Intervista a “Il Sole 24 Ore”

08articolosoleGrazie ad Antonio ho recuperato l’articolo del Sole con l’intervista che avevo dato all’inizio di agosto.

Mi piacerebbe tenere via tutti i ritagli e gli articoli scritti, forse per farli leggere un giorno ai nipotini e ragionare con loro su come evolve il mondo della tecnologia ma richiede una meticolosità che non possiedo.

In compenso ho ritrovato in un cassetto il primo articolo che ho scritto proprio per Antonio che dirigeva una rivista chiamata "Multinet".

Ma che vorrà dire?

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Capiterà anche a voi da qualche tempo di ricevere messaggi di spam che offrono svariate cose, dalla produzione di borse a orologi e gioielli.

Quello che è singolare è la lingua che viene utilizzata, o forse al software di traduzione, che è davvero generatrice di frasi prive di senso come questa "Chiedere tasca molto rapidamente dopo ciascuna delle nausea".

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Gestire bene una crisi

Quando ci sono problemi di security o una generica situazione di "crisi" la capacità di comunicare è uno dei fattori determinanti ma in cui è facilissimo commettere errori che addirittura peggiorano la situazione.

Emblematico il caso di Best Western che a fronte di una notizia circa una possibile intrusione con furto di dati dei clienti (ripresa subito dalla stampa con titoli scandalistici) non ha subito comiunicato con chiarezza lasciando ampi margini di dubbio con un effetto boomerang da manuale.

Perfetta invece la risposta data dalla addetta stampa italiana, da manuale: chiara, dettagliata, senza giustificazioni o atteggiamenti remissivi.

Stefano aveva segnalato subito il fatto e altrettanto prontamente segue la vicenda, e la sua evoluzione, un vero segugio.

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Il Symposium di Rotterdam

Immagine_4_2E’ stato pubblicato il programma definitivo del Symposium di Rotterdam.

Il tema centrale è quello della durata nel tempo delle soluzioni di sicurezza e il mio intervento che parla della ricerca dei talenti, punta proprio a trovare persone che nel tempo siano sempre all’altezza di compiti sempre più complicati.

Mi hanno messo a conclusione della seconda giornata e temo un po’ per l’audience che sarà certamente provata da due giorni di lavori intensi ma credo che gli amici del Govcert lo abbiano fatto apposta sapendo che il mio discorso dovrebbe dare una "sferzata" di brio ai partecipanti. Ho un motivo in più per far bene.

Quinti al Defcon

In un flash da Las Vegas, Mattia Monga mi dice che siamo arrivati quinti al Capture The Flag del Defcon.

Mi ha anche scritto "Devo dire che abbiamo fatto la nostra figura: riuscendo a risolvere una challenge difficilissima (l’opera omnia di Shakespeare da intrepretare come codice binario…. trovare la sequenza di istruzioni piu` lunga senza accessi in memoria) e arrivando prima di UCSB, l’unica altra universita` presente!"

Aspetto i dettagli della sfida ma intanto un bel "bravi!" gli spetta proprio.

Radio Popolare

Mi hanno rintracciato mentre camminavo tra Italia e Austria sul sentiero verso il Sillianer Hutte per chiedermi se ero disponibile a un veloce intervento in radio questa sera e ho accettato.

Arrivato appena in tempo, stremato, ho parlato di clonazione di carte di credito: spero di aver detto cose sensate, insistendo sul fatto che, certamente i "banditi" sono molto bravi ma molto spesso vengono aiutati dalla dabbenaggine di chi non protegge i dati con la dovuta consapevolezza.

Un invito che speravo di ricevere

Finalmente è arrivata la mail che aspettavo da un po’: l’invito ufficiale a parlare al GovCert Symposium in Olanda il prossimo settenbre.

E’ una conferenza importante e molto autorevole ("prestigio a pioggia!" direbbe Zamperini) e lo scorso anno il mio intervento con i film era stato votato dai partecipanti come "best speech of the conference" e quindi ci tenevo a "difendere il titolo".

Quest’anno porterò la versione inglese della mia conferenza sul talento che usa i Beatles come metafora e sono convinto che l’universalità del messaggio musicale mi aiuterà sicuramente a farmi capire da gente che viene da tutto il mondo.

Mattoni

La prossima settimana andrò a Bruxelles per il primo incontro di valutazione di un lavoro di analisi sulla sicurezza in Europa che IDC sta preparando per conto di ENISA e io sono uno dei membri dell’Avisory Board.

Un incarico certamente prestigioso e interessante ma oggi mi sono arrivati i documenti preparatori dell’incontro: tre "mattoni" in pdf di 80 pagine ciascuno che mi dovrei leggere prima della riunione.

Intanto aspetto che Marina e Giulio partano per i loro ristettivi viaggi e vedrò se lunedì mi verrà un briciolo di senso del dovere.

Il Tempo domani

Ho appena finito un’intervista telefonica con Augusto Parboni, un redattore de "Il Tempo" che domani esce con uno speciale sulla sicurezza informatica. Il pezzo dovrebbe uscire sulle pagine nazionali e quindi dovrei trovarlo anche qui, ma sono sicuro che i miei amici romani mi terranno da parte l’articolo.

Trovo positivo che i giornali nazionali si occupino del tema sicurezza e credo che il loro contributo alla divulgazione e alla crescita della consapevolezza sia preziosissimo.

<io mi sforzo di ripetere il messaggio che è sempre lo stesso, come un tormentone:
"L’informazione è un valore per tutti e per questo dobbiamo proteggerla"
"La sicurezza della rete dipende dai comportamenti di tutti, come in ogni società"
"Dobbiamo imparare a compiere attività quotidiane di buona norma come abbiamo fatto con l’igiene lavandoci le mani e i denti"

Vediamo come verrà presentato.