Preparativi

I giorni che precedono la partenza diventano via via più intensi, stasera abbiamo fatto la riunione di tutto il gruppo per la verifica finale.

Abbiamo rivisto l’itinerario, gli alberghi, discusso di valigie, scarpe, medicinali, libri, prese di corrente, Mi pare ci sia tutto e c’è grande entusiasmo ed eccitazione.

Domani si preparano le valige, pranzo dalla mamma e a letto presto.

-7 alla partenza

Manca ormai solo una settimana alla nostra partenza per gli USA, ieri è rientrata Milena dalla Germania, oggi Giulio e Marina da Sesto e domenica Piero rientra da Arabba e Miki dall’Irlanda.

Mi sembra il lento formarsi della “Compagnia dell’Anello”.

Ma non hanno niente di meglio da fare?

Sul Corriere di ieri, nelle pagine dell’Alto Adige una notizia curiosa: il "Telefonoblu" un servizio di assistenza ai turisti segnalava le lamentele di chi viene in Alto Adige e non trova negli alberghi le prese a tre poli ma solo le tipiche prese Schuko rotonde.

Giustamente l’articolo risponde che le prese tonde sono a norma europea e sono casomai quelle italiane ad essere fuori standard ma, in fondo basta procurarsi un adattatore.

Comunque c’è da chiedersi se chi si preoccupa di questi problemi lo faccia perchè non c’è altro di cui preoccuparsi.

Rifugio Bonner

Bonner_1235Eccolo il rifugio Bonner, è stato aperto il 1 luglio da un intraprendente gestore che lo ha risistemato tutto da solo e ne ha fatto una meta davvero premiante per chi vuole godere di una vista impagabile.

Il rifugio richiede due ore buone di camminata da quando si lascia la macchina dopo il Seiterhof in fondo a Valle San Silvestro sopra Dobbiaco.

La sua vista incoraggia il cammino ma c’è ancora una buona mezz’ora di prato in salita da percorrere.
Bonner_1234Eccole là le Tre Cime di Lavaredo che anche in una giornata non limpida come era oggi sono sempre uno spettacolo maestoso.

Ma non sono meno belle anche tutte le altre montagne e deve anche essere una bella idea fermarsi a dormire e vedere l’alba da quassù con il sole rosso che di taglio illumina le montagne tra le più belle del mondo.

Bonner_1236Anche con il cielo macchiato di nubi la vista è ampia e potente e, mi diceva il gestore, che in autunno è ancora più bello con la limpidezza dell’aria tipica della stagione.

Il rifugio resta aperto fino ai primi di ottobre ma spera di trovare qualche "idea" per renderlo accessibile anche in inverno, magari con le ciaspole: certo che deve essere una bella sgobbata!

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Al ritorno abbiamo preso un sentiero diverso (il 25a) che ci ha suggerito il gestore: il percorso è molto meno ripido e la vista dei prati molto bella.

Vale la pena di farlo anche all’andata, basta prendere a sinistra appena passato il primo ponticello (a destra il sentiero 25, quello più breve e ripido a sinistra il 25a). Non è ancora sulle cartine perchè è stato tracciato di recente ma è ben segnato e agevole.

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Un quarto d’ora in più nel salire ma con meno pendenza un bel torrente da costeggiare e in alto la possibilità di una deviazione alle caserme abbandonate della Guardia di Finanza che sorvegliava il confine da spalloni e contrabbandieri. Già, perchè dall’altra parte del costone c’è Villgratental la bellissima valle che si diparte da Sillian con i caratteristici masi a tre o quattro piani.

Puff…puff…puff

Puff...puff...puff
E’ una scarpinata abbastanza faticosa sui prati di Dobbiaco in fondo alla valle S.Silvestro ma ne vale la pena.

Dal rifugio Bonner si vede tutto l’arco che va dal Cristallo alle Tre Cima al Monte Piana fino a Plan de Corones.

La giornata non è limpida, meglio così si suda meno, ma c’è la maestosità della montagna e la calma dei prati che basta a illuminare.

Ovviamente una minestra d’orzo e un bel piatto di canederli faranno il resto.