La videointervista è online

Monica Onore ha montato la videointervista che aveva fatto a inizio settimana ed è online adesso su Innovhub di Nova.

Avevamo parlato di che musica mettere in sottofondo e che immagini usare a complemento e mi piace che abbia scelto immagini di gente, di traffico, di vita normale e non le solite stereotipate immagini tecno ossessive.

Ben fatti anche i tagli e la sintesi giornalistica di più di un'ora ci chiacchiere: brava davvero Monica.

In sei minuti mi pare ci sia anche stato lo spazio per dire cose sensate.

Prima stesura

Che sgobbatona! Dalle 5 di oggi pomeriggio fino ad ora, manca poco alle 3, ho lavorato alla prima stesura della conferenza e la struttura principale è pronta; dopo cena Marina ha visto il canovaccio e mi ha dato consigli che ho poi messo in pratica.

Le animazioni e i video ci sono tutti e forse anche i concetti, certo che la metafora è quasi più "forte" di ciò che voglio dire ma adesso ho tutto il tempo per limare e aggiustare.

Mi sa che la lascerò decantare qualche giorno e poi vediamo come "gira".

Videointervista

Oggi è venuta a trovarmi Monica Onore, una giornalista che sta realizzano videointerviste per Nova.

Una piacevolissima mattinata a chiacchierare di security. Vedremo cosa ne uscirà.

Pezzi di me digitale

Ho trovato in rete un altro “pezzo di me digitale”, l’intervista che con Luca abbiamo dato durante l’ Internet Governance Forum. Eccola qui.

Assemblea del CLUSIT

Sto partendo per andare all'assemblea del CLUSIT: si rinnova per un biennio il COMITATO DIRETTIVO     e si rielegge il Presidente.

Io ho promesso la mia diponibilità per altri due anni e poi mi piacerebbe che ci fosse qualcun altro, anche perchè mi sembra giusto che ci siano nuove idee e energie (anche se le mie non smettono certo).

Vedremo, ho messo il vestito bello.

Se passate da Verona

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Se nel ponmeriggio c'è qualcuno che ha voglia di ascoltare due approcci un po' particolari sulla sicurezza, dalle 14 alle 16 ci siamo io e Alessio Pennasilico che parliamo agli studenti all'Università di Verona e poi un intervento molto più accademico e "serio" sulle reti di sensori.

I dettagli sono su questa pagina web.

Stati Generali del Cinema

A parte il ritardo del volo e il lungo giro in taxi da Fiumicino per evitare il centro bloccato dalla manifestazione degli studenti, la tavola rotonda su cinema e pirateria mi sembra andata bene, o meglio, il panel in cui c’eravamo io, Quintarelli, Juan Carlos De Martin, Leonardo Chiariglione, Dal Pino e Molteni.

I cinematografari hanno impostato il discorso sulla lamentazione e sulla repressione, noi abbiamo cercato di dire che non c’è tecnologia che risolva il problema e che qualunque atteggiamento puramente poliziesco che criminalizzi gli utenti si nasconde anche le opportunità di nuovi business che la rete genera mentre ne vanifica altri.

E poi la passeggiata con Massimo, un buon pranzo, come a Roma è facile fare, un’ottima birra mi hanno messo di buon umore.

I 5 articoli di Nova

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Sul numero di Nova del 23/10/2008 sono usciti 5 articoli che ho scritto con le riflessioni nate a seguito del Symposium del Govcert.nl a Rotterdam a cui ho partecipato.

Il fatto di averli tutti e cinque in una pagina consente di cogliere la relazione tra i diversi fattori che compongono la sicurezza e credo sia stata una scelta editoriale particolarmente azzeccata, oltre che un piacere vedere un’intera pagina dedicata alla sicurezza.

Per chi li volesse leggere sono ora ripubblicati sul blog di Nova “Nova100”: 1-Sicurezza di lunga durata 2-La proliferazione della patacca 3-Talenti da non perdere 4-L’estinzione del mondo in beta 5-Atteggiamenti responsabili

Una pagina intera

Io credevo che Luca avrebbe usato i miei articoli di volta in volta e  invece su Nova di oggi eccoli tutti e cinque in un’ unica pagina.

Certo che così fanno un effetto ben diverso, si può capire la  connessione tra i diversi aspetti, la "sistemicità" del tema, il forte  legame tra tecnologia e cultura.

Mi sembra di essere un pittore che ha portato i quadri a un gallerista perchè ne scegliesse uno e se li ritrova tutti assieme in una sala con la luce giusta e con un bel divanetto per poterli vedere in relazione l’uno all’altro.

Certo che ci voleva un giornalista intelligente e di grande intuito come Luca perchè la capisse da sè che così i lettori hanno maggiore opportunità di capire un tema che nemmeno noi "esperti" siamo certi di aver ben identificato.

Stamattina ho anche ricevuto un suo SMS che mi ringrazia e si complimenta per il lavoro, e la cosa mi fa particolarmente piacere perchè non è il tipo che parla a caso o per convenevoli di circostanza.

E poi dimostra che le persone intelligenti sono spesso anche gentili.