Domani e dopodomani sarò a Roma per il Security Summit e presiederò la manifestazione di apertura alle 10 e poi, il giorno dopo una interessante tavola rotonda sul tema delle sicurezza e dei social network con Mafe De Baggis, Nicola Mattina, Alessio Pennasilico e Mauro Cicognini: due blogger e due esperti di sicurezza che faranno il punto sui rischi veri e sulle possibili risposte da dare.
Sembra preistoria
Cercavo informazioni su alcuni prodotti di security di cui mi occupavo tre anni fa e scopro che Scure Computing è stata acquisita da McAfee, Aventail è stata acquisita da Sonicwall, Permeo è stata acquisita da BlueCoat.
Prodotti scomparsi, acquisiti, diluiti. Scopro che le mie conoscenze di quel mondo sono davvero datate anche se sono passati solo tre anni.
Ancora una buona notizia
Prima di andare a letto dopo le prove d'orchestra, sbrigo la posta e leggo i messaggi e e i feed e trovo una bella notivia (via Luca Sofri) : l'emendamento D'Alia, quello che introduceva norme impossibili per la sicurezza in rete, è stato abrogato.
Buonanotte, buona davvero.
Terremoti e protezione dei dati
Intervista a C6Tv
Una delle interviste al Security Summit era a C6 Tv e questo è il link al filmato.
Mi fa sorridere come ormai stia cambiando il mondo della TV: una giornalista freelance, una telecamera palmare, il montaggio fatto da lei stessa al volo (così mi ha detto) e tre ore dopo il tutto è online …
La sicurezza dei cittadini su internet al Security Summit
Domani 26 marzo giornata conclusiva del Security Summit e alle 11.15 ci sarà una interessante tavola rotonda che avrà per tema centrale la sicurezza dei cittadini in internet.
Il panel prevede
– Luca Barbareschi, attore, creatore della fondazione Luca Barbareschi Onlus
– Gigi Tagliapietra, presidente, CLUSIT
– Domenico Vulpiani, direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni
– Ernesto Caffo, presidente di SOS Il Telefono Azzurro Onlus
– Sergio Veroli, vicepresidente Federconsumatori
– Paolo Landi, presidente di Adiconsum
L'evento sarà visibile anche via web registrandosi alle pagine video del sito del Security Summit.
Queste le note tecniche : Al momento della registrazione verrà richiesto di inserire una password. Per tutti gli eventi, la password è "summit".Attenzione: per motivi tecnici, gli
utenti MAC potrebbero non essere in grado di visualizzare la diretta
video, ma solo quella audio e le slide delle presentazioni. Nell'area video saranno poi disponibili, in modalità differita, anche le riprese relative agli Atelier Tecnologici.
Security Summit
La prossima settimana a Milano, dal 24 al 26 c'è il Security Summit, un evendo di grande importanza nel mondo della sicurezza delle informazioni: ci sono conferenze, ospiti, temi, corsi, workshop, novità e modi di pensare gli eventi sulla sicurezza del tutto inediti.
Il Security Summit nasce primariamente dal grande lavoro del Segretario del Clusit Paolo Giudice che a questa iniziativa sta dedicando una quantità incredibile di energie e poi dalla collaborazione tra Clusit e Edipi.
C'è già un gruppo aperto su Facebook per interagire con la conferenza, ci saranno trasmissioni in diretta via Web e anche il primo Hacking Film Festival, insomma ne abbiamo pensate un sacco per offrire valide ragioni a tutti per partecipare.
Filtraggio in rete e insipienza
Ancora un emendamento di chi non capisce nulla di tecnologia, men che meno di internet e quindi… legifera! Questa volta tocca al Senatore D'Alia che ha introdotto questo emendamento a una legge sulla Pubblica Sicurezza
"1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a
disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato,
previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono
concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta
attivita` di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete
internet, il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione
dell’autorita` giudiziaria, puo` disporre con proprio decreto
l’interruzione della attivita` indicata, ordinando ai fornitori di
connettivita` alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti
di filtraggio necessari a tal fine."
Cioè i provider con "appositi strumenti di filtraggio" devono leggere tutto ciò che passa in rete e bloccare quello che non va bene.
Sto pensando che sarebbe ora di lanciare una raccolta di firme digitali su Facebook e farli smettere, o come propone Stefano Quintarelli, di multare allora anche gli ignoranti tecnologici e ridurre la sanzione solo se si mettono a studiare, ma, aggiungo io, raddoppiandola se si tratta di funzionari pubblici o di parlamentari che legiferano in materia.
E poi si parla di e-Government?
Un mio video sulla Sardegna Digital Library
Girovagando ho trovato sulla Biblioteca DIgitale dell Sardegna l’intervento che ho fatto all’Internet Governance Forum (dal minuto 26:10 al 46:40). Prima di me parla Remo Tabanelli che per primo mi spiegò il concetto di open source e che di security ne capisce assai.
Autocompiacimento
Girovagando su YouTube ho trovato il video del mio intervento su pirateria e criminalità audiovisiva al Festival del Cinema a Roma e mi pare sia venuto davvero bene.
In fondo in sette minuti si può fare un ragionamento non stereotipato.
Il video è di buonissima qualità e messo online da Key4Biz che mi pare abbiano fatto su YouTube un lavoro egregio.
Già che ci siete, se avete tempo e se volete farvi un'idea più precisa in materia di diritti digitali, meritano anche gli interventi di Leonardo Chiariglione (un mito per tutti noi), di Stefano Quintarelli, di Juan Carlos De Martin e di Paolo Nuti.