Nuovi MacBook, mah.

Immagine_16Sto guardando sul sito Apple le caratteristiche dei nuovi MacBook e non mi pare ci sia nulla di straordinario. Anzi il fatto che sul MacBook non ci sia la porta firewire mi sembra una limitazione.

La firewire c’è sulla versione pro ma partiamo da 2000 dollari (che saranno 2000 euro). Bah, aspetto di leggere anche le altre caratteristiche ma non capisco perchè ci sia tanta enfasi nel fatto che la scocca sia in monoblocco di alluminio che mi fa dire "e allora, che vantaggio ne ho?"

Nuovi MacBook

MacbookeventDomani vengono annunciati i nuovi MacBook e sono molto curioso di vedere se saranno solo modifiche estetiche o anche sostanziali.

Sul web ci sono un sacco di pagine e di "rumors" sulle nuove macchine e perfino un video su YouTube: non c’è che dire, alla Apple sono bravi a creare attesa e interesse prima ancora che si rilascino i prodotti.

Da quando ho il MacBookPro sono davvero soddisfatto e faccio cose con una semplicità e una velocità che non avevo mai avuto con altri portatili.

Se dovessi dire cosa vorrei, ci metterei un grande schermo con touch-screen, un processore ancora più veloce e ancora più disco e magari una riedizione del vecchio 12pollici che è stata una macchina straordinaria.

Vediamo.

Un blog in cima al mondo

Grazie a Mantellini scopro questa storia e questo post che arriva da una spedizione italiana partita da Reggio Emilia per l” Himalaya.

Non è tanto l’idea di tenere un blog da in cima al mondo a colpirmi quanto le facce delle persone, lo spirito che si coglie dai messaggi, lo stesso che Alberto Bregani mi fa scoprire con le sue indicazioni di siti di gente appassionata di montagna.

Deve essere l’aria o la vicinanza con la roccia che ti addolcisce il cuore.

Con Liddy al Cefriel

Oggi Liddy parte dopo una settimana di pausa e chiacchiere qui a Grole e sono state bellissime giornate, con intrecci di riflessioni e semplice affetto, scambio di opinioni sulle novità della tecnologia e sulla crescita dei figli.

Oggi pomeriggio facciamo tappa al Cefriel dove le ho chiesto di raccontare ai ricercatori un po’ delle cose che sta facendo e sono convinto che sarà per loro utile come ogni volta è per me illuminante parlare con lei.

Pi andrà a Berlino a parlare alla conferenza su Metadati e Dublin Core, e poi torna in Giappone e poi a Singapore e poi… mi ha detto che troverà sempre il tempo di fare una tappa qui.

Che grande risorsa l’amicizia!

Cosa hanno trovato al CERN: il WWW

Il mondo non è diventato un buco nero e l’LHC è in funzione.

C’è una bella lezione attorno al CERN: non ci sono solo gli europei ma anche molti altri paesi come Giappone, Israele, India, Russia, una specie di ONU della scienza.

E poi è lì che Tim Berners Lee aveva sviluppato l’idea del WWW  e se quel "sottoprodotto" ha rivoluzionato il mondo c’è da augurarsi che ne arrivino altri di "sottoprodotti" del genere.

Oggi al CERN

Oggi alle 9.00 inizia l’esperimento al CERN con l’utilizzo del LHC, il più grande acceleratore di particelle mai costruito.

Grazie a Fabio mi sono guardato un video-rap che spiega un po’ l’esperimento (un modo davvero inusuale di fare divulgazione scientifica) e ho trovato il sito del webcast in rete dell’esperimento e l’utenza Twitter che invia gli aggiornamenti in diretta e credo si debba avere per l’evento la stessa curiosità che abbiamo avuto per lo sbarco sulla luna o per il primo volo dello Shuttle.

Per quanto possa sembrare strano, arrivare alla luna o a una particella subatomica è, in fondo, la stessa cosa: tanta ricerca, tanta teoria, discussioni, idee che cercano conferma, e l’intelligenza umana che con sforzo titanico cerca di fare anche un solo piccolo passo avanti come la scimmia di 2001 Odissea nello spazio quando lancia il suo osso verso l’alto.

Faccio fatica a capirla ma la fisica mi affascina, intuisco che è la scianza che si chiede costantemente "come funziona" una cosa complicata come l’universo e per capirlo fa scontrare particelle subatomiche come un bambino che fa scontrare due trenini Lego per vederne i pezzettini e sorridere del risultato quanto del gioco stesso.

C’è anche iTunes nuovo

Assieme all’annuncio dell’ iPod nano nuovo c’è anche il rilascio del nuovo iTunes8 (che l’aggiornamento software automatico non mi aveva segnalato) ma l’ho trovato e scaricato dal sito Apple.

Le nuove caratteristiche interessanti riguardano soprattutto il modo di visualizzare gli album e vediamo un pò com’è. Per ora si installa senza problemi anche se chiede di agiornare anche Quick Time, forse perchè supporta i video in formato HD.

Un prezioso consiglio

Ho imparato a controllare con attenzione le bollette del telefono cellulare, cosa che non facevo ai tempi dell’azienda con le tariffe forfait.

Devo dire che la mia "arma segreta" è Giancarlo Ariosto il mio esperto di telecomunicazioni che mi riguarda il compito come un bravo insegnante e mi consiglia o evidenzia anomalie e lo ringrazio ogni volta perchè il suo lavoro è prezioso per molti.

Con l’ultima bolletta, un pochino più alta del solito, ha scoperto che è stata colpa del viaggio in Francia a comperare acciughe dove ho pagato a caro prezzo i 4Mbyte di traffico dati che ho fatto: la prossima volta lascio perdere e se sono in viaggio ne approfitto per stare un pochino off-line, posso anche vivere due giorni senza mail.

Ma che vorrà dire?

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Capiterà anche a voi da qualche tempo di ricevere messaggi di spam che offrono svariate cose, dalla produzione di borse a orologi e gioielli.

Quello che è singolare è la lingua che viene utilizzata, o forse al software di traduzione, che è davvero generatrice di frasi prive di senso come questa "Chiedere tasca molto rapidamente dopo ciascuna delle nausea".

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Gigi batte iMac 3 a 2

Imac
Mi ero fissato con l’idea di recuperare due vecchi iMac che la Scuola ha ricevuto in dono: detesto il consumismo informaatico e quelle macchine sono fantastiche per chi deve fare musica.

Lungo studio in rete delle versioni di software installabili, delle memorie, e degli aggiornamenti da fare al firmware, un po’ come fa Enrico con le radio, e poi l’inestimabile aiuto di Damiano che mi ha procurato vecchi moduli di memoria e una versione di mac os X 10.3

Ci avevo già lavorato a Sesto ma invano e anche al ritorno qui sembrava impossibile farcela per quello strano insieme di micro-incompatibilità che fanno saltare i nervi.

Poi oggi pomeriggio l’assalto finale: finalmente su un sito trovo il link giusto a una vecchia pagina Apple con il Firmware da aggiornare e una sequenza di tasti da premere all’avvio per resettare il sistema e da quel momento è stata una lunga catena di "successi".

10 ore di lavoro ma ora i due mac funzionano perfettamente (solo Skype si pianta ma probabilmente perchè non sono riuscito a mettere più di 160 Mb di memoria) funzionano i software musicali che servono ovviamente a Scuola, e i monitor sono belli luminosi e con una qualità eccellente.

In fondo è lo spirito di quella vecchia idea che lanciammo tanti anni fa, "Riciclomputer": ci sono macchine che non vanno più bene a qualcuno ma che possono, con poche messe a punto, andare perfettamente per qualcun altro, se poi è una scuola, basterebbe un browser e una scheda audio.