BlogNotes

BlocLeggendo i messaggi e i commenti mi ha fatto piacere scoprire che qualcuno abbia detto che "gli mancava" il mio blog e in fondo anche a me mancava l’impegno di raccontare giorno per giorno quello che succedeva, per non perderlo, per non lasciare che ogni nuova emozione cancellasse la precedente.

Avevamo portato il mac 12 pollici di Marina ma solo per fare il backup delle foto (ne abbiamo scattate 3800 sono serviti sei DVD per avere il backup) e non certo per metterci a scrivere.

L’abitudine al racconto che il blog mi ha insegnato però non l’ho persa, mi ero portato un bloc-notes con mini-matita da tenere sempre a portata di mano per annotare riflessioni (se ingrandite l’immagine leggete come si dice "cammello" in berbero) che assieme alle foto mi permettessero di dare valore a tutto quello che accadeva.

Sono note traballanti come le piste che abbiamo percorso per otto giorni ma sono contento del mio BLOG-NOTES e me lo rileggerò pian piano mentre riporterò su quello elettronico in "bella copia" le riflessioni e le immagini.

Rieccoci

Il viaggio di ritorno da Djanet a Algeri e poi a Marsiglia è stato abbastanza lungo e con orari "pesanti" (partenza alle 2 di notte da Djanet per arrivare a Marsiglia alle 13 con tre ore di volo in tutto e con lunghe attese in aeroporto) ma abbiamo imparato ad essere pazienti ed eravamo in ottima compagnia.

Da Marsiglia con l’auto di Karima ad Antibes a recuperare la nostra e poi una tirata unica fino a casa: una sgobbata di sei ore di guida considerando il pregresso ma avevamo voglia di arrivare.

Infatti stamattina ce la stiamo prendendo comoda e sono felice di vedere che Juliette ha superato la crisi di sabato scorso e che i medicinali le stanno comunque rendendo la vita possibile.

Mi chiedevo da dove partire a "fare ordine" dopo un viaggio così bello: leggere le mail di una settimana? i blog degli amici? svuotare le valige? suonare un pò per vedere se mi ricordo ancora? Sistemare subito le foto?

Intanto mi sono fatto la barba (avevo promesso a Giulio di non tagliarla fino al rientro e ieri sera nel vedermi era felice ed entusiasta del mio "look" da esploratore) e poi ho dato la priorità alle foto, almeno salvando i DVD che ho prodotto in Algeria sul disco fisso, e a un’occhiata veloce alla posta giusto pe rispondere alle cose più urgenti.

Marina è andata a fare la spesa e Liddy sta risistemando le sue cose visto che domani riparte per l’Austraila e poi deve andare in Giappone e in Corea.

Abbiamo ancora addosso l’odore del fumo dei bivacchi e abbiamo sabbia un pò dovunque ma pian piano ci rimettiamo in pista e vi racconterò, anche perchè mi servirà per non lasciar sfuggire le tante cose che ho visto e fatto.

Pronti

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Alla fine gli zaini sono pronti, i sacchi a pelo, le creme solari, le.. insomma tutto quello che serve.

Non c’è stato un attimo di tregua nei preparativi, ma dovremmo avere tutto secondo la lista che ci eravamo fatti in accordo con Karima, la nostra amica algerina che ha organizzato il viaggio.

Domattina sveglia presto e faremo tappa a Antibes da Karima e poi il giorno dopo partiremo da Nizza per Algeri e po alla sera da Algeri a Djanet dove inizia il tour del Tadrart e dove perderemo definitivamente contatto con le comunicazioni per ritrovarle al ritorno il 2 marzo.

Sabato è il compleanno di Marina e visto che il deserto era un suo desiderio sarà accontentata.

Fermento da preparativi

Indaffarati a preparare e fare gli ultimi acquisti prima della partenza: lampade da montagna (non perchè scaliamo ma perchè hanno il nastro per legarle alla fronte e sono comode per mangiar al buio) pastiglie per disinfettare l’acqua (una settimana senza toccare una città … sarà interessante), un converter per caricare le batterie dalla macchina (grande idea di Damiano!) soprattutto per le macchine fotografiche, tanto il telefono non serve.

Tuette le batterie sono sotto carica e anche quelle di scorta della Nikon, già, dov’è il copriobiettivo della Nikon? E il secondo materassino gonfiabile?

Incasinati ma contenti.

Quello che ci aspetta

Grazie a Alberto che mi ha mandato questo link a un video amatoriale sulla traversata del deserto del Tadrart: è un pò quello che mi aspetto con quel "clima" d’avventura come con Liddy nell’outback a trovare le incisioni rupestri. Non pensavo di portarmi la telecamera ma forse ne vale la pena, poi quando le batterie finiranno… finirà il racconto. (anche in questo filmato alla fine ci hanno messo le foto)

La notte più fredda

Ieri notte il termometro segnava -18 e anche stamattina, nonostante la splendida giornata di sole, il termometro era a -7 quando sono uscito a prendere il pane alle 11.

Stando alle previsioni da stasera dovrebbe nevicare: lo spero perchè il panorama da "panna montata" mi manca un pò.

Fottuto di nuovo

Ma che accidenti a loro! Ricevo la conferma del volo di ritorno e anche un messaggio di Europe Assistance che mi conferma l’assicurazione per 10 euro: ma io non l’ho ordinata!

Riguardo le videate e scopro che è la classica offerta trappola (truffa? circonvenzione di incapace?) devi dire che NON LA VUOI altrimenti te la addebitano direttamente: e avevo appena detto che bisogna aprire gli occhi!

Davvero una brutta esperienza con Brussels Airlines e trovo il loro sistema tutt’altro che customer oriented, la prossima volta farò di tutto per evitarli, è il solo modo di vendicarmi che ho.

Aprire gli occhi

Stavo ricontrollando il mio biglietto elettronico dato che stasera parto per Bruxelles e vedo che la data di ritorno non è domani (come sono sicuro di aver scelto ) ma 8 gennaio 2008: per fortuna me ne sono accorto in tempo.

Chiamo il call center (a Bruxelles, non c’è modo di cambiare biglietto via web): e mi dice che posso cambiare con 40 euro di sovrapprezzo più la differenza del prezzo del biglietto, ma chi si fida a partire senza una conferma del ritorno tenendo conto che è sarà venerdì e quindi da rientro per il weekend?

Mi costa meno fare un altro biglietto e perdere quello che ho speso: low fare col cacchio, 150 euro (quando obbligheranno a dare i prezzi incluse le tasse e gli orpelli sarà una benedizione) e la sensazione di sentirmi un pirla ma anche in qualche modo fregato.

Io sono sicuro di non aver imputato la data dell’8 gennaio 2008 e deve essere successo che se il sistema ti chiede di correggere un campo (credo fosse quello dell’indirizzo di casa) la videata successiva a volte ripristina altri campi per cui una raccomandazione a me e a voi: Aprite gli occhi perchè non è vero come mi ha detto la signorina del call center Brussels Airlines che "i computer non sbagliano e non cambiano i dati" i computer fanno a volte cose che noi non gli abbiamo detto di fare e per nessun motivo dobbiamo dare per scontata la loro esattezza e infallibilità.

Questi di Brussels Airlines è la prima volta che li uso ma mi sono già cordialmente antipatici e trovo che il loro marketing anzichè preoccuparsi di proporre un sacco di offerte nella pagina della mia conferma mi dicessero bene e bello in chiaro prima della conferma finale: "stai prenotando questi voli con queste date a questo prezzo".

Pessimo customer feeling.