Una firma al volo

Il mitico Quintarelli mi ha beccato all’aeroporto di Algeri proprio quando stavo per uscire dalla coperura telefonica per una settimana e mi ha chiesto di firmare un testo che avevo scaricato al mattino prima di partire: potenza delle comunicazioni e della rete!

L’ho firmata senza indugio questa Lettera aperta al Dott. Vespa su Blog, Internet e mass media e sono contento che sia citata sul Sole 24 ore di oggi.

Il dilemma di Wilko

Ero un pò che non sentivo Francesco Testa (il papà di Tommasone) ed è stato un piacere fare quattro chiacchiere e prometterci un prossimo incontro  a Torino.

Se avete voglia di riflettere "lateralmente" provate a rispondere al "Dilemma di Wilko" cliccando sull’animaletto blu che appare sulla home page del sito di Lastrego e Testa, se invece volete solo guardarvi delle belle animazioni fatevi un giro nelle varie pagine.

P.S. Secondo me Wilko ha ragione ma bisogna modificare la sua macchina.

Digital non più divide

Ho diversi amici che mi chiedono come risolvere il problema della connessione a internet dove non c’è ADSL e devo dire che vedendo i prezzi attuali di DiRete la connessione via wireless mi pare conveniente non solo per chi non ha alternative come noi Vaccarolesi o come uno degli insegnanti della scuola di musica che abita nella campagna di Solferino, ma anche per chi abbia già una normale ADSL e voglia milgiore qualità e magari qualcuno da chiamare se c’è un problema: sono così stufo dei call center di Telecom e di Infostrada!

Da qui a fine marzo c’è anche una promozione che non fa pagare l’installazione e a questo punto con meno di 30 euro al mese uno si porta a casa un 2 megabit con 128k di banda garantita (che è il dato che conta davvero).

E’ vero, ho un debole per i "ragazzi" di DiRete ma in un panorama che si banalizza come quello dell’informatica, la loro intelligenza, il loro entusiasmo, la qualità dei loro servizi mi sembrano una eccezione che va incoraggiata perchè al crescere delle complicazioni, se gli utenti non vorranno soccombere, avranno bisogno di gente su cui contare.

Il "digital divide" di cui si è molto parlato, è sempre stato identificato con l’infrastruttura, con i cavi per intenderci, in realtà il problema principale è quello delle competenze per far funzionare servizi davvero utili su quell’infrastruttura e che esistano soggetti in grado di aiutare e "includere" gli utenti con assistenza reale e radicata nel territorio.

L’ evoluzione wireless verso wi-max e verso ulteriori servizi sempre più diffusi e veloci (me lo diceva un amico giornalista di ritorno dal forum di Barcellona) cambieranno di molto lo scenario e realtà come quella di DiRete serviranno a renderlo davvero possibile.

Io intanto, prima di partire disdico il servizio Telecom e faccio la Number Portability su Voip.

24 x 1

Fagioli_1E’ arrivata Liddy e domani sera c’è una edizione speciale dell’ Equicena più alcuni altri ospiti per chiacchierare con lei e farci raccontare del progetto Scratch, del progetto One Laptop per Child, di web e cultura, tutte attività in cui Liddy è al massimo livello.

Marina sta preparando il piatto forte per la cena: pasta e fagioli (rigorosamente di Lamon) con l’osso del prosciutto e le cotiche che domani riceverà una giusta immissione di pasta fatta in casa.

Il resto del menu è una sorpresa ma che stiamo sviluppando in modalità wiki…

Devo solo andare a caccia ancora di qualche sedia perchè saremo in 24 attorno al tavolo.

Genio e sregolatezza

Grazie a Gaspar Torriero scopro questo video e concordo con lui che è assolutamente geniale. Ed è fantastico che la creatività delle persone posa diffondersi senza essere veicolata da "istituzioni" o palinsesti.

Keynote: chi la dura la vince

Alla fine sono riuscito nell’intento di portare la presentazione da keynote a un filmato e poi su DVD.

Ho trovato sul sito Apple altri utenti che segnalavano il mio problema di trasformazione e di incompatibilità di formati e l’ho risolto esportando senza colonna sonora (che ho poi aggiunto con iMovie) e con un passaggio in più da Quicktime riesportandolo in formato Mpeg-m4v.

Adesso mi resta il mistero per cui i DVD prodotti vengono letti correttamente dal portatile e dal player di casa ma non dall’iMac che li ha prodotti: mah, a volte la tecnologia è proprio bizzarra e se si pensa che sia infallibile ci si arrabbia e non si capisce, se invece se ne accetta l’imprevedibilità diventa quasi divertente e stimolante per la fantasia di cercare la soluzione.

Keynote seconda puntata

Appena arrivato a casa mi sono messo a reinstallare il software di base sul portatile perchè avevo fatto casino con le lingue e così ho reinstallato anche iLife08 e iWork08 e ho rifatto il giro degli aggiornamenti.

Qualche intoppo (mi teneva le versioni in inglese chissà perchè ma poi ho risolto copiando dall’ iMac di casa) ma adesso mi sembra tutto a posto.

In compenso Keynote non converte come non convertiva prima, o meglio non lo fa sul portatile perchè sull’iMac di casa converte correttamente, oddio correttamente non è vero perchè i suoni non sono sincronizzati (quando parte l’audio di base di una slide viene tagliato alla prima animazione del testo) ma ci giro intorno esportando senza audio e provo ad aggiungerlo con iMovie.

Il primo tentativo non è andato bene perchè iMovie non riesce a importare il file .mov prodotto da Keynote, mah, vediamo cosa ne capisco.

Phishing: Safari se n’è accorto

Picture_1Stavo verificando una mail di phishing che mi sembrava fatta abbastanza bene (indirizzo sulla mail apparentemente legittimo che diventa un sospetto .info quando parte il browser, nessun errore di grammatica, solo un’imperfezione a fine messagio) salvo il fatto che io non ho alcun conto con questa banca.

Cliccando sul link ho notato che Safari si accorge che il sito è falso e mette un bel display giallo "Tentivo di truffa". Come faccia non lo so ma mi pare interessante.

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Con Firefox invece il sito viene presentato come legittimo e dato che è una copia integrale, immagino, del sito vero della banca, sembra davvero quello buono, a parte catturare login e password.

Queste carogne diventano sempre più bravi e bisogna proprio stare attenti. Come accorgersi che è una truffa? Partendo dall’assunto che mai una banca ti scriverà chiedendoti di reimmettere i tuoi dati.