Irragionevole 2

Già con la luna storta per il costo del guscio iPhone, sono passato a prendere le cartucce di ricambio per la mia stampante HP: scaffale vuoto.

Niente da fare, né da MediaWorld né da Saturn: è come andare in negozio e non trovare pane o latte.

Come vorrei vedere sparire i quattrocento tipi di cartucce e vederne una sola universale buona per tutti. Se mi intervistasse oggi la HP per la customer satisfaction le direi "pessima", già è odioso il costo, già è odioso avere due stampanti in casa e ciascuna con il suo diverso set di cartucce, se poi non siete capaci di garantire le forniture, andate a lezione da chi fa biscotti e formaggini.

Irragionevole

Ho comperato il "guscio" per l’iPhone a un prezzo irragionevole: 20 Euro! una vera follia per un pezzo di gomma e tra l’altro ho dovuto prendere quello per l’iPod Touch che è simile ma non esattamente quello giusto (ho dovuto fare a mano il buco per l’obiettivo della macchina fotografica.

Pazienza. Meglio incazzati che pentiti perchè si rovini in una caduta accidentale.

Hello iPhone, bye bye Nokia

Foto_6Tramite un amico ho comperato in iPhone dagli USA (complice il fatto che il telefono di Marina sta tirando gli ultimi e le passerò il mio attuale) e stasera mi ero preso il tempo libero per la "conversione".

In realtà il tutto è durato 5 minuti: ho sincronizzato il vecchio telefono con il mio mac dove ho rubrica e agenda, ho attaccato iPhone al mac con il cavetto usb come se fosse un iPod e ha fatto tutto da solo.

La parte più difficile è stato trovare il posto dove mettere la simma: un giretto in internet e ho trovato come fare (c’è un micro-sportellino in alto con un forellino che fa da maniglia, una spilla da balia e si è aperto).

Il wi-fi ha sentito la rete di casa, si è configurato e sono entrato in rete: che dire, una semplicità disarmante.

In effetti sono talmente abituato alla inaffidabilità della tecnologia che fare un passaggio da una "macchina" a un’altra in cinque minuti non mi pare vero e condivido l’opinione di chi dice che l’iPhone non è un telefono ma un nuovo paradigma in termini di interfaccia, usabilità, funzioni.

Adesso la mia sola domanda è: di che colore lo prendo il guscio paracolpi?

OmniGraffle

Mi sono fatto prendere la mano ancora una volta, volevo fare lo schema elettrico dello spettacolo e mi sono ricordato che sul mio portatile c’era installata una versione promozionale di OmniGraffle che non avevo mai usato intensamente: fantastico!

Davvero straordinaria l’usabilità e la qualità con cui si possono disegnare schemi, diagrammi, linee (ho messo perfino le scritte sui cavi).

Il pacchetto costa 99 dollari (l’upgrade per la versione preinstallata è di 40 dollari) e per qualsiasi esigenza di schemi (anche il disegnino del salotto da risistemare o lo schema di cablaggio dell’impianto stereo) sono soldi ben spesi e ci sono un sacco di oggetti e simboli già pre confezionati.

Buchi neri

Sto aspettando una spedizione dagli USA (il software e l’interfaccia per le luci teatrali) e il tracking della spedizione è stata dettagliatissima fino a quando il pacco è partito da Chicago per l’ Italia mercoledì 16: da allora nessuna notizia, che sia caduto in un buco nero?

Quando mi ci metto…

Quando mi metto a cercare di capire cose nuove so che mi complicherò la vita ma la curiosità è più forte della saggezza e soprattutto la mia componente mediterranea è più forte di quella austro-ungarica per cui anzichè fare le cose in modo ordinato e lineare le faccio in modo caotico e parallelo.

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Cambio aria

Immagine_2Da oggi sono attivo su Eolo, la connettività senza fili di NGI che qui in zona è fornita da DiRete e sto facendo il confronto con la soluzione che ho usato finora di AtWorks.

Sono stato con Stefano sul tetto per montare l’antenna e abbiamo configurato assieme le varie parti della rete di casa ed ora ecco il contabit dello Speedtest che dice che ho 3 megabit in download.

A parte la velocità di targa, lavorare con Stefano è sempre un piacere per la competenza che ha e per  la  meticolosità che ha nel fare le cose (se non fosse per DiRete non avrei certo scelto Eolo, perchè è il servizio che conta e non la tecnologia) ed è stata anche un’occasione per un caffè e per due chiacchiere su come la loro azienda sta crescendo e sta avendo il successo che si merita.

Non capisco ma mi adeguo

Dopo aver visto il grande Gaspàr fare la cassetta non ho resistito alla tentazione e ho fatto altrettanto: non ho capito bene il modello e come funziona con il diritto d’autore ma vabbè, ci provo e la faccio pensando a Gaspàr per cui ho scelto cose un pò raffinate e inusuali.
Immagine_2

Poi stasera ho scoperto che anche il Mantellini ha fatto altrettanto e allora mi dico: continuo a non capire ma forse è infettivo.