Le tribù cambiano il mondo

Il concetto di tribù mi è sempre sembrato molto più interessante di quello di "massa" e contrariamente a quello che si pensa sia il risultato della diffusione della tecnologia che "massifica", accade esattamente il contrario o per dirla con John Naisbitt "Più diventiamo globali, più diventiamo tribali".

Ora trovo su TED questa lezione sul fatto che tutti siamo parte di una tribù e che ci sono diversi tipi di tribù (cinque stadi secondo il prof. David Logan) e che si passa dalle tribù che si identificano secondo diversi gradi di ideali: 1 (la vita fa schifo) al 2 (la mia vita fa schifo) al 3 (sono fantastico) al 4 (siamo fantastici) al 5 (la vità e fantastica).

Il leader è quello che guida la sua tribù a passare da un livello all'altro e nel farlo cambia il mondo soprattutto mettendo in contato membri della propria tribù con membri di altre tribù.

Interessante davvero la domanda/sfida finale: "La tua tribù sta cambiando il mondo?"

I Beatles e il talento

L'Università di Verona ha messo sul suo sito il filmato della mia lezione sul talento e finalmente posso fare lo "spettatore di me stesso" e mi sembra davvero ben riuscita.

Se avete 48 minuti a disposizione credo ci siano suggerimenti interessanti che possono tornare utili anche in altri ambiti oltre a quello della sicurezza informatica che era il tema della lezione.

Piero al Tesicamp

Piero farà l' "anteprima" della presentazione della sua tesi di laurea il 9 ottobre prossimo al Tesicamp: bravo, ha fatto una scelta intelligente, così si costringe a presentare in pubblico il suo lavoro e magari nell'audience trova anche qualche contatto interessante.

Intanto sul sito del Tesicamp gli fanno un complimento esplicito: " Piero Tagliapietra (Bologna, Discipline Semiotiche) oltre ad avere un impeccabile sito di autopresentazione scrive di analisi della comunicazione su Comunicare Stanca — mai titolo fu più azzeccato (e colto) ".

Ebbravo due volte.

Mac trapianti

Si è guastato il disco del posrtatile di Giulio e decidiamo di fare una complessa operazone chirurgica: mettere un nuovo disco sul mio mac e trapiantare il mio su quello di Giuio.

I nuovi dischi interni da 500Gb a 7200 rpm sono davvero un bel prodotto considerando il prezzo (sui 100 euro) e così risolvo il problema di Giulio e nel contempo aumento lo spazio delle mie aree di lavoro che sembra non bastare mai.

Piero è ormai un abile mac-canico e sa smontare e aprire agilmenete i portatili (giusto un aiuto del fantastico  sito di  ifixit.com che ti insegna come riparare un mac da solo ) e ora le due macchine sono scambiate.

Lo scanner non mi va con Snow Leopard

Uffa, lo so che c'è da aspettarselo con gli aggiornamenti dei sistemi operativi e che bisognerebbe aspettare a installarli ma sono un curioso e poi questo è in fondo il mio "mestiere".

Anche se lo so dico uffa ugualmente perchè con Snow Leopard non tutte le stampanti sono supportate e quella che ho qui a Sesto è … tra quelle non supportate: che sfiga!

In realtà sono riuscito a stampare ma mi serviva lo Scanner che è incluso e quello proprio non va, adesso rimetto in funzione il vecchio "scassone" che viene ancora dal mio desk in Siosistemi e vuoi vedere che va?

E infatti va benone! Adesso aspetto senza nervosismo i nuovi driver.

Ma come diavolo…

Il video su YouTube adesso è in HD, il file Mp3 non contiene informazioni eppure la pubblicità c’è ugualmente (e anche la mail che dice che quel materiale è protetto da copyright) mi piacerebbe capire come fanno e perchè se invece passo da Compressor che riduce il formato video ma non tocca l’audio, la cosa non accade.

Il video è certamente migliorato ma non perchè io abbia dato parametri particolari.

Video copyright

Interessante questa scoperta: nella colonna sonora del test per il video HD ho usato un brano dei Weather Report (Black Market, mi sembrava appropriato …) e non solo YouTube ci ha aggiunto di suo il link a un banner pubblicitario per comperare il brano su iTunes ma ho anche ricevuto una mail che dice, in sostanza, "Guarda che nel tuo video c'è materiale protetto da copyright di proprietà della Sony Entertainement, non devi fare nulla se ritieni che sia nell'ambito del fair use o se hai i diritti per usarlo ecc. ecc.".

Ho fatto allora alcune prove

1 – al posto del file in formato Mp3 che ha i metadati che descrivono il brano, ho convertito la colonna sonora in WAV che non dovrebbe avere alcuna informazione e ho due risposte contrastanti, se carico il video direttamente da YouTube ricevo comunque la segnalazione. Mah, sto ripetendo la prova perchè non capisco come facciano, a meno che non analizzino tutti i file audio ma sarebbe in contrasto con la prova 2

2 – Sempre con i file audio in WAV ho fatto una conversione per riportare il formato HD della telecamera (1920×1080) a quello HD di YouTube ) (1280×720) e in questo caso la pubblicità è sparita e nessuna mail, ne deduco che non fanno riconoscimento al volo dei file audio ma cercano solo i metadati che ovviamente il compressore non riporta

3 – Con Audacity ho editato i metadati del file mp3 mettendo Autore Gigi e vediamo che succede.

Intanto ho anche scoperto che comprimendo il file prima di mandarlo a YouTube la qualità peggiora mentre se la conversione la fa il server YouTube, ci mette più tempo ma la differenza è ben visibile. Dato che il limite di dimensione del file adesso è 2Giga comunque per spezzoni da 3-4 minuti va bene, a parte la noia dell'attesa.

Incompatibilità audio di Snow Leopard

Le interfacce audio professionali e semiprofessionali non funzionano con Snow Leopard e a quanto ho letto dal forum apple in proposito, i vari produttori devono aggiornare i drivers dei loro apparati che supportino la nuova modalità a 64 bit.

Per un momento mi aveva preso lo sconforto perchè contavo proprio di dedicare del tempo allo studio delle interfacce audio e l'intoppo mi avrebbe impedito di proseguire, per "fortuna" proprio dal forum Apple ho scoperto che LogicPro e MainStage sono applicativi ancora in versione 32 bit per cui vedono correttamente le interfacce e in effetti, almeno per l'input del pick-up del violoncello, ho risolto il problema.

Interessante una frase di uno degli utenti che risponde a un tecnico Apple che dice che il problema non è loro ma sono le terze parti che devono sviluppare i software necessari "Apple knows we all use them" riferendosi alle interfacce audio e quindi sa bene che il problema cade addosso agli utenti e, in fondo, torna alla Apple stessa.

Come dire: i problemi dei tuoi clienti sono SEMPRE tuoi problemi,

Il mio intervento “virtuale” a Flemington (con debutto al cello)

Warren ha messo su YouTube il video che abbiamo registrato "al volo" via Skype per un mio breve saluto alla gente di Flemington e alla loro Mediateca. Alla fine della conversazione mi ha chiesto di suonare un pezzettino al violoncello e io ho fatto le prime battute del bourrée della III suite di Bach.

Dato che lui poi il video lo ha mostrato alla Court House Hall di Flemington la sera dopo, lo posso considerare il mio primo vero debutto in pubblico.