Mi piace la molteplicità
il ritmo degli oggetti
che si ripetono
Come noi
apparentemente uguali
eppure cosi unici
e indispensabili
per creare il bello dell’insieme.
Me ne sto a guardare
il cielo e il mare
indistinguibili
Ascolto vento e onde
colgo il silenzio
di un attimo
C’è il blu e il nero
forza dell’urto
morbidezza della schiuma
C’è il continuo cambiamento delle nuvole
e il pendolo eterno della risacca
Seduto sul mondo
sento che c’è tutto
Disegnereste mai una nuvola verde?
Blu, grigio, rosa, forse nero
sono obiettivamente
i colori da usare.
Eppure l’ho visto bene
e l’obiettivo lo conferma:
è il verde là in fondo
che esalta il tutto
ed è il bianco in alto
centro dello sguardo
che ti dissolve nel nulla
Un pedaló rosso
tinto alla bell’e meglio
il colore originale era finito
ma che importa
contano di più
gli schiamazzi di gioia
dei ragazzi che si tuffano in mare
E’ l’onda che ci modella,
la forza della schiuma.
Dall’incontro con la sabbia
nascono i volti,
il mio e il tuo,
nella sinuosità dei contorni
indefiniti