L’uomo che andò in fumo

Sjowal Maj Sjowall e Per Wajloo sono due giallisti svedesi molto amati da Camilleri e le loro storie sono spesso una caustica analisi della società sandinava.

La settimana scorsa in aereo ho finto il loro ultimo libro "L'uomo che andò in fumo" ma non mi è piaciuto come gli altri, senza una storia davvero intrigante rimane la malinconia, la lentezza, l' introiezione tipica dei giallisti del nord.

Visto che poi il tempo è piovoso, non resterebbe che ubriacarsi come fanno spesso i personaggi.

Albergo diffuso

Dormiamo a Santu Lussurgiu al Sas Benas un “albergo diffuso” un
albergo distribuito tra varie case del centro storico.

Una bella idea per mantenere e valorizzare il patrimonio esistente,
stanze in pietra che si incuneano l’una nell’altra e un ottimo
ristorante con un’atmosfera elegante e silenziosa.

Oggi la meta è Iglesias e la zona delle miniere, dopo il sole di ieri
una giornata fresca con cielo velato.photo.jpg

Cuglieri

Siamo a Cuglieri in attesa della processione del venerdì santo. Secondo Paolo Angeli una delle più suggestive.photo.jpg

Incontri speciali: Vittorio Capecchi

Cape Capita d'incontrare persone speciali qui al Parco di Pula e ieri è stata la volta di Vittorio Capecchi, docente di Sociologia a Bologna, matematico, scrittore, direttore di due riviste e ricco di una umanità scintillante come il suo accento toscano.

Pochi minuti assieme e le storie si intrecciano, mi chiede di scrivere un pezzo per il libro che sta scrivendo sul DistrettoICT e mentre la ragione mi dice "No, ho già preso impegni a fare cose per le quali non so dove trovare il tempo", il cuore e l'istinto dicono "Sì, certamente, è una occasione preziosa e un onore la tua richiesta".

Ovviamente ho detto sì e ho due settimane di tempo per mantenere la promessa ma mi sembra un giusto ringraziamento per le perle di saggezza che Vittorio mi ha regalato.

Marina Giulio e Micaela sono venuti a Pula per passare qui la Pasqua e ieri abbiamo fatto un rapido giro a visitare i laboratori principali e nel fare un salto in direzione ho ritrovato Vittorio e anche i miei cari hanno avuto la stessa impressione fulminante. Cape1

Solare, spiritoso, colto, in poche pennellate disegna a Giulio e Miki un quadro del perchè è bello studiare una materia scientifica tenendo aperta la mente a una disciplina umanistica, o viceversa, con un unico legame, la passione.

Da Gramsci a Cappuccetto Rosso, dal Viet Nam alla matematica un ottovolante di ragionamenti sempre profondi e sorridenti.

Alla fine Giulio e Miki sono concordi, la mezz'oretta con Vittorio Capecchi è stata la cosa più interessante della giornata più del Genoma Lab e della visualizzazione 3D.

Sono incontri che aiutano a crescere e sono contento che, come per magia, sia accaduto.

Un altro regalo

500px-Dewey_Largo
 Che meraviglia! Dopo aver parlato del regalo affettuoso che mi hanno fatto mettendomi Krusty come desktop, ho ricevuto molte mail che mi dicono che assomiglio molto di più a Dewey, l'insegnante di musica di Lisa.

Non conosco così bene i Simpson da giudicare la differenza emotiva tra i due personaggi e mi affido al giudizio di chi mi esprime così il suo affetto e visto che c'è Matteo della cui amicizia non dubito che lo ha detto e mio nipote che ha detto "Ma tu SEI l'insegnante di Lisa", ne prendo atto.

Un abbraccio!