Ma guarda un po’!!

RivolluzioneIn 5 minuti Paolo Barberis dice perchè un utilizzo deciso della tecnologia è il fattore cruciale per far crescere il nostro paese: e che ci vuole di più? (quanto a capirlo… hai voglia!)

Scopro poi che nel comitato Rivoluzione Digitale Adesso ci sono tutti gli amici bravi e che davvero sanno di cosa parlano: Francesco Sacco, Salvo Mizzi, Stefano Quintarelli, Eugenio Prosperetti, Peter Kruger, tanto per citare i primi nomi che ho letto.

Il lavoro fatto con loro per Agenda Digitale è stato ottimo ma poi all'atto pratico i vari ministri hanno tirato il freno a mano perchè c'è ancora un sacco di gente che ha paura della rivoluzione tecnologica.

Quasi quasi chiamo il Quinta e mi iscrivo!

WordPressato

E' tutto il giorno che approfitto della pace sestese per sistemare il nuovo sito della scuola in WordPress e sono al 90% del lavoro grazie anche a Piero che è davvero bravo a darmi supporto… eh se i padri non avessero i figli !!!

Come al solito non c'è come il "fare" che ti fa imparare e alla fine di questa giornata anche se ho gli occhi che mi si incrociano, devo dire che wordpress è proprio un bel prodotto.

Adesso devo sistemare il blog, il forum, la media gallery, Piero mi deve risolvere un paio di mie lacune sui link delle categorie e qualche ritocco qui e là ma questo rientra nella normale vita "in continua manutenzione" di un sito web.

Se qualcuno vuole fare un giro e segnalarmi bachi e migliorie, lo apprezzo anche se poi mi ci vorrà del tempo per sistemare il tutto: il sito è qui www.scuoladimusicadelgarda.it

 

 

 

Migrazione utente in Mountain Lion

Nel trasferire i dati sul nuovo MacBook Air di Marina ho avuto un intoppo che mi ha fatto dannare ma ho imparato diverse cose.

Nel fare la "migrazione utente" dal backup su time machine (funzione fantastica per la verità) ho avuto una caduta di tensione e il ripristino non è andato a buon fine, o meglio non si è completato per cui l'utente "Narina" esisteva sulla macchina ma la password non era stata attivata correttamente.

Che fare? Non è possibile ricreare un nuovo utente, non è possibile cancellarlo e i nuovi MacBook non hanno lettore DVD per fare boot esterno e da cui attivare la funzione di reset della password.

Dopo varie tribolazioni ho scoperto che

a) Hanno semplicemente tolto la voce di menu "reset password" sostituendola con l'accesso a terminal (dal menu utility) e a cui bisogna digitare il comando "resetpassword". Informazione trovata sul sito apple ma che non era nota ai tecnici a cui avevo telefonato

b) non serve reinstallare il sistema operativo, la partizione che c'e su disco fisso con il disco di ripristino a tutti gli effetti è un rilascio del sistema operativo

c) ho provato a generare un osx su una chiavetta e funziona magnificamente grazie all'utility Lion Disk Maker che fa bene il suo mestiere, non mi è servito ma in futuro non si sa mai…

d) la prossima volta meglio generare un utente standard "admin" anche senza password in modo da non tribulare se per caso il ripristino di un utente precedente non va a buon fine, Una volta completate le operazioni si può cancellare l'utente admin di servizio (ovviamente l'utente trasferito dal backup deve avere i privilegi di admin.

 

 

Costi nascosti

Sulla prima macchina di casa ho fatto l'upgrade a Mountain Lion tanto costa solo 15,99 Euro: BONG! VMware Fusion non funziona e bisogna fare l'upgrade 44,99 Euro!

Stessa cosa era successa con Lion dove non funzionava più Photoshop Elments (BONG upgrade 100 euro , che mi sono rifiutato di fare e uso un vecchio software open source).

Mi suona mica tanto bene questa storia degli upgrade forzati.

 

Imparare giocando

Schermata 2012-07-31 a 12.42.15Ho guardato con grande attenzione una presentazione  di 360Kid segnalata dal mio amico Warren, sul mercato dei giochi educativi. (qui la presentazione e qui le slides senza commento)

Tra gli spunti interessanti c'è questo dato su "chi decide l'acquisto" e già dai 6 anni sono i bambini più dei genitori a compiere la scelta (poi ci sono quelli che a 30 anni si fanno comperare le calze dalla mamma, ma non conta).

Il secondo spunto è che il mercato dell'apprendimento intelligente, dell'apprendimento supportato dalle tecnologie è un mercato ancora grande e con nuove opportunità.

 

Schermata 2012-07-31 a 12.50.11Certo qualcuno inorridisce all'idea di vedere la "sacralità del libro" minacciata da un videogame ma usando l'immaginazione si possono ottenere nuove opportunità di apprendimento e lo sviluppo di tecnologie appropriate farà il resto.

La presentazione parla di un tablet da 70 dollari previsto per fine anno che potrebbe essere il "veicolo" per sostenere gli orientamenti di stati come la California che hanno già deciso di non acquistare più libri di carta nelle scuole e il Texas sta facendo la stessa cosa.

 

 

Schermata 2012-07-31 a 12.53.37Interessante anche questo dato che dice quali caratteristiche dovrà a avere un'aula del futuro (sono ferocemente contrario ai soldi buttati nelle lavagne digitali) e se non sorprende che tutti vogliano connessione a internet è interessante come gli studenti vorrebbero videogiochi istruttivi e in buona percentuale lo vogliono anche i dirigenti scolastici.

La prima conferenza di Cuccioli e Multimedialità nel 1995 fu dedicata al gioco come forma primaria di apprendimento e a quanto pare 17 anni dopo il tema è ancora attualissimo. Peccato che i "soloni" (nel senso che sono soli) hanno cancellato la storia di quell'evento dal web e bisogna ricorrere al webarchive per trovarne traccia.

Potenza della rete (e di Mantellini)

FotoAvevo segnalato su questo blog che la centralina telefonica della mia via era in pessime condizioni da un paio d'anni e Massimo Mantellini aveva "rilanciato" il messaggio su Eraclito, il blog di Telecom Italia.

Già il giorno stesso Massimo mi ha chiesto l'indirizzo perchè lo avevano interpellato da Telecom per sapere dove poter intervenire e l'altro ieri una squadra di tecnici ha provveduto a riparare la centralina.

Brava Telecom e grazie a Mantellini.

3 minuti su musica e tecnologia

Nell'intervista flash a State of The Net c'è la sintesi del ragionamento su musica e tecnologia.

Un grazie ad Alessio Jacona per la sintesi e a Gallizio per avermi fato scoprire il video di cui non avevo più cercato il link

Trasferimenti di conoscenza

Faccio il viaggio per Trieste con Piero e più che un trasferimento fisico da un punto all'altro, sarà (oltre al grande piacere di chiacchiere in libertà) un trasferimento di conoscenze: quel ragazzo è un pozzo di saperi che io non so e nelle quattro ore di viaggio avrò fatto un corso accelerato (anzi "regionale veloce" è più politically correct) di tutto ciò che gira sui social networks.