Ho fatto un pò di casino con le localizzazioni

Nella fretta di liberare spazio su disco (i giga non si bastano mai quando si usa il computer per fare tutto tranne che "computing") ho usato Delocalizer, un comodo utility che ti toglie dal sistema le lingue non utilizzate, dal kazako all’islandese.

Nella fretta ho cancellato anche l’italiano e adesso ho tutti i menu in inglese: è vero che ho liberato più di un giga ma potevo stare più attento. Poco male, al rientro reinstallo il sistema, aggiorno e poi disinstallo le lingue giuste.

La raccomandazione è quindi usatelo pure ma scegliete sia italian che it tra le opzioni.

Keynote non esporta

Ho trovato un baco sul nuovo Keynote: fa cose fantastiche con l’animazione e la sincronizzazione ma se poi si prova ad esportare il tutto in formato flash o quicktime, il sistema va in crash.

Aspettiamo l’aggiornamento e intanto uso il formato nativo.

Certo che anche Wind non scherza

Finito di litigare con Telecom adesso tocca a Wind: è da novembre che mi deve arrivare un cellulare che era incluso nel nuovo abbonamento ma non si vede.

A dicembre mi avevano detto che avevano avuto un problema con lo sciopero degli spedizionieri e ieri, dopo l’ennesimo sollecito, il gentile addetto del call center mi dice che "hanno avuto un problema": il modello che avevo scelto non è più disponibile e quindi non sapevano quale altro mandarmi.

Domanda uno – Visto che mi mandano SMS per informazioni superflue "Benvenuto in Austria, Benvenuto in Belgio, …" gli costava molto un SMS "Ci scusi, il suo telefono non può essere spedito, ci contatti urgentemente…"?

Domanda due – Ma perchè fanno promozioni con oggetti che poi non sono in grado di evadere?

Torno analogico

Sono due mesi ormai che la mia linea ISDN va e viene, se piove o c’è umido si blocca, poi esce il sole, i cavi si asciugano e per qualche giorno funziona ancora.

Sono sei mesi che ormai uso internet in wireless e, a parte un paio di cadute, è quanto meno più affidabile dei fili per cui ISDN non mi serve più.

Ho deciso, torno a una normale linea telefonica anche se potrei farne a meno del tutto perchè in fondo tra Skype e cellulari il suo utilizzo è quanto mai ridotto.

A conti fatti risparmio poco perchè gli 8 euro in meno a bimestre se li mangia il costo di trasformazione di 72 Euro ma lo faccio ugualmente è un ultimo passo per mantenere una "vecchia" tecnologia che prima o poi sparirà anche perchè se lasciano la rete in queste condizioni non ci sarà modo di farla funzionare.

State of the net

Maestro Paolo mi ha invitato a parlare alla conferenza State of the net che ci sarà a Udine l’8 e il 9 febbraio prossimo e ho accettato molto volentieri perchè c’è un "parterre" di personaggi davvero significativi.

Il programma è quasi completo e anche da quello si capisce che sarà una conferenza di altissimo livello ed è un bene che questi eventi avvengano "in provincia" perchè non tutte le buone cose accadono a Milano o a Roma, anzi, per come è fatta l’Italia delle cento città è più facile trovare talento a Gorizia che in Galleria Vittorio Emanuele.

PD e social network

Un messaggio perfetto quello che Luca ha appena pubblicato per descrivere il dilemma del PD rispetto all’uso sociale della rete.

In 30 righe Luca sintetizza con lucidità la contraddizione e l’opportunità da cogliere o da perdere da parte del neo-partito ma anche da tutti quelli che vorrebbero cambiare ma non se la sentono.

Ho molti amici impegnati sinceramente e con onestà alla ricerca di un nuovo modo di fare politica: spero che leggano con attenzione lo scritto di Luca e poi gli offrano da bere.

La velocità delle idee

Secondo Matteo è una presa in giro, ma a me questa busta per il nuovo MacAir ha fatto suonare dei campanellini.

Mi ha colpito la velocità di reazione a un annuncio di un prodotto dal forte contenuto emotivo con la ricerca dell’effetto "remora" (il pesce che si attacca al pescecane per sfruttarne la velocità oltre che il cibo), la semplicità del sito con le notizie di marketing essenziali : cos’è, cosa lo rende unico (handmade in fascetta rossa in alto) e clicca per comperare.

Intrigante la rassegna stampa immediata e il profilo delle ideatrici del prodotto.

Una formula semplice e essenziale condita con poca tecnologia usata in modo lucido ed elegante e un ingrediente essenziale: la fantasia di dire "Perche no?"

Io e Steve Jobs

L’intervista di ieri sera al Corriere è oggi "in pagina" e devo dire che mi fa un pò di effetto vedere il mio parere in fianco all’articolone che parla di Steve Jobs.

E’ come fare il complesso "di spalla" a un grande musicista (mi è capitato di farlo tanti anni fa con Celentano e con Lucio Dalla) è ovvio che la star è lui ma fa piacere lo stesso esserci.

Annunci Apple

Piero è il primo che passa nella mia "bloggosfera" le notizie dei nuovi annunci della Apple e mi sono letto le schede informative dal sito Apple.

Cinque minuti dopo mi chiama un giornalista del Corriere per una veloce intervista-commento su queste novità e ho fatto la figura di quello attento e informato: ah se non ci fosse il blog …