Incontri

Carlo ci accoglie affettuoso come sempre e ci racconta del successo delle prime due serate.
Ci presenta molte persone della troupe e quando ci fa conoscere William Defoe Marina capisce al volo di chi si tratta mentre io ho bisogno di spiegazioni e citazioni di film per capire a chi ho stretto la mano.
Quando arriva Battiato ci sorprendiamo della sua statura, chissà perchè, forse la delicatezza delle sue musiche me lo faceva immaginare piccolo e invece ci sorride da una spanna sopra le nostre teste.
Mi colpisce il clima semplice, l’assoluta assenza di divismo ma in fondo è giusto così perchè chi è bravo davvero non ha bisogno di grande enfasi attorno a sè.
Dei vari personaggi che incontro, quello che mi incuriosisce di più è “pinux” (si scriverá cosi?) uno dei più grandi tecnici del suono d’Europa, che Carlo descrive come un direttore d’orchestra che al posto dei musicisti ha i cursori della consolle.
Il tempo vola, è già ora di pranzo.

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Ciró bianco

Un buon pranzo a base di pesce grazie a Mario che ci trova il posto perfetto per noi (Mariva, vicino alla stazione di Castiglione a Rende).
Pane fatto in casa e buon vino di Ciró: viva la mamma.

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Ascolto di parole

Una serata d'ascolto speciale: dopo la musica "mediterranea" dei Corimè l'ascolto di poesie di Anna Pillarella (allieva della classe di pianoforte e … Poetessa)

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Slogatura

Una stecca con i tuoi amici musicisti che ascoltano è come slogarsi una caviglia.

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