Grazie ad Alfonso che ci ricorda che oggi è il "compleanno" del WWW.
7 Agosto 1991, Tim Berners Lee (foto) pubblica le sue prime pagine www che spiegano il progetto. La storia è su Wired.
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Grazie ad Alfonso che ci ricorda che oggi è il "compleanno" del WWW.
7 Agosto 1991, Tim Berners Lee (foto) pubblica le sue prime pagine www che spiegano il progetto. La storia è su Wired.
Dopo un paio d’ore di battaglia ho finalmente la risposta: non posso usare la nuova stampante attaccata a windows e condivisa con il mac.
Uffa, non c’è scritto da nessuna parte e anche i tecnici Epson sono stati gentili ma mi hanno detto semplicemente: in quella configurazione non funziona.
Mi domando se funzionerebbe attaccata a un hub USB contemporaneamente al PC e al mac, magari…
A volte la tecnologia mi dà sui nervi.
Sul sito della mediateca di Flemington è uscito l’annuncio ufficiale del party di cui sono “l’ospite d’onore”, sarà per la mediateca anche una occasione per raccogliere fondi, ci sarà musica, cena all’italiana, una lotteria e poi quando arriva anche il Sindaco, i discorsi. Very very american!
Non nascondo che sono orgogliosissimo di questa cosa in perfetto stile “nemo propheta in patria”.
Ne avevo già parlato lo scorso anno dello strano rapporto di costo tra le stampanti e il costo delle cartucce e oggi ne ho tratto le conseguenze.
Avevo finito l’inchiostro della mia HP e volevo una nuova cartuccia (23 euro!) la negoziante che è mia a mica, mi ha detto, “guarda che abbiamo delle stampanti Epson in offerta a 99 euro, con scanner incluso e poi le cartucce costano 4 euro”.
Detto fatto. Complice anche il caso per cui anche il mio vecchio scanner fa i capricci, ho deciso e al posto delle cartucce sono qui con la nuova stampante.
Devo dire che il rapporto di costo delle cartucce (4 euro rispetto ai 24 di HP) mi sembra talmente spropositato che non si leggeranno più le caratteristiche tecniche delle stampanti, tutte buone, ma quanti km (di scrittura) fanno con un decilitro (d’inchiostro).
Mica male: ho prodotto il mio primo Scratch e l’ho pubblicato qui.

Liddy mi ha accennato che al Media Lab parleremo del progetto Scratch.
Da quello che ho visto dal sito del Longlife Kindergarten si tratta di un software che permette ai bambini di creare disegni, giochi, animazioni e che poi vengono condivisi in rete in un sito apposito con un modello simile a Flickr e a YouTube.
Il principio di base è quello dei Lego Mindstorm e dei Cricket che sono stati sviluppati proprio al Media Lab prima da Steve Ocko e ora da Mitch Resnick: programmare, sviluppare logica, matematica e creatività giocando.
Se uno ha figli piccoli (o si sente di avere il cuore di un dodicenne) mi sembra una cosa molto interessante e divertente, ma mi piacerebbe vedere come se la caverebbero gli studenti di Alfonso o molti tecnologi che hanno peso per strada la fantasia e la voglia di giocare.
Io mi sono subito fatto un account e spero di trovare il tempo di imparare le regole di base prima di partire.
Liddy ci ha confermato che ha organizzato per noi un workshop al Media Lab del MIT venerdì prossimo e credo sarà un’occasione davvero unica per tutti noi. E poi la sera dopo saremo a cena da Mitch Resnick il responsabile del progetto Longlife Kindergarten.
Non vedo l’ora.
Ieri mi ha chiamato un servizio di indagine demoscopica per farmi alcune domande sulla qualità dei servizi Telecom, ma avevo gente a cena e ho chiesto di richiamarmi: viste le mie peripezie con la pioggia, già pregusto quello che dirò loro.
Vorrei solo abbassargli il rating a sottozero.
Mi lamento di Telecom per la pessima qualità del servizio di assistenza ma anche questi di Infostrada non scherzano!
Sto aiutando un amico ad attivare la connessione ADSL con Infostrada, avevo iniziato tre settimane fa prima di andare a Sesto e al ritorno ho scoperto che nulla è cambiato: funziona a fasi alterne.
Ovviamente le telefonate all’assistenza sono da teatro dell’assurdo
"per noi va tutto bene" – Il che vuol dire si attacchi al tram
"se vuole.. prema uno, prema due, prema cinque, prema 8… siamo spiacenti non possiamo passarle un consulente Wind!" – Facevo prima a fare un Sudoku
Adesso ci siamo preparati: eseguita una diagnostica che dimostra che il problema è sulla rete ATM, un paio di testimonianze di altri utenti in zona che hanno lo stesso problema e poi riproviamo a parlare con un "consulente" Wind.
In alternativa raccoglieremo le firme e scriveremo al Gabibbo, manderemo un video su YouTube e una lettera a L’altro Consumo: questi servizi resi tramite call center sono un disastro e fanno solo esasperare i clienti.
Ne parla oggi Repubblica e sono andato a vedere il sito di questa tecnologia che permette di ottere immadìgini “3D” partendo da una normale fotografia.
Mi piace l’idea di avere la foto sulla carta d’identità che sorride e strizza l’occhio a chi la guarda: fa tanto Harry Potter.