Final Cut Express

Approfitto del periodo estivo per studiare un po’ meglio le procedure di montaggio video e mi sono preso Final Cut Express, la versione "base" della suite Apple (199 Euro).

Di primo impatto è come passare dall’abitacolo di una Uno (iMovie) a quello di una BMW (Final Cut) e mi pare ci siano tutte le funzioni più avanzate per tagliare e montare in sincronismo sia audio che video in HD.

Per ora una scoperta antipatica: non mi legge i files dei progetti iMovie, una noticina dice che legge solo quelli della versione 1 mentre per la versione iMovie 08 dice che non può importare audio, titoli e movimenti delle immagini, in pratica inutile. Ci studierò su.

Aperture 2

Ho comperato l’aggiornamento alla versione 2 di Aperture e mi sembra che ci siano molte funzioni che valgono i 99 euro dell’aggiornamento: una migliore gestione della libreria immagini, molte funzioni di correzione dell’esposizione sia nelle alte luci che nei neri, funzioni di de-vignette e un nuovo "motore" di gestione dei file RAW.

Avrò di che giocarci per un bel po’.

Udine non è in america

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Marina mi ha chiesto un software di Karaoke per i suo Powerbook per quando andrà in Sicilia tra due settimane. Cerco su internet e trovo un software che fa al caso nostro, "Mixage" e scopro che è uno shareware che costa 12 Euro.

Poi scopro anche che non è la solita americanata ma è fatto a Udine e il demo è il karaoke di una popolare canzone friulana che mi aveva insegnato mio papà. Semplice e ruspante, i 12 Euro se li è meritati.

Su internet c’è tutto

Riflettevo su un paio di post che Gaspar Torriero ha pubblicato di recente a proposito della critica che qualcuno ha espresso a proposito del fatto che  "su internet c’è tutto" e con la consueta arguzia Gaspar nota che
a: "Si trova quel che si cerca, e la qualità di quel che si trova dipende dalla qualità della ricerca.
In internet siamo redattori di noi stessi
." e in un secondo post che
b: "Il mio filtro collaborativo è quello dei blog che leggo quotidianamente
nel mio aggregatore: non una massa indistinta, ma uno scelto gruppo di
persone che ammiro, rispetto e spesso conosco di persona. Sono loro,
ogni giorno, a puntare verso qualcosa di nuovo, di inaspettato, di
importante.
"

Oggi avevo bisogno di una cosa particolare: devo cambiare la batteria interna della mia vecchia tastiera Korg M1 e mi secca portarla da un riparatore che per cambiare una batteria dal costo di 3 Euro dovrà svitare e riavvitare per mezz’ora e quindi me ne chiederà almeno 100 e poi c’è il fatto che bisogna ricaricare i suoni originali che la perdita della batteria ha cancellato dalla memoria interna della tastiera.

Ho cercato intensamente, saltando da un forum all’altro, da un blog all’altro e alla fine:
1) ho trovato chiare indicazioni su come fare a cambiare la batteria
2) il link al sito della Korg England che gratuitamente mette ancora a disposizione i suoni originali
3) Un software Open Source per passare i suoni dal mac alla tastiera via interfaccia midi.

La teoria di Gaspar è quindi confermata:
a) sapevo cosa cercare e quali elementi dovevo risolvere.
b) la vera informazione mi è venuta dal "filtro collaborativo" in questo caso non da un aggregatore ma da siti che per spirito collaborativo hanno messo a disposizione le informazioni corrette.

Me lo aveva insegnato Liddy molti, molti anni fa quando lavorò al progetto dei metadati: più internet si riempirà di contenuti e più diverranno determinanti la capacità di ricercare le informazioni, la selezione delle fonti, la qualità delle catalogazioni, la competenza dei librarian.

Capsula

Ieri è arrivata la Time Capsule che stavo aspettando: è un disco da 1 Terabyte (1000 giga) che si collega alla rete via cavo o via wi-fi per fare il backup automatico dei dischi dei computer di casa, mac o pc windows che siano.

L’ho scelta come perfetto sistema integrato con Time Machine, il software di backup incluso nel nuovo sistema operativo mac.

Qualche intoppo all’avvio, forse perchè al rientro da Roma ero abbastanza "cotto" e non mi rendevo conto di dover cambiare l’indirizzo di rete della mia macchina dalla quale modificare la configurazione iniziale dell’oggetto ma poi tutto è filato liscio.

Adesso ho attivato i backup di tre macchine in simultanea (iMac via ethernet, il mio mac e quello di Marina via wi-fi), e tutto gira anche se mi pare più lento di quanto mi aspettassi ma si sa, la velocità è un concetto relativo.

CD in streaming

Grazie alla preziosa (come sempre) segnalazione di Gaspar Torriero, ecco la Magnatune, una casa discografica che permette di includere i suoi CD nel proprio sito (embedding) e ovviamente scelgo le suite di Bach per Violoncello solo nell’esecuzione di Vito Paternoster un violoncellista italiano che suona con grande dolcezza.

 

Interessante il fatto che se si vuole scaricare il CD il prezzo viene fissato dall’utente (minimo 5 massimo 18$ e il 50% va all’artista) e c’è anche un canone mensile con il quale si scaricano liberamente tutti i CD che uno vuole.

Intanto esploro e ascolto.

Se proprio non avete nulla da fare

Immagine_11Ci sono momenti in cui gironzoli a vuoto e non ti riesce di concentrarti: un giochino semplice come questo aiuta a riempire inutilmente un momento altrettanto inutile.

Al primo tentativo il mio punteggio è scarso ma se continua questa pioggerella potrei inutilmente continuare e migliorare.

Si potrebbe anche fare un minitorneo di schiacciamosche… un blog degli schiacciamosche… un socialnetwork degli schiacciamosche … offrire l’opzione "cosa vuoi schiacciare?"… cercare la sponsorizzazione di VAPE e di RAID … ma poi diventerebbe "utile" e si perde il gusto.

Zzzzzzzzzz … Ptchak!

Due lezioni sull’ iPhone

Dal maestro ho imparato un paio di cose interessanti sull’ iPhone: la prima è che quando dicevo che schiacciavo i tasti del telefono con l’orecchio è perchè tenevo il telefono troppo lontano dall’orecchio. L’ iPhone ha un sensore (credo di luminosità) che blocca automaticamente la tastiera quando lo appoggi all’orecchio.

Ho buttato il "cofano" di gomma e la pellicina salvaschermo: il maestro mi ha fatto notare che è come avere un bel divano e tenerci sopra il cellophane come fanno alcuni e poi il vetro dell ‘Phone dovrebbe essere particolarmente duro.

E’ vero che è più pratico senza catafalchi però un graffietto sullo schermo me lo sono ritrovato: devo essere più forte dello zaffiro!