
Ci vogliono due computers (un mac e un pc) e due tecnologi per ordinare le 23 pizze dell’equicena
Domenica senza rete
Da ieri sera internet non funziona: sarà colpa del vento? Non credo, mi pare che il problema sia il DNS di AtWorks.
Ovviamente non c’è nessuno fino a lunedì e ne approfitto per una giornata di relax.
Marina fa i tortelli con Margherita e stasera ceniamo con stinco e ravioloni con la burrata.
Non mi lamento, internet può vivere un giorno senza di me e anch’io.
Verso Torino
Sono a Fiumicino, devo aspettare due ore e mezza perchè ho il volo per Torino alle 21.45.
Ne approfitto per cenare a un decoroso fast food e farò un pò di parole crociate, troppo stanco per riattaccare Giochi Sacri: dopo la “notte breve” per leggere Fred Vargas, anche ieri ho fatto le ore piccole a cena con Enrico, Antonietta e Luigi ma ne è valsa davvero la pena.
La conferenza, per quanto mi riguarda, è andata bene, ho ricevuto complimenti e vedevo condividere le mie riflessioni.
Per la verità c’è anche da dire che gli altri oratori erano davvero fiacchi (uno addirittura con le slides in italiano maccheronico).
Domani ultima tappa a Torino e poi per quest’anno basta Keynote e slides.
In verità è da un pò che mi chiedo: come farò le conferenze il prossimo anno?
Luisa Franchina SPOC per le infrastrutture critiche
Oggi ho saputo che Luisa Franchina sarà la rappresentante italiana (in gergo SPOC Single Point Of Contact) in sede Europea per le infrastrutture critiche.
E’ una buona notizia perchè Luisa, con cui ho collaborato per due anni, è una persona capace e molto competente.
Una buona notizia in uno scenario sconsolante per quanto riguarda l’Italia e la conferenza a cui ho partecipato oggi a Roma ne era l’ulteriore conferma.
Buon lavoro Luisa!
Quarti (ultimi)
Siamo alla premiazione Mittersill 692 (giocavano in casa : (( ) Zillertal 694 Urslautal 727 Pusteria 762
Sarà per l’anno prossimo…
Scommettendo sulle altrui sfighe
Siamo al bar con i nostri compagni di gioco, due simpatici austriaci, e guardiamo la buca 18, quela che si vede dalla webcam, un par 3 a isola con tutta l’acqua intorno.
Stiamo scommettendo quanti prendono il green e quanti buttano la palla in acqua: ho già vinto tre birre!
Senza onore nè infamia
Io e Mario abbiamo finito il nostro giro con un punteggio medio (abbiamo sbagliato solo 2 buche ma i dati ufficiali ci saranno più tardi).
La gara si gioca con 4 team in coppia in cui ad ogni buca si segna il risultato migliore fra i due e 6 giocatori singoli.
Alla fine si sommano i colpi dei singoli e delle coppie e si stabilisce la classifica delle quattro squadre.
Giocare in coppia è meno stressante, perchè se sbagli c’è comunque il tuo compagno che può salvare il risultato e Mario ha giocato bene nelle prime nove buche mentre io non riuscivo a concentrarmi, e nelle seconde nove ho giocato meglio.
In fondo abbiamo sbagliato solo una buca,la 10, dove abbiamo entrambi sparato la palla in out.
Io sto bene
Ho appena finito le 18 buche del torneo delle “Quattro Valli” e Ivo (il team manager della nostra squadra) ci ha detto della frana a Sesto: speriamo non si sia fatto male nessuno.
Nel team dopo di noi gioca Hans Peter, il cuoco del rifugio Fondovalle in val Fiscalina e mi ha detto che ha telefonato e, a parte la polvere dovunque, sembra non ci siano altri problemi.
Ho trovato diversi messaggi quando ho riacceso il cellulare (rigorosamente spento in gara) e fa piacere sapere che tanti ti pensano e si preoccupano.
Io sto bene e spero che franare non sia stata la Croda dei Toni, la mia montagna preferita.
Senza rete
E’ da ieri sera che fatico a collegarmi a internet, pensavo a un problema sulla mia rete domestica ma poi ho sentito quelli di AtWorks e pare che abbiano un problema sul loro sistema.
Deve essere un bel problema perchè anche oggi la rete è giù e mi avevano assicurato il ripristino per le 9 di stasera ma è quasi mezzanotte e ancora non funziona.
Potrei approfittarne per recuperare un pò di esercizi di musica ma avrei anche messaggi urgenti da mandare e con il cellulare è una palla.
Speriamo che domattina abbiano risolto il loro problema altrimenti il problema diventa anche mio.
Sibelius
Il pezzo conclusivo del concerto di stasera era la seconda sinfonia di Sibelius, un’opera bellissima che ascolto spesso ma che eseguita dal vivo assume una dimensione ancora più coinvolgente.
Se volete regalarvi un’ora di godimento, mettetevela sull’ipod (di sicuro mio cugino Guglielmo ve ne può suggerire una buona versione in edizione economica) e poi ascoltatela al tramonto, meglio se con delle buone cuffie, guardando gli alberi con le foglie già tinte d’autunno.
Mentre la musica si espande, non fate nulla, gurdate le foglie e ascoltate.
Se poi fate coincidere il finale con un bel tramonto, vi siete regalati un’ora di pace e di godimento.