Come i naviganti di un tempo eccoci in vista del porto.
Siamo a Malpensa in perfetto orario dopo 17 ore di viaggio.
Bagagli, ritiro auto e poi via sulla A4!
Pensieri e riflessioni non solo sulla tecnologia ma su molte cose che mi fanno pensare
Come i naviganti di un tempo eccoci in vista del porto.
Siamo a Malpensa in perfetto orario dopo 17 ore di viaggio.
Bagagli, ritiro auto e poi via sulla A4!
La guida Lonely Planet ci assiste nelle scelte importanti come quelle di trovare i ristoranti giusti: ad Albuquerque raccomnada l’ Artichoke Café ed eccoci qui a scegliere il menu mentre ci preparano il tavolo.
Tutto molto buono e, manco a dirlo, la moglie del padrone è di Napoli.
Albuquerque, una di notte: manca una valigia. C’è di che essere superstiziosi visto che è venerdì17.
Per fortuna, si fa per dire, era quella con solo le scarpe di Milena.
Siamo in aeroporto in attesa del volo per Albuquerque in New Mexico.
Con la visita al Moma e alla Frick Collection si è chiusa la nostra tappa di tre giorni a New York e la prima parte del viaggio sulla costa est degli Usa.
Entrambi i musei si sono rivelati fantastici e l’essere circondati da tanta stupefacente bellezza ha compensato ampiamente la follia del traffico di metà pomeriggio per uscire dalla città.
Piero e Daniel hanno “giocato” a cercare gli hot-spot per inviare i loro post e Piero ci è riuscito direttamente dalla macchina approfittando di un wifi lasciato aperto e della nostra velocità da lumache.
Un pò stanchi (stanotte abbiamo erano le due quando abbiamo finito di “fare il bucato” alla lavanderia del motel) ma tutti contenti.
Adesso ci aspetta il West e spero un albergo con connessione internet: ho un sacco di foto da sistemare e alcune sono già pronte per il blog.
Carol ci fa da guida a Lower Manhattan (Chinatown, Little Italy, Village, Soho) e stamattina dopo colazione a casa sua (Piero, Daniel e Chiara hanno approfittato della sua connessione internet per postare i loro racconti: andateli a leggere) abbiamo ascoltato il suo racconto dell’undici settembre di sei anni fa.
Una mezz’oretta per l’intervista sulla security in Europa che le avevo promesso (Carol é una giornalista) e poi partiamo per Lower Manhattan e la prima tappa è da Ferrara, il più famoso caffé a Little Italy e ci sono anche le sfogliatelle.
Ne prendiamo una a testa e “bridiamo” a Enrico il nostro bloggeramico partenopeo.
Siamo a New York e non c’è wi-fi nel motel: poco male, scriviamo e pubblicheremo appena possibile.
Ieri a Flemington è andato tutto benissimo, Warren è stato un ospite gentilissimo.
La Mediateca è diventata proprio un bel posto, allegro, attivo, pieno di bambini e ragazzi che giocano e imparano. Mi resta solo un pò di amaro in bocca per l’ottusità di Desenzano che sta lasciando andare alla deriva una iniziativa così importante e innovativa.
Anche la cerimonia ufficiale è stata un bellissimo evento. I ragazzi si sono mescolati agli ospiti e hanno sostenuto brillantemente i “Where are you from?”, “How long will you be in the States?”, “Garda Lake, where is it?”
Alla fine è arrivato il sindaco accompagnato da alcuni membri della giunta e mi ha dato la “Chiave della città”: la cosa mi ha sorpreso ma mi ha fatto davvero piacere.
Il mio discorso è stato apprezzato (l’uso dei filmati è proprio un modo efficace) e spero che serva a Warren per far crescere ancora di più la Mediateca.
Sono tornato a Grole e fa un bel caldo.
Poi stasera si è alzato un vento poderoso che squassa alberi e foglie ma sta rifrescando l’aria.
L’antenna hyperlan dice “no site contact”, o il vento l’ha spostata o ha spostato l’antenna del provider.
Spero sia il secondo caso perché vuol dire che se ne accorgeranno e ripristineranno il contatto prima.
Poco male, meglio una serata fresca che una calda girando su internet, tanto volevo suonare e andare a letto presto.
Prima la pioggia che mi toglie il telefono ora il vento che mi toglie internet: natura batte tecnologia 2 a 0.
Stamattina la connessione internet non funziona e sbrigo le urgenze con il cellulare. L’assistenza tecnica It-Net mi ha detto che mi chiameranno. Poco male, tanto oggi andiamo a spasso al rifugio Bonner.