chiedeva Momo dal suo blog a proposito della situazione dell'acqua contaminata a San Felice del Benaco, invece di distrarci con nani e ballerine, c'è qualcuno che vuole chiedere conto al nostro governo di questi eventi?

Duecentocinquantamila buoni motivi

Schermata 2009-10-31 a 09.33.30Pensavo di scrivere un post su queste splendide giornate da Indian Summer qui a Sesto e ho invece accidentalmente cliccato sulle statistiche del mio blog e quel numero mi ha colpito: da quando ho iniziato il 22 marzo 2006 ci sono state 250.201 visite a queste pagine.

Ma ti rendi conto? Duecentocinquantamila! Cosa vuol dire? Quattro stadi di San Siro? Dieci volte Desenzano? E allora i blogger veri, quelli bravi, come Fuggetta, Mantellini, De Biase, Quintarelli, quanti contatti hanno sviluppato in questi anni? Con quante persone sono entrati in contatto e come quest'onda di relazioni si è intrecciata e amplificata?

Mi viene da riflettere su queste cose perchè nell'accompaganrmi in aeroporto a Capodichino i miei amici Avellinesi mi chiedevano: ma che ragione c'è a tenere un blog, ma perchè mai dovrebbero leggere le cose che scrivo?

Non essendo un vero bogger non credo di aver dato risposte "forti e convincenti", ho solo detto che, ci sono persone per cui noi siamo rilevanti e che semplicemente hanno a cuore le cose che diciamo e sono contente di condividere i nostri stati d'animo come fa loro piacere leggere anche solamente i nostri stupidi tweet: ma quando allarghiamo le nostre relazioni, quando coltiviamo l'amicizia, quando ci prendiamo cura di qualcuno, quando usciamo dal guscio, beh, il mondo cambia.

Gigifox Quando tre anni e mezzo fa chiesi a maestro Paolo Valdemarin di insegnarmi come tenere un blog, di darmi suggerimenti per usare al meglio gli strumenti del web 2.0 (nella foto sono a quella lezione con il caro Antonio), avevo solo, come spesso mi capita, l'intuizione che qualcosa di importante stava accadendo ed era indispensabile capire e che la strada migliore era quella di chiedere a un sensei di aiutarmi a instraprendere il sentiero giusto.

Ora so che l'intuito ancora una volta mi ha risvegliato l'attenzione per qualcosa di rilevante e che Paolo aveva ragione.

Non guardo a quei numeri come un auditel, non li vedo come un indice di popolarità: come le immagini dei neutroni che danzano raccolte dagli acceleratori di particelle, sono l'evidenza che c'è una grande energia attorno a noi e anche se non la capiamo razionalmente, non per questo è meno vera.

Qualcuno potrebbe dire "Si, ma non sono 250.000 persone diverse, sono le stesse che tornano" ed è proprio questo il fatto più positivamente sconcertante, sono quei 189,69 che mediamente ogni giorno mi regalano un momento della loro giornata e che tornano perchè la briciola che io ho dato loro li ha in qualche modo nutriti.

Ed è uno scambio ineguale perchè io dò una briciola e ne ricevo 189,69, un vantaggio non misurabile in excel, non soppesabile con il ROI del social networking, una ricchezza emotiva che poi si espande dal blog agli altri strumenti di social network ma che mi arricchisce ogni giorno di più.

Non ho risposte, non ho nemmeno vere domande, lascio che i miei amici Avellinesi buttino il cuore la dove io e Antonio lo buttammo allora.

Invito a sorpresa

L'altro giorno ho ricevuto un graditissimo e inaspettato invito, il maestro Carlo Boccadoro mi ha scritto invitandomi ad assistere al suo concerto a Brescia domenica, dicendomi che visto che mi conosce tramite il blog aveva piacere ad incontrarmi di persona.

Non conosco Boccadoro di cui ho letto con grande piacere il libro e ne avevo parlato qui qualche mese fa e mi aveva fatto piacere una sua mail di apprezzamento ma non mi aspettavo questo invito e la prospettiva di berci un caffè assieme prima del suo concerto me lo farà gustare doppiamente.

Ovviamente mi sono liberato dagli impegni domenicali e ci andrò con Marina: un incontro con un grande musicista è sempre una occasione che allarga il cuore e il cervello.

Bloggocronaca del Consiglio Comunale

Pucci, alias Maria Vittoria Papa, è una bravissima insegnante ed è stata assessore alla cultura del comune di Desenzano con una dedizione e un impegno che ora in molti rimpiangono (ha commesso a mio parere solo un grave errore con la Mediateca e la tecnologia ma è scusabile perchè non la capisce e forse non la condivide, il che è legittimo).

Pucci è consigliere comunale di opposizione e ho appena letto il suo resoconto dell'ultimo Consiglio Comunale in cui sono accaduti fatti particolarmente gravi e rilevanti per i cittadini e penso che se il suo resoconto (l'ho reso in pdf con il font bello grosso e spaziato per renderlo leggibile) avesse la forma di un blog potrebbe avere la forza di quanto ha fatto Momo con la questione dell'acqua a San Felice o Gaspar con i lavori in riva al lago a Como.

Per il momento accolgo l'invito di Pucci a far circolare l'informazione e a invitare i cittadini a tenersi informati su quanto viene deciso e che li riguarda.