Nostalgia del NAB: Padcaster

Il NAB è la fiera più importante sulla tecnologia televisiva, ci sono stato un paio di volte in passato e ne conservo un bellissimo ricordo: un bambino nel paese dei balocchi.

Non ho mai avuto occasione di sviluppare attività interesanti per l'azienda ma ho imparato un sacco di cose sul mondo televisivo e ogni volta tornavo con "giocattoli" affascinanti come i primi software di montaggio video a basso costo, le prime macchine fotografiche "video/digitali".

Curiosando cosa bolle in pentola al NAB di quest'anno ho trovato il Padcaster una semplice cornice di alluminio con un guscio che permette di montare un iPad su un cavalletto, collegargli un'ottica da telecamera et… voilà.

 

Videoregia su iPhone

Questa mi pare una cosa da lasciare senza parole: un sistema di regia video per iPhone (iPad, e touch inclusi) per cui fare riprese multiple (fino a 4) con gli iPhone che inviano via wi-fi le immagini al device che fa da regia e montaggio immediato.

In pratica 4 amici con gli iPhone in una sala e si fa un video live con i passaggi da una telecamera all'altra, manca solo che si possano dare via wi-fi le istruzioni a voce ai diversi "iPhonecameraman" e siamo a posto.

6 dollari lo provo subito.

 

La rete è anche questo

Stamattina mi sono preso un'oretta per guardare alcuni spezzoni di Raiperunanotte, imbeccato all'inizio da un post di Dettori (grazie Gianluca) che sta rilanciando dalle sue pagine tutti i filmati della trasmissione che sono su YouTube. Con l'impegno a Pula mi ero perso questo pezzo di storia italiana del presente e se ancora non ho visto Avatar, mi sembrava sbagliato non conoscere ciò che accade a noi, alla gente in questo disastro della politica.
 

Ne ho tratto una riflessione su cosa sia la rete oggi estendendo la riflessione di Rifkin sull'empatia.

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I e P

Mi son preso il tempo per cercare di capire la differenza tra due sigle che sono tipiche dei sistemi televisivi e in particolare di quelli ad alta definizione: 1080i e 1080p (come 720i e 720p).

Mi sono limitato a una lettura dettagliata di Wikipedia che in proposito mi pare la fonte più semplice e sintetica e credo di aver ben capito: la i sta per scansione interlacciata e cioè l'immagine viene creata inviando separatamente le righe dispari e pari che vengono poi ricomposte mentre la p sta per scansione progressiva e le righe che compongono l'immagine vengono inviate tutte assieme.

Ovviamente nel primo caso ho bisogno di minore capacità trasmissiva (banda) perchè invio "mezza immagine alla volta" ma in alcuni casi si possono avere problemi di qualità dell'immagine, in particolare nei fermi immagine, nel secondo caso è il contrario, migliore qualità ma più banda trasmissiva.

Dato che nel mio caso non ho problemi di banda per le riprese di oggi ho settato la telecamera a 1920 x 1080 25p.

Data l'evoluzione dei sistemi televisivi verso il digitale, con queste sigle e concetti bisognerà prenderci dimestichezza

Nuovo look per MarketingTube TV

MarketingTube TV, il progetto di televisione di cultura d'impresa lanciato da Jakala e guidato da Alberto Bregani.

Molto semplice e diretta con un montaggio più immediato rispetto al prototipo, interessante la "pillola" di 60 secondi (raccomando quella di Luciano Bonetti a.d. di Foppa Pedretti) e la divisione per temi.

Manca ancora la componente di rating e commenti degli utenti e non c'è più il "canale" a trasmissione diretta che invece c'era nel prototipo. Capisco e immagino il dibattito, ma io credo che fare semplicemente il raccoglitore di video come TED o YouTube richieda una piattaforma di reputazione o di notorietà che non si inventa e se poi manca la blog/twitter/friendfeed/facebook "attitude", diventa ancora più difficile.

Io credo che se Tv si vuol fare Tv si debba fare.

YouTube a 1080p

Sul Blog di YouTube (grazie Piero) l'annuncio del supporto dei video in HD in formato 1080p.

In pratica la "tv francobollo" diventa sempre più televisione qualitativamente impeccabile ed ecco un altro dei motivi per cui si battaglia attorno alla larga banda.

Intanto guardatevi il trailer di Alice in Wonderland che non credo siano ancora a 1080p ma a 720p e già sono "potenti".

Dov'è la rivoluzione? Non certo nell'HD che c'è su Sky o che abbiamo già visto al cinema, è che i filmati prodotti dagli utenti che poi circolano a decine di migliaia da YouTube a Facebook, creano un' immediata aspettativa per il livello di qualità "minima" accettabile e quella che era sempre stata considerata un TV di serie B diventa potenzialmente pari in qualità ma poi superiore per freschezza e immediatezza.

Tutti torniamo ad essere "Cuccioli Multimediali" e come dicevamo con il caro maestro Gianpiero: vincerà il mouse o il telecomando? Forse nessuno dei due perchè scomparirà la differenza.

Web Tv avanzano

Scopro da Momo la WebTV dell’Università Cattolica di Brescia e, a parte il nome che trovo davvero brutto, mi pare significativo il fatto che ci sia. Altra obiezione è che non è una vera e propria TV, con trasmissioni e palinsesto ma più un “YouTube de noalter”, ma comunque resta un fatto positivo.

I programmi, o meglio gli spezzoni (quelli che ho guardato finora) mi sembrano ben realizzati e mentre YouTube annuncia l’HD a 1080, ci possiamo solo aspettare evoluzioni importanti nell’intreccio tra web e televisione.

Community e TV

Sono giornate di grande intensità qui a Pula e tra le cose che cominciano a prendere forma c'è la Community Network del Parco (Quota 100 prende il nome dal sentiero che cisconda il parco e collega tutti i gli edifici) che sta avendo un'ottima risposta in termini di adesioni e di voglia di partecipare.

Sta anche prendendo forma Polaris TV, la televisione del parco di cui ho definito palinsesto, obiettivi e scelte editoriali e che a tempo di record contiamo di mettere in onda tra un mese.

Per fortuna sono aiutato da colalboratori straordinari che non si spaventano delle tante "emergenze" quotidiane e che vedono sempre quanto di positivo stiamo facendo.

Eh già perchè nel frattempo sono ripartiti quattro laboratori, c'è la nuova newsletter, c'è il party di domani, il torneo con i robot lego…

 

Ancota TV: Il Canale della Scuola di Musica

Spiegavo a Milena i potenziali della televisione autoprodotta sul web e le ho fatto l'esempio di cosa potrebbe fare la nostra Scuola di Musica con un canale televisivo: offrire lezioni ai ragazzi che vogiono ripassare, registrare pezzi per quelli che perdono una prova d'orchestra, mettere in onda i nostri spettacoli.

Invece che in teoria l'ho mostrato in pratica: in mezz'ora il canale video della Scuola era attivo.

Adesso bisogna pensare, fare e studiare con un'attenzione in più perchè c'è un enorme potenziale.

Mogulus TV e il lab CreaTiVù

C'è un nuovo modo di fare televisione che è qui sotto i nostri occhi, che cambierà come un cielo percorso da nuvole in cui la forma muta  continuamente.

Dalle TV libere dei primi anni '70 a YouTube c'è un filo conduttore che è forte e che per primo mi insegnò Gianpiero Simontacchi: la Tv è degli utenti.

E' straordinario YouTube ma ancora più straordinario Mogulus: mercoledì sera a Torino abbiamo detto che Equiliber doveva essere più presente con le sue idee e giovedì Marco ha aperto il canale televisivo Equiliber su Mogulus, raccolto dalla rete i diversi video che riprendevano i vari "equilibristi" in conferenze e interviste e voilà, in pochi minuti Equiliber ha un canale televisivo a ciclo continuo.

E' molto simile a quello che si sta facendo nel Lab di Televisione Creativa a Cagliari con il progetto CreaTivù e che apre un modo completamente nuovo di pensare alla televisione. E i potenziali di quel laboratorio sono straordinari secondo me, ma ci tornerò sopra nei prossimi mesi eccome!

Sta succedendo qualcosa che non è quello che si crede o quello che si immagina: non sarà la IPTV, non sarà il digitale terrestre, non sarà Sky, non sarà YouTube, ma qualcosa dentro queste nuvole che si intrecciano.

Ricomincio con il tormentone iniziato con Cuccioli e Multimedialità: studiate televisione, imparate a farla, imparate la grammatica e la sintassi televisiva, imparatene i tempi e i ritmi, non è una rivoluzione tecnologica è un cambiamento sociologico quello che sta avvenendo e con grandi implicazioni sulla libertà, la democrazia, l'informazione, l'apprendimento, la possibilità di cambiare non solo le carte in tavola ma il tavolo stesso.