Security Summit questa Settimana

SecsummitSi apre martedì 16 marzo a Milano la seconda edizione del Security Summit, il meeting più importante nel panorama italiano della sicurezza delle informazioni.

Io ci sarò all'apertura e tutto il giorno 18.

Tra gli eventi di spicco Mark
Abene presenterà le nuove modalità di intrusione mentre Pascal Lointier
fa il punto sullo stato del Cybercrime e Sharon Conheady presenta un
divertente intervento sui modi in cui si sviluppa il social engineering.

A
conclusione della manifestazione una tavola rotonda sulla sicurezza dei
cittadini e sui budget da destinare alla sicurezza e la proclamazione
dei vincitori  del Premio Tesi che riconosce i migliori lavori accademici in materia di sicurezza informatica.

Un aggiornamento da Andrea Pirotti

Andrea Pirotti è stato il Direttore di ENISA, l’agenzia Europea per
le reti e la sicurezza e ne avevo parlato un po’ di tempo fa. ( http://blog.gigitaly.it/2007/10/voci-di-corrido.html )

Ora ha lasciato l’incarico e mi scrive questo testo che mi chiede di condividere con i lettori di questo blog:

“Caro Gigi,
Da: Andrea PIROTTI; Executive Director ENISA 2004-2009.
Mi riallaccio ai nostri messaggi pubblicati sul tuo blog nel 2008 quando Mrs.
Vivian Reding (allora membro della Commissione Europea per Media&Information)
aveva operato a mia insaputa per chiudere ENISA e trasferirne i compiti in una
nuova Agenzia da installare nel nord-Europa, compiacendo così i Paesi nordici.
A quel tempo tu avevi ipotizzato che, comunque andasse, io-Pirotti (allora ero
il Direttore Esecutivo dell’Agenzia) ne sarei uscito con le ossa rotte. Non ero
d’accordo e tu molto gentilmente ospitasti la mia replica in cui ribadivo che
stavo lavorando per affossare il piano della Reding e che non mi sarei fatto
romprere le ossa. Il risultato delle mie azioni fu che il piano della Reding fu
definivamente affossato dal Parlamento europeo il quale, dopo una ispezione in
Agenzia, ha apprezzato l’organizzazione ed i risultati di ENISA confermando la
validità della esistenza di ENISA e la sua sede in Grecia. E’ stato un successo
ed una gioa per tutti gli “ENISiani”.
Se mi permetti, vorrei informare i tuoi appassionati lettori che il 15
ottobre u.s. dopo 5 anni ho lasciato la direzione di ENISA (essendo il
contratto del Direttore Esecutivo non rinnovabile e non estendibile). Ti
assicuro che i cinque anni passati in ENISA sin dalla sua nascita, nel 2004,
sono stati entusiasmanti; abbiamo raggiunto risultati insperati; dall’Italia
sono stato supportato da ottimi professionisti politico-istituzionali ed al
tempo stesso sono riuscito a tener lontano il fetore di alcuni politicanti
italiani di bassa lega.
I risultati? 
1)    I piani di lavoro annuali sono sempre stati giudicati “molto ambiziosi” e
li abbiamo eseguiti bene;
2)    La Corte dei Conti europea (Court of Auditors)  nel suo Direttore francese
ha  apprezzato il mio lavoro ed ha scritto che il mio successore (tedesco) deve
essermi riconoscente per come ho strutturato l’Agenzia. Allego qui di seguito,
con una sintetica traduzione per comodità dei lettori, il messaggio della
Corte.
Ti sarò grato se vorrai pubblicare questa mia lettera nel tuo blog per un
aggiornamento della situazione sul lavoro degli italiani all’estero e per
trasparenza di informazione.
Con molta simpatia. Andrea
Andrea Pirotti (Aministratore Delegato ENISA, 2004 – 2009)

Dear Mr Pirotti

The auditors who have been in charge of the audit of ENISA have been always
happy with the cooperative and positive attitude of ENISA in reaction to their
findings.
In fact, I have been surprised how well ENISA integrated itself in the
Community’s financial discipline since its very start . For sure, there were
observations but not so extraordinary and taking account that ENISA was a
newborn Agency, isolated from and far from Brussels with a staff which was
largely new to the Community’s culture – you being the best example of it – it
is a remarkable result. In fact ENISA very rapidly became a “mainstream” Agency
and I would be tempted to say better than mainstream.
I am not a real connoisseur in the technical matters managed by ENISA but for
me one thing is sure: your successor should be very grateful to you to have
established solid foundations for the budgetary and financial management as
well as a good management framework to guarantee that the L/R is globally –
nobody is perfect – guaranteed.
I don’t know what are your post-ENISA projects but I have no doubts that if
you lead them like you leaded ENISA they will be successful. Personally, I’ll
regret the excellent contact we had.

Best regards.
Pierre Hugè
Court of Auditors, European Union

Sintetica traduzione
Signor Pirotti,
Gli Ispettori della Corte dei Conti europea hanno sempre apprezzato l’
atteggiamento positivo e cooperativo del personale di ENISA sui commenti della
Corte.
In effetti, sono stato impressionato di quanto bene ENISA si fosse integrata
nelle procedure finanziare della Comunità Europea. Ci sono state ovviamente
delle osservazioni, ma non straordinarie, e considerando che ENISA è una
Agenzia nuova ed isolata da Brussels con uno staff nuovo alle regole
comunitarie, è un risultato rimarchevole. ENISA è presto diventata una Agenzia
di riferimento, forse la migliore.
Non conosco la attività tecnica di ENISA,  ma una cosa è sicura, il suo
successore deve essere riconoscente a lei per avere organizzato solide
fondamenta per la gestione budgettaria e finanziaria……
Non so quali siano i suoi programmi dopo ENISA, ma sono certo che, se li
gestirà come ha gestito ENISA, sarà un successo. …….
Pierre Hugè
Corte dei Conti Europea, Direttore”

Un video Pocket Coffee

Marco Martucci uno dei gentilissimi ospiti campani di ieri, ha ripreso con un telefonino la lezione sul talento e ha messo il tutto su YouTube. Mi piace molto il suo commento e lo ringrazio di cuore per questa bella metafora: Un video “Pocket Coffee” da rivedere per “darsi la carica”

Qui la playlist con i quattro spezzoni in sequenza (in tutto sono 37 minuti, davvero sono andato come un razzo per stare nei tempi che mi avevano assegnato) e qui sotto il primo video.

Lezione sul talento a Napoli

Schermata 2009-10-27 a 00.13.24Sono in partenza per Napoli dove terrò la mia "lezione" sul talento alla conferenza TechnologyBiz grazie alle insistenze di Gianluigi Angotti, un socio Clusit che avevo incontrato a Roma al Security Summit.

Era da un po' che non facevo interveneti in pubblico e avevo proprio voglia di tornare sulla scena, e poi c'è tutta l'ospitalità campana (la prima sera sono ospite ad Avellino) e immagino che ascolterò storie magnifiche.

Mi hanno chiesto di partecipare anche a una tavola rotonda sui finanziamenti all'innovazione e forse a una sui CIO (responsabili informatica): in entrambi i casi non ho problemi, mi piace recitare a soggetto.

I Beatles e il talento

L'Università di Verona ha messo sul suo sito il filmato della mia lezione sul talento e finalmente posso fare lo "spettatore di me stesso" e mi sembra davvero ben riuscita.

Se avete 48 minuti a disposizione credo ci siano suggerimenti interessanti che possono tornare utili anche in altri ambiti oltre a quello della sicurezza informatica che era il tema della lezione.