Due giorni in apnea per un DVD

Ho passato gli ultimi due giorni in full immersion per preparare un DVD con le scene principali dello spettacolo.

Il tutto è partito dal fatto che il "campione" che avevo fatto per presentare l’idea è ora troppo "brutto" rispetto a quello che siamo riusciti a fare e volevo provare poi a usare iMOvie nuovo e iDVD dopo le esperienze con il filmato delle Zincherie.

Niente da dire, è un lavoro lungo e delicato se si vogliono fare le cose per bene e io ho 10 cassette video DV con le riprese dei due spettacoli, due registrazioni separate per l’audio e la preparazione ha richiesto non poco tempo.

E’ abbastanza semplice la cattura delle immagini perchè iMovie pilota diettamente la telecamera e una volta inseriti gli spezzoni è possibile poi scartare tutto il materiale che non si usa per evitare sprechi di spazio considerevoli.

Ho anche risolto la trasformazione delle slides di Keynote in filmato (basta dire nelle opzioni "avanzamento automatico) e poi il filmato si importa direttamente.

In iMovie funziona bene la giunzione degli spezzoni video (a livello di singolo fotogramma), è solo un pò scomodo il fato di non avere due tracce separate A e B quando ci sono da mixare due scene e avere una visione ben distinta delle tracce audio.

Con un po’ di pratica ormai vado spedito.

Trovo assurdo invece iDVD nuovo che non consenta  di mettere i capitoli al filmato e neppure iMovie lo fa con il risultato che la Apple mette a disposizione degli utenti di iLife 08 la versione precedente di iMovie (iMovieHD) per farlo: mi pare una cosa un pochino contorta ma l’alternativa che sto provando è quella di usare GarageBand per mettere i marcatori di capitolo ma con il rischio di avere una minore qualità video perchè comunque il file viene ricodificato e di certo si perde qualcosa.

Adesso sto producendo il DVD con il passaggio in GarageBand e poi ne farò uno usando iMovieHD e domani vedremo di confrontare i due risultati.

Nuovo laptop OLPC

Liddy mi segnala che oggi sono stati presentati i dettagli della nuova versione del OLPC (nome in codice XOXO): sono qui.

Non ho il tempo di leggere i dettagli ma l’idea del doppio schermo mi sembra geniale.

Risincronizzare

Non ci avevo pensato ma è ovvio: ho preparato le slides dello spettacolo con il mio mac ma per la presentazione devo usare quello di Giulio che ha un processore un pò più lento.

Risultato: le slides sono tutte fuori sincronizzazione e la mattina se n’è andata a ripassarle tutte una ad una.

Un’ochiata a un tesista

Leggo sempre più spesso di richieste di persone e di tesisti e mi pare che questo sia il segno di un nuovo fermento che sta percorrendo il mondo della tecnologia anche a livello locale.

Leggevo oggi sul Blog di Direte la notizia di ricerca di un tesista per un progetto molto sofisticato di un computer a puntamento oculare.

Se fossi uno studente mi fionderei su un progetto simile, eviterei almeno il rischio di vedermi affibbiare una tesi compilativa o inutile.

Neolaureato cercasi

Mi ha telefonato un caro amico che cerca per la sua azienda un neolaureato in informatica o ingegneria o in telecomunicazioni che ne capisca di Voip, di Wireless e di retie che abbia voglia di farsi le ossa.

Se avete qualcuno in mente basta mandare una mail al mio amico Rubens Rigo : rrigo@intertelefonica.it

A proposito di iPhone

Stefano mi ha chiesto un’ impressione sul funzionamento dell’iPhone ripsetto al Nokia e devo dire che la cosa più difficile che ho trovato fino è di tipo emotivo: andrebbe usato come telefono usando l’auricolare o con le cuffiette e io mi ostino a usarlo appoggiandolo normalmente all’orecchio o in viva-voce.

Il risultato è che con l’orecchio schiaccio i tasti inavvertitamente (magari il "mute") e con il viva-voce, il mio interlocutore sente la sua voce in eco.

Lo schermo tende a sporcarsi con le impronte digitali e gli ho messo una lamina di plastica (in realtà a misura di iPod Touch per cui non è perfetta ed è un altro ladrocinio, 9 Euro!) e il problema è risolto.

Ottima la usabilità anche se a forza di pensarlo più un computer che un telefono mi dimentico di ricaricarlo con il vantaggio che avendo in macchina il collegamento per l’iPod, funziona anche per l’iPhone perchè l’interfaccia è identica.

E’ un pò scomoda la tastiera, almeno per me che porto gli occhiali, spesso il dito tocca il tasto a fianco di quello che volevo battere per una questione di "parallasse" e mi devo abituare a digitare con le dita ben perpendicolari.

Fantastico invece il fatto che con un solo tasto fisico (più quello di messa in pausa che è sopra coome se fosse un walkie talkie) si fa tutto.

Non ho ancora vuto la gioia di collegarmi in wi-fi per strada ma l’accesso a Internet con Wind funziona bene per la posta e ho anche usato Google Maps al volo ed è davvero comodo.

So che ci sono un sacco di widget a disposizione ma non ho ancora avuto il tempo di provarli.

Confesso che ancora non ne ho usato a pieno le funzioni mediatiche, tipo video o foto e nemmeno quelle musicali da iPod solo per un problema di tempo ma lo schermo grande e la rotazione automatica li ho già visti in funzione e sono davvero pratici.

In sintesi dopo un mese: sono contento di aver fatto il cambio anche se ancora non lo sto usando come si deve. Il solo difetto è che dovrei telefonare con auricolare o cuffiette (e mi farebbe bene visto che ho già preso una multa) e non sempre lo trovo comodo.

Spine e standard

Prova dell’impianto all’auditorium Celesti a Desenzano dopo la sgobbata dell’altra notte il materiale c’è tutto e volevo verificare la logistica e la distribuzione anche in un posto diverso dal teatro in cui debutteremo.

Direi che è andata bene (a parte il fatto che non ho suonato per correre dietro ad alcune minuzie) e il primo test era quello del trasporto e il Doblò ha superato l’esame: ci sta tutto il materiale e anche i due violoncelli e gli amplificatori (in un pezzo uso il violoncello elettrico).

La sorpresa è stata quando si è trattato di collegare il nostro nuovo quadro elettrico con spina da 380 e scoprire che all’auditorium la presa è leggermente diversa mentre io credevo che le spine industriali fossero tutte uguali.

Una corsa dall’elettricista, cacciavite e costruzione al volo di un raccordo e il problema si è risolto ma mi resta la domanda: possibile che ci siano tante spine diverse per una situazione tanto consolidata come la distribuzione elettrica?

Parallels e VmWare

Dopo due giorni di smanettamento (frettoloso è vero perchè le acciughe mi stanno aspettando) ho un primo dato empirico: Parallels anche nella nuova versione (sì "quella" ahimé) si impalla e l’applicazione di lighting si inchioda spesso, VmWare gira senza problemi al primo colpo.

Vedremo quando torno.

Quante variabili per aggiornare una rubrica!

Aggiornare la rubrica del mio "ex" telefono per passarlo a Marina e metterci a bordo i suoi indirizzi è stata una fatica non da poco per la solita storia delle decine di piccole incompatibilità che i comuni mortali fanno fatica a comprendere ma che chi ha dimestichezza con software e hardware sa quanto siano perniciose.

Il vecchio telefono di Marina era Windows Mobile, i dati, prima che schiattasse li ho portati su un client Outlook : peccato che Outlook non sia in grado di esportarli in nessun formato decente.

Ho provato a usare windows su Parallels per fare tutti i passaggi ma ogni volta c’era un intoppo e alla fine ci sono riuscito aggiornando il software dal sito Nokia usando un pc realmente windows (il portatile che sto usado per gestire le luci) e poi un bel reseet integrale del telefono che ha cancellato tutti i miei dati e un sggiornamento da Outlook,

Ho gli occhi che mi si chiudono  ma adesso funziona tutto.

Tanto domani sera mangerò le acciughe…

Sempre tardi

Altre due sere da ore piccole provando il software di gestione delle luci che è finalmente arrivato.

Il problema mi sembra sia soprattutto Parallels (proprio il software che ho anche ricomprato … non fatemici pensare!) che non mi sembra stabile e compatibile come afferma di essere.

Però devo ancora fare altre prove (ad esempio con VmWare) intanto imparo.