In Norvegia il picnic è abitudine corrente e noi ci adeguiamo.
Si va
Cena italiana: polenta e luganega
Specchio dei tempi
L’antenato del videoproiettore
Gli amici che ci ospitano con Liddy vivono a Horten http://it.m.wikipedia.org/wiki/Horten un centinaio di kilometri a sud di Oslo e approfittiamo della giornata di pioggia per una visita al museo nazionale della fotografia che é proprio qui.
Scopro che il primo proiettore di immagini a colori in modalità RGB è datato 1860 !!!
http://en.m.wikipedia.org/wiki/RGB_color_model
Proprio come Marina
Sguardi non pietrificati
Esploratori
La visita ai musei delle esplorazioni norvegesi è pieno di suggestioni.
Dalle imprese di Amundsen per raggiungere il polo nord e poi il polo sud a quelle di Thor Heyerdahl http://it.wikipedia.org/wiki/Thor_Heyerdahl e i suoi viaggi in Polinesia prima con il Kon Tiki e poi con il Ra.
Ho il chiaro ricordo dei racconti televisivi della spedizione del Ra II a cui partecipava anche l’italiano Carlo Mauri http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Mauri
Mi domando se quello spirito di avventura tornerà solo con l’esplorazione dello spazio o è lo stesso che anima chi esplora gli atomi, le proteine o ilfondo del mare.
Senza parole
La sede dell’Opera di Oslo è un edificio modernissimo che si affaccia sul fiordo ed è ricco di geometrie: marmo bianco e linee diritte all’esterno, legno e curve all’interno e sembra un Guggenheim tutto di legno.
Guardo, misuro, fotografo, l’intreccio dei pannelli fonoassorbenti e mi gusto l’effetto complessivo dell’intreccio di linee e materiali.
http://en.wikipedia.org/wiki/Oslo_Opera_House
Mi convinco sempre più del ruolo importante che ha la realizzazione di grandi edifici destinati alla cultura affidandone la realizzazione ad architetti che ne facciano opere non solo funzionali ma veri e propri monumenti alla bellezza e all’armonia