Ricciomania

Ricciomania
Ancora per qualche settimana è la stagione dei ricci di mare e lungo la spiaggia del Poetto ci sono capanni e baracchini iperaffollati che offrono ricci freschi, pasta con i ricci e aragostine con i pomodorini freschi.

Daniele Raffo che mi accompagna (che il profeta gli sgusci le vongole per l’eternità) ha prenotato per noi da Ricciomania, uno dei posti migliori, anche se poi abbiamo saputo che lo chef è da poco passato alla concorrenza nel baracchino del pescatore a fianco.

C’è vento di maestrale e il cielo minaccia pioggia ma è un’ottima conclusione di una mattina molto positiva in cui si è concluso il mio corso in Saedegna.

Sa genti arrubia

Sa genti arrubia
Sa genti arrubia (la gente rossa) è il bellissimo nome sardo dei fenicotteri rosa che popolano gli stagni attorno a Cagliari e che all’arrivo, con il buio, non avevo potuto vedere.

La presenza dei fenicotteri rende ancora più evidente il contrasto con le raffinerie che la follia degli anni 60 ha costruito qui come a Gela e a Marghera.

Is Molas

Is Molas
La sede di Sardegna Ricerche è qui nel “parco tecnologico” dove ha anche sede il CRS4 ed è un posto davvero molto bello.

L’albergo convenzionato è l’Is Molas Golf Hotel e la prossima volta vedrò di approfittarne, intanto mi godo il tramonto e mi preparo per la cena.

Dopo 8 ore filate “on stage” ho un bel pò di adrenalina da smaltire e pare che il pecorino e il pane carrasau facciano miracoli.

Amici di tastiera

Mi hanno davvero fatto piacere i tantissimi messagi che ho ricevuto in questi giorni a proposito di Juliette, tanti sul blog, tanti direttamente in posta elettronica.

Molti credono che scrivere e condividere le proprie riflessioni in rete non abbia senso, che crei relazioni superficiali e di "voyeurismo" e che non valga la pena di parlare delle proprie questioni personali o delle proprie emozioni.

Già lo sapevo, ma questi messaggi hanno ulteriormente rafforzato la mia convinzione che invece si stabiliscano rapporti importanti, che molte persone davvero hanno a cuore le tue gioie e i tuoi dispiaceri e quando ti dicono "ti siamo vicini" dicono proprio una cosa vera.

Grazie di cuore a tutti.

Mastocitosi

E’ questo il nome terribile di cellule impazzite che non danno scampo. Da quando siamo partiti Juliette non mangia più come se avesse compiuto la sua ultima missione: “andate tranquilli so cosa devo fare, me lo ha inciso madre natura nel dna e nel cuore.”

Spero di lasciare il mio dolore sotto un sasso del Tadrart, ma non so se nel deserto ce ne sarà uno abbastanza grande.

Basta che respiri

Leggevo su Repubblica una notizia che lascia perplessi: "Stuprata a 84 anni in una casa di riposo".

Mah, non ho nemmeno una categoria in cui archiviare questo post.

Basta che respiri

Leggevo su Repubblica una notizia che lascia perplessi: "Stuprata a 84 anni in una casa di riposo".

Mah, non ho nemmeno una categoria in cui archiviare questo post.

Studio intenso : gli Aristogatti

SuitestrutturaSono giorni che ci lavoro ma comincio ad essere soddisfatto: studiando la musica degli Aristogatti ho trovato la "classica" struttura del giro di blues e per meglio seguirla ho preparato uno schema con i colori dei vari moduli.

Poi ho anche ripreso la Martin (la mia chitarra) e ho cercato gli accordi e ci ho preso gusto.

La suite avrà all’inizio e alla fine anche il pezzo con le scale e gli arpeggi quando i gattini del film vanno su e giù per la tastiera ma il pezzo centrale è interessante proprio per lo studio del "giro di blues".

Se provate ad  ascoltare questo midi che è la base da cui sono partito per la rielaborazione con GarageBand e lo seguite con lo schema davanti a voi ne potete cogliere i passaggi.

La qualità del midi dipende dalla configurazione della vostra macchina ma dovrebbe funzionare.

Questa è la mia versione Midi-GarageBand-Orchestrale in formato Mp3 (ocio che sono 3,3Mb) ma se vi ho incuriosito scaricatela pure, a me piace parecchio Download AristogattiSuite.mp3 

Molto pittoresco

Sono ai colloqui generali degli insegnanti del liceo in una bolgia di genitori che solo noi italiani riusciamo a “organizzare”.

Il pensiero va alla “romantica donna inglese” di Enrico Montesano che trovava il nostro caos “molto pittoresco”.

Possibile che in tanti anni di confusione non sia mai venuta a nessuno un’idea per migliorare questo bordello che fa sprecare tanto tempo a centinaia di persone?

La sola spiegazione è che questo rito simboleggia la centralità degli insegnanti attorno ai quali ruota il girone di noi dannati.

Per fortuna devo incontrale solo la prof di matematica e, per fortuna ancora maggiore, questo è l’ultimo anno.